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Gjelina

Gjelina

Los Angeles, USA

Gjelina è decisamente hip, è sociale, vibrante, giovane. La sera si potrebbe dire piuttosto che è un locale con cucina, con una lunga lista di attesa per il tavolo. Luci basse, musica e voci che si confondono. Il cortile sul retro è perfetto a pranzo o per il brunch della domenica. Ricette tipiche americane rivisitate in chiave californiana, con ampio uso di erbe e verdure. Pizze sottili dai gusti insoliti, leggere e profumate, con influenze italiane. Qualche dollaro in più sul conto. La versione take away è il nostro concetto di “rosticceria” bio, in un ambiente semplice, ma sempre assolutamente elegante.

WYTHE HOTEL

WYTHE HOTEL

New York, USA

Manhattan è una carta da parati viva oltre l’Hudson. Nato la scorsa primavera all’interno di una fabbrica tessile dismessa bordofiume, a Williamsburg, il Wythe è una delle rivelazioni newyorkesi dell’anno. E se proprio non potete dormirci, almeno mangiateci: il Reynards Restaurant, cucina open-air con forno a legna e grill, serve daily-menus che badano alle stagioni. Il servizio in camera non è previsto.

Intelligentsia Coffee

Intelligentsia Coffee

Los Angeles, USA

A Silver Lake c’è una torrefazione dove i camerieri indossano gilet e cappello, miscelano tè e caffè come fossero cocktail, la fila per il proprio cappuccino con brioche e giornale è lunga, ordinata e silenziosa. Sono le sette di mattina di domenica e Griffith Park è vicino e perfetto per proseguire la giornata.

Al Mercato

Al Mercato

Milan, Italy

Al Mercato si fa notare in un modo tutto suo. Non ha insegne che portano il suo nome, solo grandi posate fatte a neon e una lunghissima coda di persone in attesa di un tavolino al Burger Bar, che occupa una delle due stanze del locale. Nell’altra, più silenziosa e intima, il ristorante offre cucina creativa pregiata. Per il Burger Bar non si accettano prenotazioni, vi consigliamo di arrivare molto, molto presto, sia a pranzo che a cena. Fanno burger supremi, ma anche tanto “fine street food”. Beniamino ed Eugenio portano l’alta cucina nei piatti del mondo. Servono portate super gustose e porzioni “virili” in piatti-capolavoro per gli occhi e il palato. La grande cucina è a vista e vorremmo ribattezzarla Heaven’s Kitchen, perchè i due giovani chef e il loro team sembrano divertirsi davvero e mescolarsi ai commensali come in una festa. Siamo in Europa, la musica è giusta, poi dici “peccato solo per la tv”, ma quando capisci che manda un film d’annata super trash sorridi ancora. Un posto fuori dal comune. Molto presto Al Mercato sarà anche in Viale Bligny.

SLOW CLUB

SLOW CLUB

San Francisco, USA

Quando il menù comincia con Homemade Granola mi sentiamo al sicuro. Come allo Slow Club, che si autodefinisce un ristorante casual di quartiere. Approvvigionamenti dalle fattorie e dai ranch fuori città, porzioni più che generose, allegria diffusa. Dalla colazione al drink, in un angolo quieto di Mission.

Radice Tonda

Radice Tonda

Milan, Italy

Cucina vegana ortodossa, salutista e ovviamente bio. Il nostro sandwich preferito è composto da pane ai cereali, seitan e crema di tofu. Ma ci sono anche zuppe, verdure stufate, sformati, piadine light e torte del giorno, anche prive di glutine. Dalla colazione alla cena, dietro Corso Buenos Aires.

La Pineta

La Pineta

Tuscany, Italy

Ai passanti inconsapevoli appare come un balneare con ristorante come tanti, ma chi lo conosce sarebbe disposto ad arrivare qui anche da molto lontano. A Luciano Zazzeri e al suo ristorante La Pineta viene ormai riconosciuto il valore assoluto della leggenda. Atmosfera che richiama la vita spartana del mare e cucina eccelsa. Da non perdere, il misto di crudi, spaghetti con polipo e capperi, padellata di crostacei con sale grosso aromatizzato al rosmarino. Tra i dolci, millefoglie sbriciolato ai lamponi e flan di cioccolato bianco all’arancia. In inverno vi consigliamo il pranzo, in estate, una cena sotto il pergolato. Magica.

SUMIRE

SUMIRE

Milan, Italy

I giapponesi che affollano i tavoli di questo piccolo ristorante in Brera, sono la conferma del fatto che state per assaggiare piatti tradizionali e sushi di livello. Sumire (che vuol dire “violetta”) è un ottimo indirizzo per gli amanti della cucina nipponica autentica. Il loro motto è “Buon pasto per i nostri clienti”.

Axe

Axe

Los Angeles, USA

Axe è l’Oceano indietreggiato di una strada. Le cameriere hanno le spalle muscolose del surf, le trecce bionde spettinate dal sale, jeans e scarpe estive. La cucina è fresca, ampiamente vegetariana, le porzioni generose. Il cortile sul retro ha un barbecue, un lungo tavolo di legno da condividere all’ombra di ulivi e piante di fico. La sala interna unica è chiara, rilassante, mai troppo rumorosa. Acque aromatizzate alla menta, all’arancia, allo zenzero. Famiglie giovani con bimbi biondi sulle lunghe panche moderne.

Temakinho

Temakinho

Milan, Italy

Un secolo fa con i giapponesi è arrivato in Brasile anche il sushi, che si è facilmente adattato ai gusti di un paese dal clima caldo. Così nasce la temakeria con i suoi temaki e roll, fatti semplicemente di alga nori, riso e pesce freschissimo, crudo o cotto. La cosa speciale di un sushi da Temakinho è un sapore e uno spirito tropicale in un pasto tipicamente orientale. Impossibile non ordinare un bicchiere ghiacciato di caipirinha alla polpa fresca di frutta esotica. Il locale, minuscolo, con affaccio sul Naviglio Grande, si ispira al villaggio coloniale portoghese di Paraty, Rio de Janeiro. Prenotazione obbligatoria. Da febbraio Temakinho è anche in Corso Garibaldi.

URBANA 47

URBANA 47

Rome, Italy

Urbana 47 è un foodie project intelligente e curioso. Oltre al ristorante dove si predilige la cucina laziale rivisitata, ma anche merende, pranzi leggeri e brunch, una drogheria per consumare cene non impegnative, un “cinema” dove gustare buon cibo e film d’essai.

King’s Highway

King’s Highway

Palm Springs, USA

Se esistesse un Meraviglia Place, sembrerebbe di stare al King’s Highway: un diner americano perfetto, all’interno dell’Ace Hotel & Swim Club di Palm Springs. Passano la tua musica preferita, tu stai seduto sulla tua panca in pelle e ti guardi attorno, perché il locale è popolato dalle persone più fuori dall’ordinario del pianeta, dalla colazione all’alba. Sono le sei del pomeriggio, ma hai già voglia di un Amigo Burger e nessun cameriere si sorprenderà della tua ordinazione.

NEW YORK BAR

NEW YORK BAR

Tokyo, Japan

Salire fino al cinquantaduesimo piano del Park Hyatt di Tokyo è una di quelle cose che almeno una volta nella vita vanno fatte. Non occorre sedersi al ristorante, basta accomodarsi al New York Bar, ordinare un Cheese Burger con Chili Pickle Salsa, Hand Cut Bacon e Crispy Potato Fries, che pagherete come una cena di Sushi per due. Ma lo scenario che avrete di fronte ha dell’apocalittico. La musica (dal vivo) dipende dalla serata, ma farete le ore piccole, come piaceva a Charlotte and Bob in Lost in Traslation.

ROCHELLE CANTEEN

ROCHELLE CANTEEN

London, UK

Le pareti bianche, le sedie robuste, la purezza nordica di un refettorio. Il Rochelle Canteen è un piccolo bistrot ricavato in un ex capannone di biciclette a Arnold Circus, East London. La cucina porta la firma del prestigioso catering Arnold & Henderson, tra i più quotati in città.

MALGA PANNA

MALGA PANNA

Trentino-Alto Adige, Italy

Furono Vigilio e Aurora a trasformare Malga Panna da semplice rifugio che serviva polenta e formaggio a ristorante di livello. Oggi, i loro figli Massimo e Paolo se ne prendono cura con la stessa passione e orgoglio.