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KOKS

KOKS

Tórshavn, Faroe Islands

Ci deve essere un consolidato accordo tra la capitale Tórshavn e il ristorante Koks per ripetere ogni sera quasi tre ore di stupefacente genio naturale e umano. Ogni tavolo è prima fila e ogni commensale ha la certezza di avere la migliore vista sulle due Marine e l’acqua cangiante della baia. Il rito della cena al Koks assomiglia alla più arguta alta cucina giapponese, solo con la malinconia dei colori del Grande Nord e la personalità delle materie prime di un luogo che è isola, oceano e pascolo. Poter mangiare ciò che viene servito è trascurabile, almeno metà dell’esperienza si consuma nel contemplarlo e nell’assimilare come chef Poul Andrias Ziska abbia saputo sviluppare l’idea di un elemento. Terra e mare si alternano in una danza celestiale, selvaggia, atemporale.

Barbara Fish House

Barbara Fish House

Tórshavn, Faroe Islands

Vi sentirete un messaggio in bottiglia in dolci acque dentro a Barbara Fish House, minuscolo e adorabile bistrot di pesce, dirimpettaio di Áarstova. Cristalli di sale in conchiglie di mollusco, pane francese a fette spesse e croccanti, maionese fatta in casa, porcellane vintage Royal Copenhagen, profumata bouillabaisse della casa, bis di torta di marzapane tiepida alle pere, camerieri che appaiono e scompaiono da una scala di legno che porta in soffitta. Quell’uomo anziano aiuterà la moglie a indossare il cappotto blu notte, che sia una sera d’estate profumata d’erba tagliata o d’inverno tempestoso. Eleganza d’altri tempi e magia surreale, da sbirciare con il naso appiccicato a piccole finestrelle bianche su legno nero.

Melilotos

Melilotos

Athens, Greece

I triangoli di formaggio custodito da una culla di sesamo croccante, le melanzane al forno, la crema di piselli gialli (fava), l’insalata di fico, uno scampolo del Partenone illuminato in alto a sinistra. E il sapore della nostra Atene, tra compagni di viaggio, vecchi e nuovi, incontrati per caso lungo la strada.

Taverna Saita

Taverna Saita

Athens, Greece

Mentre un uomo di mezza età alto, dagli occhi dolci e la camminata dinoccolata, in una notte estiva di vento languido nel quartiere Plaka di Atene, torna al tavolo perché non si ricorda nulla di ciò che abbiamo ordinato, mi domando come abbia potuto aspettare trentasei anni per venire in Grecia. La magia della notte ateniese e pochi ingredienti, ripetuti nei piatti a formare una miscellanea di sapori mediterranei-medio-orientali, che mi fanno ricordare di essere al centro di qualcosa d’importante.

Berghoferin

Berghoferin

South Tyrol, Italy

Radein è un meraviglioso cul-de-sac, la strada ondulata termina tra la chiesa di montagna e la scuola. Abbiamo superato i 1.500 mt., salendo dalla Val d’Adige per la strada delle Dolomiti, attraverso il magico paesaggio del sud, con le valli fertili e, alte sopra i boschi, le montagne importanti. Qui a Radein c’è un classico albergo di montagna degli anni Sessanta, che poi solo classico non è. Al Berghoferin verdi acidi e verdi opachi, gialli cedro, aragosta intensi, tinte unite di lane alpine, morbidi check, vivono insieme con un’euforia che si ha solo a venti anni e una saggezza e misura che si apprende con l’età…

Masseria Cervarolo

Masseria Cervarolo

Puglia, Italy

Vista dall’alto potrebbe sembrare un borgo bianco circondato da cespugli statuari e da un lago pastello. Potrebbe sembrare un mondo a parte, e un po’ lo è. Masseria Cervarolo raccoglie e gratifica tutta la tenerezza e l’entusiasmo che possiedi nei confronti delle cose belle. Muri di pietra calcarea a secco cingono la tenuta insieme a una cordata di ulivi e fichi d’India. La stessa pietra di cui sono composti i muri della fattoria. Un susseguirsi di pareti dal bianco ottico all’avorio, che segnano il confine di cortili, stanze, scale, terrazze, tra le quali ti piace perderti come per gioco. I trulli se ne stanno in disparte, di fronte a un prato perfetto e la campagna materna, dove ti aspettano amache annodate tra i rami. Dopo una breve scalinata, la piscina si apre generosa di fronte al pergolato. La grazia a ripetizione in ogni dettaglio: nei vasi antichi (ocra, ruggine, verde bosco) dove spuntano corpose le piante grasse, negli affreschi struggenti della chiesetta centenaria, nelle collezioni di conchiglie e foto in bianco e nero. Nella macchia mediterranea educata in un giardino (cappero, sempre spontaneo, lavanda, rosmarino, fico, cisto, timo, ginestra, corbezzolo)…

IsiHütte

IsiHütte

South Tyrol, Italy

IsiHütte è la malga ristoro sul Passo degli Oclini (1.850 mt.). La giovane Isolde ha ristrutturato l’antico fienile e dal dicembre del 2009 apparecchia la perfetta veranda interna e la terrazza sul Corno Nero. Per noi è una gioia. I piatti sono generosi come si addice a una malga di montagna, “integri” (grano, farina, uova, ortaggi sono assolutamente “della casa”) e bellissimi come la nuova gioventù vuole. Il tris di Knödel (barbabietola, formaggio e spinaci), le fettuccine al ragù di cervo, lo strudel di mele con farina integrale arrivano a ogni tavolo. In città tutti parlano della tenace Isi, della sua casetta nella natura e della ghiotta cucina.

Gasthof Krone

Gasthof Krone

South Tyrol, Italy

Quest’estate andiamo in viaggio nella bassa Atesina, per la sua natura semplice, che ci ricorda i boschi dell’Alaska, e perché qui in ogni zona si pratica il culto della cucina. Alla fine del 1800 masi antichissimi divennero locande e poi ancora eccellenti alberghi di montagna. Le nonne degli attuali proprietari andarono “a cucina” dalle loro nonne, imparando tutto quanto c’era da imparare. Il Krone è una locanda rinomata vicino e lontano per le ghiottonerie servite nella pacifica terrazza all’aperto e nelle tiepide, bellissime sale e salette da pranzo del 1500, dove rintoccano le campane della canonica. Crema di erbe con polvere di fiori, Knödel salati al formaggio, Knödel dolci alle albicocche con briciole di pane alla cannella, minestre tradizionali che profumano di vino e ginepro…

Masseria Torre Maizza

Masseria Torre Maizza

Puglia, Italy

Il primo sguardo è per i muri candidi abbagliati dal sole di mezz’estate e per la bouganville. E in fondo anche i ricordi che avrete di Torre Maizza avranno il bianco e il rosa come dominanti. Il lusso nella sua forma migliore, spontaneo, rilassato, profondamente snob. Quel lusso che comincia nell’esaltazione della bellezza naturale di un luogo, senza stravolgerla e ingessarla. Un maestrale lieve vi conduce in stanza, dopo aver superato il pergolato d’uva bianca, i divani di legno extra-large, le porte blu notte, il prato patinato del campo da golf, i cortili privati di ogni stanza, le amache a bordo piscina. Ascoltate il silenzio prezioso da oasi appartata dove convivono le cicale, gli scricchiolii dei passi sui sassi, le risate in piscina…

Antica Dolceria Bonajuto

Antica Dolceria Bonajuto

Sicily, Italy

Se potessimo curare ogni nostro male con cucchiaiate di delicato gelo di mandorla bianca, con zollette nere di cioccolato al fresco cardamomo, con morsi di cannoli alla crema di cioccolato, noi erigeremmo l’antica dolceria del Corso (Umberto I a Modica) a nostra farmacia d’altri tempi, con le vetrinette di legno scuro e cristallo, i pavimenti freschi, la penombra oltre la luce incantata di Modica. “Il nostro cioccolato è abituato alle nostre temperature”, ci diranno, invitandoci a scorte di stecche artigianali per il nostro viaggio on-the-road nella Sicilia sudorientale.

Johnson & Dipoli

Johnson & Dipoli

South Tyrol, Italy

I portici freschi, le grandi ante verdi di un’antica selleria, il fico rigoglioso che aggiunge ombra e verde, i tavolini tondi da bar d’altri tempi, le posate d’argento, la sapida tart al formaggio di capra e pomodori, il flute di rosé, le chiacchiere e le ore di un purissimo bistrot provenzale esistono a Neumarkt, Egna, piccola cittadina a metà strada esatta tra Trento e Bolzano, un tempo crocevia di commerci e mestieri, ancora oggi la piazza degli atesini, l’estate sparsi nel fresco dei prati più su. Sedersi all’Enoteca come uno del posto il sabato mattina per il pranzo delle dodici è un’esperienza dolce e assolutamente originale dopo qualche giorno di villeggiatura nei monti. L’istantanea di una storia italo-atesina tenuta segreta. Grazie a Berghoferin per averci portato qui.

BAR LUCE

BAR LUCE

Milan, Italy

Se esiste un modo più “meraviglia” di cominciare una giornata milanese dell’accomodarsi su una sedia color sorbetto e ordinare un budino di riso o una frolla di Marchesi, o di vivere una pausa pranzo seduti sulla stessa sedia, o magari di un altro colore, ordinando un panino gourmet tra le mura del Bar Luce, pensato da uno dei tuoi registi preferiti e girovagare da una mostra all’altra, e accompagnare tua figlia al primo piano nello spazio pensato per i bambini, perdersi nella biblioteca (aperta giorno e notte), sedersi a vedere una proiezione d’essai nella sala cinema, se esiste noi non lo conosciamo ancora e siamo più che appagati così, diretti, ancora una volta, verso la Fondazione Prada, zona Sud di Milano. Applausi.

FOREST FLAIR

FOREST FLAIR

Alaska, USA

Siete a Girdwood, un villaggio nel bosco selvaggio, una stazione sciistica dove la giovane popolazione di Anchorage ama venire con la neve. I casottini di legno sono chiusi, gli abeti magri, un’alce femmina si aggira nel giardino non recintato di uno chalet, la seggiovia è ferma. È estate e sembra non ci sia nessuno in questa fresca sera d’agosto fuori città, che in Alaska significa nella foresta…

Manna

Manna

Sicily, Italy

È con l’animo appagato dall’incanto Barocco di Noto che ti siedi a uno dei tavoli di Manna. La tradizione siciliana, estetica e culinaria, incontra i codici, estetici e culinari, contemporanei, tra le mura di un bistrot assolutamente speciale. Elementi di design, pezzi vintage e meraviglie dell’artigianato locale si susseguono tra le stanze ariose di un edificio del centro storico, creando un insieme armonico che fa felici gli occhi. Spetta alle Polpette di miglio e broccoletti, alla Terrina di polpo, al Riso al salto, alla Crostatina di Ricotta, al gelato alla cannella rendere felici gusto e olfatto. A fine pasto, passeggiando di nuovo tra i palazzi color crema, non potrai che ripensare ancora una volta a quanto splendida, ricca, unica è l’Italia nel suo estremo Sud.

Kotomi Kanazawa Sweets & Café

Kotomi Kanazawa Sweets & Café

Kanazawa, Japan

Quando tutte le signorine della vetrina dei dolci al piano terreno sono scoppiate in un allegro applauso corale, abbiamo sciolto il rigore impeccabile di una delle pasticcerie più belle del Giappone. Era la nostra quinta volta, in due giorni a Kanazawa, che salivamo al nostro tavolo al primo piano per un caffè vero, una fetta di cheesecake al tè matcha, un’eleganza magnifica, replicata in ogni singolo arredo e nel suo insieme. Per noi Kotomi è il prolungamento naturale dello spazio più adorabile di Kanazawa, il giardino del 21st Century Museum of Contemporary Art. Abbiamo scartato sul sentiero del parco le piccole Kotomin multicolore, cake one-bite all’aroma di yuzu, prugna e tè – un souvenir per noi stessi dal Giappone.