Cristalli di isola

Cristalli di isola

Corsica, France

Un destino di primavera domani mi riporterà in Corsica. Un’isola di cui custodisco ricordi sfocati di bambina. Quell’estate in barca a vela, la traversata burrascosa attraverso le Bocche di Bonifacio, la scoperta di un regno di celesti e verdi particolarmente intensi e quel tocco francese esotico. I croissant leggermente salati presi a morsi, ancora caldi, a prua, mentre i porti diventavano miniature. I ricordi della mia seconda volta in Corsica si fanno largo accanto a quelli più sbiaditi…

Le Tre Stanze

Le Tre Stanze

Florence, Italy

Ogni primavera, per sapere quando devono svegliarsi dal sonno invernale, le piante dell’Artico si basano su indizi ambientali diretti e indiretti: per esempio il tempo più mite, le giornate più lunghe e la riduzione del ghiaccio marino. Il letto è alto, le gambe penzolano e le punte dei piedi intuiscono il tappeto antico. Il lino è del corredo di donne di casa, un lino bianco di una volta. Le campane rintoccano chiare come la voce dolce di una madre, chissà che siano proprio quelle della Cattedrale. Ritorna il profumo di cannella che ci ha fatto addormentare la sera. La luce fiorentina filtra appena, nessun rumore. Solo il giovane padrone di casa si muove piano in cucina a piedi scalzi, e il cucchiaino che mescola il caffè caldo. Risvegliarsi in questa residenza di Via dell’Oriuolo numero 43 è un momento fatto di piccoli indizi graziosi. È un atto di generosità, di Patrick, scultore-fotografo. Parleremo soprattutto dell’Engadina, che in modi diversi amiamo e abbiamo negli occhi, lui ha il dono di esserci nato.

Casa Flora

Casa Flora

Venice, Italy

L’azzurro è un colore raro nel mondo vegetale e animale. Quando esiste in natura, spesso non è vero azzurro, ma il risultato di una diffrazione della luce, come nel caso delle penne di alcuni uccelli, del cielo, del ghiaccio, dell’acqua e delle ali delle farfalle. Una volta schiacciati, i mirtilli sono più rossi che blu. E così, quale stanza avete scelto? In quale avete dormito? L’azzurra. A Casa Flora hanno preso i colori della laguna e li hanno portati nelle stanze, c’è il punto di verde dei canali più stretti e limpidi, la tinta rosa veneziana più struggente. E poi c’è l’azzurro soffice della nostra stanza…

Rocco

Rocco

Rome, Italy

Da Rocco sospendiamo le ricerce, chiudiamo ogni riga di scritto già scritto, omettiamo di indagare la storia di un luogo e un menù, perfetti per spontaneità e leggiadria. Come capita con il viso signorile di una bambina. Prendiamo atto di tutta quella bontà e promessa, senza domandare oltre. Una grande lavagna nera a quadretti compilata con la calligrafia di un’alunna modello recita ingredienti stagionali e ricette eseguite con goliardia (perchè siamo sempre a Roma) e rispetto. Dal momento che è primavera, ordiniamo piselli in umido, cipolle bianche gratinate, uovo morbido con asparagi, cicoria ripassata, crostata di visciole e ricotta…

North Branch Inn

North Branch Inn

Catskills, Usa

Sbirciando fuori dalla Queen Room, nella luce ovattata di un sabato senza nuvole, si può sperimentare la sensazione di svegliarsi dentro l’atmosfera sospesa di una provincia americana appartata. E come se il fascino di un villaggio silenzioso del Nord America non fosse già di per sé un mattino memorabile, immaginate di scendere le scale di legno che scricchiolano della Post Office House, di attraversare la pacifica North Branch Road, respirare aria fresca, ed entrare nella Main Inn House, dove ieri sera avete sorseggiato sidro al bancone, seguito da una sostanziosa cena tardiva e da una partita al bowling. Immaginate di riempire una mug di caffè appena tostato, un piatto di dolci di mele e cannella, una ciotola di granola e latte corposo di fattoria. Profumo di legna bruciata, di sabato fuori porta, di bosco. God bless America.

The Jane Hotel

The Jane Hotel

New York, Usa

Impossibile non riportare alla memoria l’ultima fantastica pellicola di Wes Anderson, non appena siete di fronte alle scale di questo pittoresco hotel che sfiora l’Hudson. Merito soprattutto del look dei concierge, ma anche dell’ostinata aria eccentrica e fuori dal tempo, che il Jane custodisce sin dagli esordi. Non scegliete le stanze singole con sharing bathroom se non siete dotati di un temprato spirito di adattamento, ma fatelo se avete un debole per le sistemazioni unconventional e-o per le minute cabine di treni dantan.

Traveler’s Picks

Traveler’s Picks

by Caroline and Michael Ventura

Michael e Caroline si sono incontrati nell’inverno del 2006. Insieme hanno realizzato sessioni fotografiche, scritto libri, fatto arte e costruito una casa. Nel 2015 hanno aperto Calliope, un negozio di arredamento e articoli per la casa nel West Village, a New York. Vivono sopra il negozio con il loro cane, Darryl.

Totem Flaine

Totem Flaine

Flaine, France

Questa storia non inizia un venerdì di metà gennaio in cui raccogliamo i nostri indumenti da montagna, scarponcini, mappe, due vecchi numeri di Meridiani e una guida, nello spazio della nostra sacca tartan. Inizia il giorno in cui Éric Boissonnas, imprenditore visionario e Gérard Chervaz, architetto, scoprirono uno scampolo di pianura protetto dalle pareti immacolate del Grand Massif, in Alta Savoia. Grazie a quel colpo di fulmine e al progetto urbano che Éric e sua moglie Sylvie, appassionati di arte e musica, realizzarono negli anni a seguire con l’architetto Marcel Breuer, oggi asseconderemo a passo d’uomo i capricci della D106 innevata, entreremo dolcemente a Flaine, lasceremo i bagagli nella reception del Totem, unico hotel del villaggio…

Trempeskill Country Store

Trempeskill Country Store

Catskills, Usa

Una volta Candy ed Edchin, lei maestra, lui ingegnere, vivevano a Long Island. Sono capitati ad Andes, stato di NY, per caso e si sono subito affezionati al paese. Cosi, quando hanno saputo che l’attività della Gas Station era in vendita, hanno deciso che questo sarebbe stato un buon posto dove vivere. Anche noi siamo capitati ad Andes per caso e, grazie a loro, ci siamo subito affezionati al paese, alla loro storia d’amore e al loro eccentrico gas station-diner-shop. Arrivate affamati e affidatevi a Candy, che scomparirà in cucina e tornerà con una versione gigante del vostro toast. Lo divorerete seduti all’unico, informale tavolino del negozio, tra gli scaffali di giocattoli vintage e conserve.

Bar da Praia

Bar da Praia

Alentejo, Portugal

Nella spiaggia di Odeceixe imparerete che essere surfisti vuol dire appartenere a una sorta di religione minore, che assistere in disparte alle loro quotidiane liturgie è un vero spettacolo e che i consigli dei nostri amici di Casa da Dinà valgono ogni viaggio necessario per raggiungerli. Bar da Praia, eatery folk ed eclettica, ocean view.

Wisefish Poké

Wisefish Poké

New York, USA

Se capitate a New York e siete anche voi stati incantati dal sapore speziato e fresco del poke e ne siete già vagamente dipendenti, consumate almeno un pranzo o una cena al Wisefish. Un laid-back diner fondato su una profonda amicizia e un altrettanto profondo amore per questo piatto di origine hawaiane e sul desiderio di condividerlo con noi.

The Wild Son

The Wild Son

New York, USA

Quando un viaggio ci rende stanziali, ci piace sperimentare una sorta di routine minore. A Manhattan, ogni mattina, raggiungiamo l’High-Line per correre verso Nord costeggiando profili di terrazzi patinati, cantieri multicolor e scie di traffico vivace. Torniamo al Jane e usciamo con i capelli umidi e la pancia che brontola, diretti al nostro tavolo al The Wild Son. Il primo sulla sinistra, il più luminoso. Ordiniamo la nostra bowl di yogurt greco, granola, semi di lino, polline e cocco o i pancake di grano saraceno, wildflower honey, burro di curcuma, la cui porzione ci risulterà abbondante anche se condivisa. Ma in realtà Wild Son appartiene a quella categoria di indirizzi di cui, per delizia culinaria, atmosfera creativa, estetica accurata, saremmo orgogliosi di essere reali habitué, se solo fosse nella nostra città.

Arcade Bakery

Arcade Bakery

New York, USA

Oggi per colazione scomparirete dietro la porta a vetri di una lobby di Church Street, ordinerete una soffice girella con uvetta e caffè americano, che consumerete lentamente di fronte al via vai del corridoio del building e non vi sentirete di esagerare nel definire questa originale panetteria di Tribeca opera bizzarra quanto geniale.

Dimes

Dimes

New York, USA

“No, aspetta, ci sono: New York era la sua città, e lo sarebbe sempre stata…” (Isaac in Manhattan, W. Allen). È un mezzogiorno di novembre, il vento artico-canadese non è ancora scivolato tra le pareti glossy di Midtown e il sole affidabile lascia sperare in un tramonto mite e rosato. Cammino svelta su Canal Street col cappotto in mano, direzione Lower East Side, mi sento fortunata e seriamente felice. L’appuntamento è da Dimes per l’1 p.m. E Vittoria oggi, con il suo sguardo blu e il sorriso da bambina vivace di sempre, il look allo stesso tempo pop, rock, colto, mi appare come un riassunto fedele della città. Il nostro lunch si consuma tra tinte pastello e musica indie e due fantastiche bowl di quinoa, cavolfiore, kale, cavoletti di Bruxelles, salsa tahini e due generosi juice del giorno. Color continuity in loop, dai tavoli ai frutti di stagione.

Mission Chinese Food

Mission Chinese Food

New York, USA

L’ultima meraviglia della nostra memorabile domenica trascorsa tra le foreste upstate non sarà quella magnifica cartolina viva oltre l’Hudson, ma Damien Jurado che suonerà per una piccola reunion di fan e amici, tra le epiche pareti della Bowery Ballroom. La penultima invece, sarà il cinese più acclamato della città. Si chiama Mission Chinese Food ed è la cristallina messa in atto di cosa andiamo instancabilmente cercando. Stupore e ispirazione, dalla reception al dessert.

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