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Fukurou Traditional Japanese Restaurant

Fukurou Traditional Japanese Restaurant

Milan, Italy

“Mettere la fortuna in gabbia”. La migliore cucina nipponica che ricordiamo di Tokyo, con il banco dello chef, i piccoli tavoli in fila indiana, i privé di amici e colleghi giapponesi, il lungo menù di pesce e carne e i dolci artigianali. La griglia su carbone, il the verde bollente di fine pasto, le attese. Fukurou è particolarissimo, perché davvero tradizionale ed eccelso nella qualità. Noi prenotiamo un tavolo ogni tanto, lo mettiamo in agenda e aspettiamo che arrivi il giorno fortunato di sedersi da Fukurou.

Trippa

Trippa

Milan, Italy

Trippa per noi è il ristorante necessario a Milano. Chef Diego Rossi ci saluta ogni volta al tavolo, con la baldanzosità di chi ha la cucina sotto controllo e si congeda con un “passate a salutarmi, quando avete finito”. In sala l’umore è lo stesso – sono spensierati ma presenti, felici di averti alla loro mensa, consapevoli di servire un menu italiano facilmente decodificabile (vitello tonnato, battuta di fassona e nocciole, baccalà con cavolo, trippa, crostata alla marmellata di agrumi) eppure nuovo nella realizzazione: piatti apparentemente classici eppure moderni, porzioni ricche ma così aggraziate…

Lievità Pizzeria Gourmet

Lievità Pizzeria Gourmet

Milan, Italy

Pizza Margherita: pomodoro, mozzarella e basilico fresco. E se le Margherite sono addirittura nove, cosa le differenzia? Una scala da uno a cinque che esprime la dolcezza del pomodoro: San Marzano DOP, Pomodorini del Piennolo del Vesuvio DOP, Giallo del Vesuvio, Filetti del pomodoro Sua Eccellenza, Pomodorini di Gragnano dei Monti Lattari, Antico pomodoro Miracolo di S. Gennaro (presidio Slow Food), Kumato, Corbarino. E così apriamo allegramente Google maps, digitiamo Monti Lattari e partiamo in un viaggio agro-dolce nella Penisola Sorrentina, nei sentieri montani dove si alleva la pregiata razza bovina Agerolese che produce il latte della fiordilatte di Lievità. Perdersi negli ingredienti, nella ricchezza della nostra terra e della tradizione campana, nella voglia di ascoltare precisamente la storia di materie prime eccellenti…

Pavè Gelati & Granite

Pavè Gelati & Granite

Milan, Italy

Laboratorio e bottega di gelati. La firma è quella del bravo team di via Casati e come premessa è molto. Vaniglia ottenuta dal bacello, nocciola (anche nella variante “pura” di sorbetto a base acqua), gelato alla panna, granita alla mandorla per noi eterni bambini. Tonka, Caffè e Cardamomo, Fave di Cacao, Ananas Rucola e Lime per i più hippie. Sbrisolona, Pane burro 160 (la classica brioche all’albicocca di Pavè), Tarte Tatin per i golosi. Cementine esagonali colorate, piastrelle bianche lucide, marmo bianco, pochi arredi di recupero e una lavagna nera a caratteri grandi e chiari. La nuova gelateria milanese dove ci vedrete spesso.

La Rösa

La Rösa

Poschiavo, Switzerland

Quando istituiremo un riconoscimento speciale per i luoghi che superano in meraviglia la nostra immaginazione, ci tornerà in mente la cena a lume di candela della Stazione della Posta di Poschiavo. Un’ampia stanza che dà sul giardino, un lungo tavolo di legno al quale sono seduti insieme tutti gli ospiti della locanda. Candele e fuoco nel camino come uniche fonti di luce. Il profumo della legna che arde, della zuppa del giorno, dello sformato, della torta di mele cucinati nella vecchia stufa a legna…

The Olde Bell

The Olde Bell

Berkshire, UK

In ogni angolo di mondo la natura è per noi un richiamo dolce, ancestrale, perpetuo. Anche quando una città sembra soddisfare ogni curiosità possibile, troviamo il modo di esplorare oltre, per raggiungere una spiaggia, una foresta, un lago. Quando una passeggiata a Hampstead Heath suscita in voi il bisogno di campagna inglese, prendete un treno dalla Penn Station e raggiungete The Olde Bell, a Hurley. Per un pranzo old style, una passeggiata lungofiume, un barbecue in giardino, una notte romantica. Pareti ultra-centenarie, design folk-nordico, profumo di legna bruciata, cucina british old style/new style, campagna arruffata, nobile, melanconica.

Hôtel DES DEUX ROCS

Hôtel DES DEUX ROCS

Provence, France

Alcuni giorni d’estate sembrano fatti per la dolce vita francese: una fontana importante di pietra e il suo scroscio musicale, una bottiglia di rosé a rinfrescare sotto lo zampillo d’acqua generoso, l’ombra di platani secolari, il menù classico della migliore cucina provenzale, il brusio festoso dei copiosi commensali dei tavoli della piazzetta, le ante cerulee socchiuse delle grandi camere al piano superiore, le piccole auto d’altri tempi che sorpassano il borgo incantato. A vederci dall’alto siamo dentro a un piccolo mondo, francesissimo e puro, così arduo da trovare nelle campagne della Provenza e così naturale da vivere. In punta di piedi vi prendiamo posto, accompagnati al nostro tavolo dagli impeccabili Nicolas e Julie. Gli indirizzi migliori sono quelli dove diventa abitudine ritornare. Au revoir, Hôtel des Deux Rocs!

The Holly Bush

The Holly Bush

London, Uk

Questa volta la nostra Londra si chiamerà Hampstead, con i suoi muri a mattoncini, i vicoli lastricati, i ritrovi boho-chic e il bosco, l’Hampstead Heat, dove rifugiarsi ogni volta che la pioggia smetterà di cadere. Mangiare e bere al The Holly Bush, riassunto perfetto del quartiere. Fané, autentico, british, old school.

Opso

Opso

London, UK

Opso è un antico vocabolo che in greco significa “prelibatezza” e il nome di un piccolo bistrot greco di Marylebone. A Opso va il nostro riconoscimento per averci fatto ricordare la luce e i sapori puri, corposi, profumati, genuini dell’estate cicladica. Non perdete la torta di spinaci e feta e la ciotola di fava con capperi e rosmarino.

Hotel Alpina

Hotel Alpina

Vals, Switzerland

Mille abitanti, mille pecore e mille posti letto per i forestieri. È la regola di Vals, tenacemente custodita da decenni, a cominciare da quando la fama delle terme del paese (già note agli Antichi Romani) ha iniziato a spargersi tra le valli e le città vicine. Ce lo racconta Marco, e non senza un baleno di orgoglio negli occhi, in una mattina di autunno, tra le pareti accoglienti e intime del suo Hotel Alpina…

Lyle’s

Lyle’s

London, UK

Lyle’s ci accoglierà ogni volta che scenderemo a Shoreditch High Street con il desiderio di un pane artigianale, un generoso piatto di verdure di stagione, di un dessert alla frutta, di uno spazio silenzioso, arioso, intimo. Ode alla semplicità.

Golden Rose

Golden Rose

Val Senales, Italy

Questa notte dormiamo qui. Perché amiamo il calore domestico di ogni albergo alpino dove le generazioni si susseguono nel rispetto delle tradizioni di famiglia. Perché amiamo il profumo di cannella che si mescola con quello del legno, le vecchie stufe verde bosco, i quadri che raccontano storie antiche. Perché amiamo la cucina di montagna e le sue moderate sorprese creative, perché crediamo che la melodia di un pianoforte antico e quella di un’arpa siano il dono più bello che possa essere fatto ai propri ospiti e perché non ci stancheremo mai di celebrare il risveglio con un banchetto allegro, semplice e generoso studiando la cartina dei sentieri e dei rifugi. Nel minuto paese di Certosa, Val Senales.

Machweo

Machweo

Tanzania, Africa

Ci sono città di passaggio, senza fascino, e hotel di passaggio, di servizio, che fanno da cuscinetto tra un volo internazionale e l’inizio dell’esplorazione e che si dimenticano in fretta. Arusha è diversa, è già Africa piena, viaggio, osservazione, sconnessione dal mondo occidentale. E Machweo è la nostra bella casa africana con giardino ad Arusha. Namasi Hill. 1400 metri sopra il livello del mare. Machweo affaccia su una porzione di collina subtropicale, che non si addormentata mai e ogni mattina la colazione è una preghiera d’amore per la natura generosa di qui. Chicchirichì, canti di uccelli, mestieri del villaggio, alberi di avocado, piantagioni di banane, papaya, frutto della passione. Chef Axel, belga, e la sua brigata sono noti per la loro raffinata brasserie contaminata dai profumi degli ingredienti locali.

St. Peter Stiftskeller

St. Peter Stiftskeller

Salzburg, Austria

Una cena può trasformarsi in un viaggio indietro nel tempo? Sì, se vi siedete in una delle sale del St. Peter Stiftskeller per assistere a una serata dedicata alla musica e alla storia di Wolfgang Amadeus Mozart. Pareti e soffitti di legno centernario, affreschi e stucchi barocchi, ricette storiche della tradizione locale e tutta la magia di una musica dall’eterna bellezza. Siete nel 1790 e qualcosa di speciale e antico si celebra ancora a lume di candela.

Áarstova

Áarstova

Tórshavn, Faroe Islands

Scendere in città per la cena non è un modo di dire a Tórshavn, la capitale dell’arcipelago. La luce sarà ancora diurna e opalescente quando guiderete per pochi minuti giù dalle colline fino alla Marina con le barche dei colori primari. Tinganes e l’Old Town sono il vostro luogo romantico, di quel romanticismo nordico hippie che pensavate di aver vissuto in mille modi a questo mondo e che qui ne sa esprimere uno ancora nuovo. Le proporzioni fiabesche e mignon di Áarstova, casetta storica d’angolo con il tetto d’erba incolta, ristorante classico della città, vi piaceranno subito. Zuppiere bianche, bisque di scampi inarrivabile, tuberi al forno, pregiato rosso francese, il migliore stufato di agnello dell’Atlantico. Tradizione, eleganza e delizia inesplorate per un indirizzo “elementare” e già favorito. Coup de coeur a Tórshavn.