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Saison

Saison

San Francisco, USA

Sarà forse la cena più costosa della vostra vita, ma il caviale riserva stagionato (con il sale affumicato della casa) arriverà in un’antica zuccheriera in cristallo francese, i pickles del miglior sashimi di trota in un portagioie di vetro mignon, l’infuso di erbe di fattoria (la farm di famiglia si trova a appena un’ora a nord di San Francisco) in forma di un mazzolino di fiori di campo in una tazza da tè in porcellana e oro zecchino, l’asparago viola nudo e semplicemente scottato sulla fiamma viva. Il vostro vicino di tavolo sarà un cliente abituale, che torna qui solo, nel completo cremisi anni Settanta perfetto per un rendez-vous irripetibile ed elegantissimo. Chiedete di sedere il più vicino possibile ai lunghi tavoli acciaio brillante della cucina aperta, dove l’Executive Chef muove la sua squadra come api operose in una danza rigorosa. 3 stelle Michelin e nessun dress code… Come as you are.

Happy Girl Kitchen

Happy Girl Kitchen

California, USA

Rain or shine. Che piova o che splenda il sole a San Francisco, il mercato dei contadini del sabato mattina dello storico Ferry Building lungo l’Embarcadero sarà gioiosamente affollato. Nella pioggia, la bancarella di Happy Girl Kitchen e i suoi fondatori, disinvolti trentenni, riusciranno a far brillare ogni singolo barattolo di vetro di marmellata di dolci limoni Meyer, di sciroppi di frutta, di sottaceti freschi di raccolto. “La tua missione per i prossimi giorni sarà trovarci a Pacific Grove”, mi diranno. Ci andrò appositamente pochi giorni dopo, guidando da San Francisco a sud, verso il Big Sur. Troverò un café luminoso, gli Arcade Fire leggeri nell’aria, Cayley, la dolce panettiera con grembiule denim, cappellino a visiera e occhiali tondi, e il migliore pasto fresco di raccolto e di profumi della Monterey Bay.

Camino

Camino

California, USA

Dopo qualche giorno a gironzolare all’aria aperta nella Bay Area l’open fire non sarà certo la vostra scoperta, ma quello di Camino è immaginifico. Un focolare a legna vivace, grande come la bocca della balena di Pinocchio, e un banco profondo dove il “kitchen team” di Chef Russell Moore fa uscire le comande di un brunch spettacolare: due uova al tegame perfette, le migliori salsicce alle erbe della casa, patate color brandy cotte nel grasso d’anatra, spesse ciambelle servite con albicocche arrostite, marmellata di verdure della casa. Una copia di “This is Camino” entrerà dritta nella vostra libreria. Allison è la donna di un duo semplicemente perfetto, in una Oakland da favola lieta alla quale subito penserete di non aver dedicato abbastanza tempo.

Izakaya Rintaro

Izakaya Rintaro

San Francisco, USA

Chi è stato in Giappone sa bene come una trattoria tipica, lo chef e i vapori della sua cucina, l’allegria pacata che si consumano dentro possano mimetizzarsi perfettamente e sparire dietro a un numero civico. 82 14th Street sembrerà deserto, poi varcherete il piccolo cortile di canne di bambu, carpe di carta colorata al vento, filari di lampadine accese e sarete nella più perfetta izakaya giapponese con le alcove di legno di cedro centenario e gli yakitori che sfrigolano sul carbone. Forse più di ogni singola ceramica di portata, più delle piccole porzioni di “cibo della casa”, più del servizio delicato e sapiente, saranno l’atmosfera e la musica giusta le cult things di questo gioiello del Mission District, San Francisco.

Cotogna

Cotogna

San Francisco, USA

Chiediamo sempre di sedere al bancone di marmo, davanti alla brace e al forno per pizza italiano, davanti al più giovane chef, addetto ai lievitati, che spennella con il burro fuso lucido la lunga striscia di focaccia della casa sul lungo tagliere di legno. Noi la accompagniamo alla morbida ricotta della casa, cotta al forno nella sua ghisa in una grande foglia di fico, servita con miele setoso. Uno dei “piatti forti” della cucina rustica italiana di Chef Michael Tusk (2 stelle Michelin per Quince, il ristorante elegante della porta accanto) è il tortellone fatto a mano (ripieno di ricotta e tuorlo d’uovo cremoso) al burro fuso, Parmigiano e pepe abbondanti. Fuochi d’artificio salati per due italiani che, negli Stati Uniti d’America, prenotano a un ristorante italiano solo in California.

Four Barrel Coffee

Four Barrel Coffee

San Francisco, USA

Finito il vostro pellegrinaggio mattutino verso ogni singolo tempio del caffè di San Francisco, là dove giovani belli e tatuati macinano e tostano chicchi quotidianamente, smistano carrelli colmi di pacchi di miscele della casa verso i migliori ristoranti della città, là dove si discute delle note aromatiche di lillà, pesca, melone d’inverno di ogni monorigine di Etiopia, Colombia, Brasile e si degustano alte mug bollenti a colazione con il giornale (digitale) del mattino, allora tornerete ogni giorno al Four Barrel, lungo Valencia Street, perchè sono onesti e sexy. Siete a pochi isolati da Tartine Bakery, ma il vostro rito ormai è il drip coffee dello Slow Bar e il bun dolce allo zenzero e caramello da spezzare con le mani…

La Paloma

La Paloma

Ibiza, Spain

Per chi come noi ama il volto campestre delle isole, i pranzi bucolici consumati all’ombra di un ulivo, le sagge evoluzioni della cucina mediterranea e i sapori screziati del Medio Oriente. Per chi come noi nutre una sana ossessione per il maquis, le insalate eccentriche e i pani realizzati ad arte, La Paloma diventerà la prima scelta di ogni pranzo nell’isola.

Celso Y Manolo

Celso Y Manolo

Madrid, Spain

Per noi fuggire alla noia dell’attesa nell’aeroporto di Madrid in un giorno di metà primavera vuol dire salire su un taxi e raggiungere il centro. Perdersi tra le calle assolate che circondano la Grand Via, ricevere in dono una tregua abbagliante dalle nuvole, sedersi a uno dei tavoli di Celso Y Manolo. Ordinare birra e tapas da condividere, cogliere l’energia sublime negli habitué che occupano le sedie e gli sgabelli accanto a noi. Riccioli saporiti di Jamon Iberico, insalata con vinaigrette di chardonnay e miele, Bocadillos de Caramares, e le migliori Croquetas de Bacalao della vostra vita. Pura e istantanea empatia per la città, per questo piccolo ristorante perfetto, per i madrileni e il loro way of life.

Avocado

Avocado

Athens, Greece

I commensali di Avocado sono tutti degli habitué e anche noi, nel nostro breve soggiorno ateniese, abbiamo fatto in modo di ritornare quotidianamente a un piccolo quieto tavolo in Nikis Street, a ogni ora del giorno. Lo studio yoga e pilates è al civico di fronte e abbiamo avuto la tentazione di inserire una lezione nella nostra agenda, il mini-market vegetariano è alla porta accanto. In una minuscola via del quartiere Syntagma di Atene, letteralmente il centro caotico della capitale, si svolge un’idea universale di nutrimento e amore, di cui non ci stanchiamo mai, ancor più nei nostri viaggi all’estero. Risi, cereali, verdure, burger, zuppe, insalate, estratti, nei nomi più ottimisti e scanzonati del pianeta – Gratitude, The Herb Garden, Beautiful Day, Life’s a Rainbow, Hug a Tree – per un menu vegetariano, che farà sbuffare alcuni e spuntare un grande sorriso a molti altri (inclusi noi).

La Brisa

La Brisa

Milan, Italy

La boiserie dorata che abbraccia le stanze donando luce ed eleganza, gli scampoli blu e verde bosco, la veranda aristocratica, il dehors, oasi ideale per romantiche cene estive. L’originalità del ricciolo di brisé sulla macedonia di verdure sapide, la semplicità del risotto con calamari e fave, la grazia del polpo arrostito e presentato ad arte. E ancora, il via vai ritmato e silenzioso dei camerieri affabili e gli habitué che si accomodano al solito tavolo. Perché La Brisa è un indirizzo d’essai, forse perfetto, dove si ama tornare a ogni occasione speciale.

Fukurou Traditional Japanese Restaurant

Fukurou Traditional Japanese Restaurant

Milan, Italy

“Mettere la fortuna in gabbia”. La migliore cucina nipponica che ricordiamo di Tokyo, con il banco dello chef, i piccoli tavoli in fila indiana, i privé di amici e colleghi giapponesi, il lungo menù di pesce e carne e i dolci artigianali. La griglia su carbone, il the verde bollente di fine pasto, le attese. Fukurou è particolarissimo, perché davvero tradizionale ed eccelso nella qualità. Noi prenotiamo un tavolo ogni tanto, lo mettiamo in agenda e aspettiamo che arrivi il giorno fortunato di sedersi da Fukurou.

Trippa

Trippa

Milan, Italy

Trippa per noi è il ristorante necessario a Milano. Chef Diego Rossi ci saluta ogni volta al tavolo, con la baldanzosità di chi ha la cucina sotto controllo e si congeda con un “passate a salutarmi, quando avete finito”. In sala l’umore è lo stesso – sono spensierati ma presenti, felici di averti alla loro mensa, consapevoli di servire un menu italiano facilmente decodificabile (vitello tonnato, battuta di fassona e nocciole, baccalà con cavolo, trippa, crostata alla marmellata di agrumi) eppure nuovo nella realizzazione: piatti apparentemente classici eppure moderni, porzioni ricche ma così aggraziate…

Lievità Pizzeria Gourmet

Lievità Pizzeria Gourmet

Milan, Italy

Pizza Margherita: pomodoro, mozzarella e basilico fresco. E se le Margherite sono addirittura nove, cosa le differenzia? Una scala da uno a cinque che esprime la dolcezza del pomodoro: San Marzano DOP, Pomodorini del Piennolo del Vesuvio DOP, Giallo del Vesuvio, Filetti del pomodoro Sua Eccellenza, Pomodorini di Gragnano dei Monti Lattari, Antico pomodoro Miracolo di S. Gennaro (presidio Slow Food), Kumato, Corbarino. E così apriamo allegramente Google maps, digitiamo Monti Lattari e partiamo in un viaggio agro-dolce nella Penisola Sorrentina, nei sentieri montani dove si alleva la pregiata razza bovina Agerolese che produce il latte della fiordilatte di Lievità. Perdersi negli ingredienti, nella ricchezza della nostra terra e della tradizione campana, nella voglia di ascoltare precisamente la storia di materie prime eccellenti…

Pavè Gelati & Granite

Pavè Gelati & Granite

Milan, Italy

Laboratorio e bottega di gelati. La firma è quella del bravo team di via Casati e come premessa è molto. Vaniglia ottenuta dal bacello, nocciola (anche nella variante “pura” di sorbetto a base acqua), gelato alla panna, granita alla mandorla per noi eterni bambini. Tonka, Caffè e Cardamomo, Fave di Cacao, Ananas Rucola e Lime per i più hippie. Sbrisolona, Pane burro 160 (la classica brioche all’albicocca di Pavè), Tarte Tatin per i golosi. Cementine esagonali colorate, piastrelle bianche lucide, marmo bianco, pochi arredi di recupero e una lavagna nera a caratteri grandi e chiari. La nuova gelateria milanese dove ci vedrete spesso.

La Rösa

La Rösa

Poschiavo, Switzerland

Quando istituiremo un riconoscimento speciale per i luoghi che superano in meraviglia la nostra immaginazione, ci tornerà in mente la cena a lume di candela della Stazione della Posta di Poschiavo. Un’ampia stanza che dà sul giardino, un lungo tavolo di legno al quale sono seduti insieme tutti gli ospiti della locanda. Candele e fuoco nel camino come uniche fonti di luce. Il profumo della legna che arde, della zuppa del giorno, dello sformato, della torta di mele cucinati nella vecchia stufa a legna…