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The Olde Bell

The Olde Bell

Berkshire, UK

In ogni angolo di mondo la natura è per noi un richiamo dolce, ancestrale, perpetuo. Anche quando una città sembra soddisfare ogni curiosità possibile, troviamo il modo di esplorare oltre, per raggiungere una spiaggia, una foresta, un lago. Quando una passeggiata a Hampstead Heath suscita in voi il bisogno di campagna inglese, prendete un treno dalla Penn Station e raggiungete The Olde Bell, a Hurley. Per un pranzo old style, una passeggiata lungofiume, un barbecue in giardino, una notte romantica. Pareti ultra-centenarie, design folk-nordico, profumo di legna bruciata, cucina british old style/new style, campagna arruffata, nobile, melanconica.

Hôtel DES DEUX ROCS

Hôtel DES DEUX ROCS

Provence, France

Alcuni giorni d’estate sembrano fatti per la dolce vita francese: una fontana importante di pietra e il suo scroscio musicale, una bottiglia di rosé a rinfrescare sotto lo zampillo d’acqua generoso, l’ombra di platani secolari, il menù classico della migliore cucina provenzale, il brusio festoso dei copiosi commensali dei tavoli della piazzetta, le ante cerulee socchiuse delle grandi camere al piano superiore, le piccole auto d’altri tempi che sorpassano il borgo incantato. A vederci dall’alto siamo dentro a un piccolo mondo, francesissimo e puro, così arduo da trovare nelle campagne della Provenza e così naturale da vivere. In punta di piedi vi prendiamo posto, accompagnati al nostro tavolo dagli impeccabili Nicolas e Julie. Gli indirizzi migliori sono quelli dove diventa abitudine ritornare. Au revoir, Hôtel des Deux Rocs!

The Holly Bush

The Holly Bush

London, Uk

Questa volta la nostra Londra si chiamerà Hampstead, con i suoi muri a mattoncini, i vicoli lastricati, i ritrovi boho-chic e il bosco, l’Hampstead Heat, dove rifugiarsi ogni volta che la pioggia smetterà di cadere. Mangiare e bere al The Holly Bush, riassunto perfetto del quartiere. Fané, autentico, british, old school.

Opso

Opso

London, UK

Opso è un antico vocabolo che in greco significa “prelibatezza” e il nome di un piccolo bistrot greco di Marylebone. A Opso va il nostro riconoscimento per averci fatto ricordare la luce e i sapori puri, corposi, profumati, genuini dell’estate cicladica. Non perdete la torta di spinaci e feta e la ciotola di fava con capperi e rosmarino.

Hotel Alpina

Hotel Alpina

Vals, Switzerland

Mille abitanti, mille pecore e mille posti letto per i forestieri. È la regola di Vals, tenacemente custodita da decenni, a cominciare da quando la fama delle terme del paese (già note agli Antichi Romani) ha iniziato a spargersi tra le valli e le città vicine. Ce lo racconta Marco, e non senza un baleno di orgoglio negli occhi, in una mattina di autunno, tra le pareti accoglienti e intime del suo Hotel Alpina…

Lyle’s

Lyle’s

London, UK

Lyle’s ci accoglierà ogni volta che scenderemo a Shoreditch High Street con il desiderio di un pane artigianale, un generoso piatto di verdure di stagione, di un dessert alla frutta, di uno spazio silenzioso, arioso, intimo. Ode alla semplicità.

Golden Rose

Golden Rose

Val Senales, Italy

Questa notte dormiamo qui. Perché amiamo il calore domestico di ogni albergo alpino dove le generazioni si susseguono nel rispetto delle tradizioni di famiglia. Perché amiamo il profumo di cannella che si mescola con quello del legno, le vecchie stufe verde bosco, i quadri che raccontano storie antiche. Perché amiamo la cucina di montagna e le sue moderate sorprese creative, perché crediamo che la melodia di un pianoforte antico e quella di un’arpa siano il dono più bello che possa essere fatto ai propri ospiti e perché non ci stancheremo mai di celebrare il risveglio con un banchetto allegro, semplice e generoso studiando la cartina dei sentieri e dei rifugi. Nel minuto paese di Certosa, Val Senales.

Machweo

Machweo

Tanzania, Africa

Ci sono città di passaggio, senza fascino, e hotel di passaggio, di servizio, che fanno da cuscinetto tra un volo internazionale e l’inizio dell’esplorazione e che si dimenticano in fretta. Arusha è diversa, è già Africa piena, viaggio, osservazione, sconnessione dal mondo occidentale. E Machweo è la nostra bella casa africana con giardino ad Arusha. Namasi Hill. 1400 metri sopra il livello del mare. Machweo affaccia su una porzione di collina subtropicale, che non si addormentata mai e ogni mattina la colazione è una preghiera d’amore per la natura generosa di qui. Chicchirichì, canti di uccelli, mestieri del villaggio, alberi di avocado, piantagioni di banane, papaya, frutto della passione. Chef Axel, belga, e la sua brigata sono noti per la loro raffinata brasserie contaminata dai profumi degli ingredienti locali.

St. Peter Stiftskeller

St. Peter Stiftskeller

Salzburg, Austria

Una cena può trasformarsi in un viaggio indietro nel tempo? Sì, se vi siedete in una delle sale del St. Peter Stiftskeller per assistere a una serata dedicata alla musica e alla storia di Wolfgang Amadeus Mozart. Pareti e soffitti di legno centernario, affreschi e stucchi barocchi, ricette storiche della tradizione locale e tutta la magia di una musica dall’eterna bellezza. Siete nel 1790 e qualcosa di speciale e antico si celebra ancora a lume di candela.

Áarstova

Áarstova

Tórshavn, Faroe Islands

Scendere in città per la cena non è un modo di dire a Tórshavn, la capitale dell’arcipelago. La luce sarà ancora diurna e opalescente quando guiderete per pochi minuti giù dalle colline fino alla Marina con le barche dei colori primari. Tinganes e l’Old Town sono il vostro luogo romantico, di quel romanticismo nordico hippie che pensavate di aver vissuto in mille modi a questo mondo e che qui ne sa esprimere uno ancora nuovo. Le proporzioni fiabesche e mignon di Áarstova, casetta storica d’angolo con il tetto d’erba incolta, ristorante classico della città, vi piaceranno subito. Zuppiere bianche, bisque di scampi inarrivabile, tuberi al forno, pregiato rosso francese, il migliore stufato di agnello dell’Atlantico. Tradizione, eleganza e delizia inesplorate per un indirizzo “elementare” e già favorito. Coup de coeur a Tórshavn.

KOKS

KOKS

Tórshavn, Faroe Islands

Ci deve essere un consolidato accordo tra la capitale Tórshavn e il ristorante Koks per ripetere ogni sera quasi tre ore di stupefacente genio naturale e umano. Ogni tavolo è prima fila e ogni commensale ha la certezza di avere la migliore vista sulle due Marine e l’acqua cangiante della baia. Il rito della cena al Koks assomiglia alla più arguta alta cucina giapponese, solo con la malinconia dei colori del Grande Nord e la personalità delle materie prime di un luogo che è isola, oceano e pascolo. Poter mangiare ciò che viene servito è trascurabile, almeno metà dell’esperienza si consuma nel contemplarlo e nell’assimilare come chef Poul Andrias Ziska abbia saputo sviluppare l’idea di un elemento. Terra e mare si alternano in una danza celestiale, selvaggia, atemporale.

Barbara Fish House

Barbara Fish House

Tórshavn, Faroe Islands

Vi sentirete un messaggio in bottiglia in dolci acque dentro a Barbara Fish House, minuscolo e adorabile bistrot di pesce, dirimpettaio di Áarstova. Cristalli di sale in conchiglie di mollusco, pane francese a fette spesse e croccanti, maionese fatta in casa, porcellane vintage Royal Copenhagen, profumata bouillabaisse della casa, bis di torta di marzapane tiepida alle pere, camerieri che appaiono e scompaiono da una scala di legno che porta in soffitta. Quell’uomo anziano aiuterà la moglie a indossare il cappotto blu notte, che sia una sera d’estate profumata d’erba tagliata o d’inverno tempestoso. Eleganza d’altri tempi e magia surreale, da sbirciare con il naso appiccicato a piccole finestrelle bianche su legno nero.

Melilotos

Melilotos

Athens, Greece

I triangoli di formaggio custodito da una culla di sesamo croccante, le melanzane al forno, la crema di piselli gialli (fava), l’insalata di fico, uno scampolo del Partenone illuminato in alto a sinistra. E il sapore della nostra Atene, tra compagni di viaggio, vecchi e nuovi, incontrati per caso lungo la strada.

Taverna Saita

Taverna Saita

Athens, Greece

Mentre un uomo di mezza età alto, dagli occhi dolci e la camminata dinoccolata, in una notte estiva di vento languido nel quartiere Plaka di Atene, torna al tavolo perché non si ricorda nulla di ciò che abbiamo ordinato, mi domando come abbia potuto aspettare trentasei anni per venire in Grecia. La magia della notte ateniese e pochi ingredienti, ripetuti nei piatti a formare una miscellanea di sapori mediterranei-medio-orientali, che mi fanno ricordare di essere al centro di qualcosa d’importante.

Berghoferin

Berghoferin

South Tyrol, Italy

Radein è un meraviglioso cul-de-sac, la strada ondulata termina tra la chiesa di montagna e la scuola. Abbiamo superato i 1.500 mt., salendo dalla Val d’Adige per la strada delle Dolomiti, attraverso il magico paesaggio del sud, con le valli fertili e, alte sopra i boschi, le montagne importanti. Qui a Radein c’è un classico albergo di montagna degli anni Sessanta, che poi solo classico non è. Al Berghoferin verdi acidi e verdi opachi, gialli cedro, aragosta intensi, tinte unite di lane alpine, morbidi check, vivono insieme con un’euforia che si ha solo a venti anni e una saggezza e misura che si apprende con l’età…