Sleep

The House Tinos

The House Tinos

Cyclades, Greece

A Loutra le ragazze dei villaggi vicini arrivavano al convento delle Orsuline per imparare a tessere tappeti. Il villaggio è rimasto minuscolo, antichissimo, cattolico, quieto quasi fosse deserto, immacolato. La nostra atipica incantevole summer house è poco oltre il monastero, nelle strette vie del paese che si percorrono solo a piedi e silenziosamente. Una tradizionale casa centenaria di pietra delle Cicladi, con soffitti alti quattro metri e pareti smussate come pennellate di gelato alla nocciola…

The Olde Bell

The Olde Bell

Berkshire, UK

In ogni angolo di mondo la natura è per noi un richiamo dolce, ancestrale, perpetuo. Anche quando una città sembra soddisfare ogni curiosità possibile, troviamo il modo di esplorare oltre, per raggiungere una spiaggia, una foresta, un lago. Quando una passeggiata a Hampstead Heath suscita in voi il bisogno di campagna inglese, prendete un treno dalla Penn Station e raggiungete The Olde Bell, a Hurley. Per un pranzo old style, una passeggiata lungofiume, un barbecue in giardino, una notte romantica. Pareti ultra-centenarie, design folk-nordico, profumo di legna bruciata, cucina british old style/new style, campagna arruffata, nobile, melanconica.

Onar Andros

Onar Andros

Cyclades, Greece

Per ogni isola del tesoro c’è una mappa e sembra uguale a tutte quelle che avete impugnato prima, ma una volta lì non è lo stesso. Per scendere a Onar dovrete prima salire in cima all’isola di Andros, fino al villaggio deserto di Arni e poi, quando la strada maestra curverà a gomito e volterà di nuovo verso sud, troverete un cartello che indica “St. Nikolas Monastery 5 km” e svolterete a sinistra. Lì inizierà la strada sterrata per Achla beach. Passerete la chiesa di St. George (1.7 km), la chiesa di St. John (3.8 km) e il Monastero di St. Mamas (6.4 km), delle miniature di luoghi sacri greci, con le mura bianche, le cupole e le croci blu. Noi siamo arrivati a Onar come si dice “fuori stagione”, senza capire la follia di quel posto…

Hôtel DES DEUX ROCS

Hôtel DES DEUX ROCS

Provence, France

Alcuni giorni d’estate sembrano fatti per la dolce vita francese: una fontana importante di pietra e il suo scroscio musicale, una bottiglia di rosé a rinfrescare sotto lo zampillo d’acqua generoso, l’ombra di platani secolari, il menù classico della migliore cucina provenzale, il brusio festoso dei copiosi commensali dei tavoli della piazzetta, le ante cerulee socchiuse delle grandi camere al piano superiore, le piccole auto d’altri tempi che sorpassano il borgo incantato. A vederci dall’alto siamo dentro a un piccolo mondo, francesissimo e puro, così arduo da trovare nelle campagne della Provenza e così naturale da vivere. In punta di piedi vi prendiamo posto, accompagnati al nostro tavolo dagli impeccabili Nicolas e Julie. Gli indirizzi migliori sono quelli dove diventa abitudine ritornare. Au revoir, Hôtel des Deux Rocs!

Hotel Alpina

Hotel Alpina

Vals, Switzerland

Mille abitanti, mille pecore e mille posti letto per i forestieri. È la regola di Vals, tenacemente custodita da decenni, a cominciare da quando la fama delle terme del paese (già note agli Antichi Romani) ha iniziato a spargersi tra le valli e le città vicine. Ce lo racconta Marco, e non senza un baleno di orgoglio negli occhi, in una mattina di autunno, tra le pareti accoglienti e intime del suo Hotel Alpina…

Golden Rose

Golden Rose

Val Senales, Italy

Questa notte dormiamo qui. Perché amiamo il calore domestico di ogni albergo alpino dove le generazioni si susseguono nel rispetto delle tradizioni di famiglia. Perché amiamo il profumo di cannella che si mescola con quello del legno, le vecchie stufe verde bosco, i quadri che raccontano storie antiche. Perché amiamo la cucina di montagna e le sue moderate sorprese creative, perché crediamo che la melodia di un pianoforte antico e quella di un’arpa siano il dono più bello che possa essere fatto ai propri ospiti e perché non ci stancheremo mai di celebrare il risveglio con un banchetto allegro, semplice e generoso studiando la cartina dei sentieri e dei rifugi. Nel minuto paese di Certosa, Val Senales.

Greystoke Mahale

Greystoke Mahale

Tanzania, Africa

Mahale Mountains National Park, il far west della Tanzania. Vi diremo tutto quello che tutti scrivono di questo posto, credendo di potervi preparare all’avventura sensazionale di Mahale. Da qualunque posto voi veniate, vi allacceranno le cinture di sicurezza su un piccolo aereo 12-posti per volare su Mahale e poi vi imbarcheranno su un grosso sambuco a motore in acqua dolce (il grande Lago Tanganica), offrendovi spiedini di ananas e mango paradisiaci. In un momento imprecisato di questo lungo viaggio inizierà la magia vera, il luogo della fantasia, l’allucinazione meravigliosa. Quando finiranno tutti i villaggi di fango e paglia sulla spiaggia, quando avrete superato il centro di ricerca giapponese che studia da cinquant’anni gli scimpanzé selvatici di queste montagne, quando sarà solo foresta pluviale verdissima, scorgerete un enorme pellicano chiamato Big Bird sulla punta di un’enorme capanna di paglia gialla e qualcuno che a piedi nudi sulla sabbia si sbraccia per darvi il benvenuto…

Kisima Ngeda Tented Camp

Kisima Ngeda Tented Camp

Tanzania, Africa

Partirete all’alba da Arusha, prima che la città diventi impenetrabile per il traffico e osserverete per quattro ore dal finestrino della vostra vecchia landy la Tanzania che scorre sul ciglio di una strada, la terra battuta bruciata, le divise accese degli scolari, le bande di moto-taxi lucidi in attesa del prossimo cliente. Attraverserete tutte le grandi distese, dove giovani uomini Masai pascolano il loro bestiame e la terra si farà via via più secca. Lake Eyasi sarà l’oasi dove riposerete il vostro sguardo, oltre le piantagioni assolate di cipolle rosse -il vanto e l’economia delle famiglie dell’area- , oltre il groviglio di grattacieli di palme che conduce dopo il villaggio al campo tendato Kisima Ngeda. Semplice, vero, tropicale…

Serengeti Safari Camp

Serengeti Safari Camp

Tanzania, Africa

Lontano nord del Serengeti National Park, Tanzania. Otto grandiose tende mobili color albicocca brunita in fila indiana. La cerniera lampo si apre e i lettini di ferro sono impeccabili, perfetti per una coppia di boy scout innamorati alla “Moonrise Kingdom”, questa volta nella terra classica e selvaggia del safari. Inizia così il più sportivo dei più raffinati safari dell’Africa orientale. Con una trombetta rossa sul comodino per le sole reali emergenze del camp, tra le quali non si annovera l’ululato notturno delle iene, il ruggito del leone, la forte pioggia che picchietta sul soffitto di tessuto, con un termos di caffè forte e un “Hello, Helloooo!” come sveglia all’alba, con i i minuti di una bucket shower (un secchio di acqua della temperatura perfetta) prenotata prima della buona notte…

Machweo

Machweo

Tanzania, Africa

Ci sono città di passaggio, senza fascino, e hotel di passaggio, di servizio, che fanno da cuscinetto tra un volo internazionale e l’inizio dell’esplorazione e che si dimenticano in fretta. Arusha è diversa, è già Africa piena, viaggio, osservazione, sconnessione dal mondo occidentale. E Machweo è la nostra bella casa africana con giardino ad Arusha. Namasi Hill. 1400 metri sopra il livello del mare. Machweo affaccia su una porzione di collina subtropicale, che non si addormentata mai e ogni mattina la colazione è una preghiera d’amore per la natura generosa di qui. Chicchirichì, canti di uccelli, mestieri del villaggio, alberi di avocado, piantagioni di banane, papaya, frutto della passione. Chef Axel, belga, e la sua brigata sono noti per la loro raffinata brasserie contaminata dai profumi degli ingredienti locali.

Lamai Serengeti

Lamai Serengeti

Tanzania, Africa

In quel pezzo di valle ondulata di particolare bellezza e wildlife copiosa che è il nord estremo della Tanzania, prossima al Mara River con la leggenda vera della Grande Migrazione, prossima al Kenya dove vediamo volare mongolfiere colorate al mattino, si sveglia ogni giorno Lamai. Il lodge è un miraggio dolce all’imbrunire, pochi puntini di prime stelle luminose della sera nella natura più assoluta. Una volta dentro, giurereste di essere soli, che la vostra camera -che ha le dimensioni di una piccola meravigliosa casa- sia stata incastonata dentro alle grosse rocce ocra delle Kogakuria Kopje come il più prezioso dei tesori, in modo che nessuno la possa trovare al primo colpo…

Gibb’s Farm

Gibb’s Farm

Tanzania, Africa

Abbiamo eletto a nostro luogo prediletto ogni grandioso orto del mondo e la filosofia che regna in ognuno di essi. D’ora in avanti diffonderemo la notizia che in Tanzania, East Africa, alle porte di quella meraviglia del mondo che è il cratere di Ngorongoro, c’è un grandioso orto da contemplare per giorni e giorni. È una collina pacifica, dove si svolge la vita quotidiana di una fattoria operosa, autentica, saggia. Una farm tropicale, con il pendio di piantagioni di caffè dai chicchi rossi maturi da una parte, la geometria di zolle coltivate dall’altra e gli stivali verdi da giardiniere. Un’enciclopedia vegetale immaginifica, esaustiva…

Alice Inn

Alice Inn

Athens, Greece

Perché Alice Inn? 
Alice era il nome di mia nonna. Non sappiamo se materna o paterna, ma sappiamo che sua madre e suo padre si sono incontrati in una piazza di Atene tanti anni fa e che l’ospitalità è una tradizione di famiglia. John ha occhi acquosi, un po’ grigi e un po’ verdi, sangue un po’ greco e un po’ irlandese, una laurea in architettura e fiuto per le cose belle…

Berghoferin

Berghoferin

South Tyrol, Italy

Radein è un meraviglioso cul-de-sac, la strada ondulata termina tra la chiesa di montagna e la scuola. Abbiamo superato i 1.500 mt., salendo dalla Val d’Adige per la strada delle Dolomiti, attraverso il magico paesaggio del sud, con le valli fertili e, alte sopra i boschi, le montagne importanti. Qui a Radein c’è un classico albergo di montagna degli anni Sessanta, che poi solo classico non è. Al Berghoferin verdi acidi e verdi opachi, gialli cedro, aragosta intensi, tinte unite di lane alpine, morbidi check, vivono insieme con un’euforia che si ha solo a venti anni e una saggezza e misura che si apprende con l’età…

Masseria Cervarolo

Masseria Cervarolo

Puglia, Italy

Vista dall’alto potrebbe sembrare un borgo bianco circondato da cespugli statuari e da un lago pastello. Potrebbe sembrare un mondo a parte, e un po’ lo è. Masseria Cervarolo raccoglie e gratifica tutta la tenerezza e l’entusiasmo che possiedi nei confronti delle cose belle. Muri di pietra calcarea a secco cingono la tenuta insieme a una cordata di ulivi e fichi d’India. La stessa pietra di cui sono composti i muri della fattoria. Un susseguirsi di pareti dal bianco ottico all’avorio, che segnano il confine di cortili, stanze, scale, terrazze, tra le quali ti piace perderti come per gioco. I trulli se ne stanno in disparte, di fronte a un prato perfetto e la campagna materna, dove ti aspettano amache annodate tra i rami. Dopo una breve scalinata, la piscina si apre generosa di fronte al pergolato. La grazia a ripetizione in ogni dettaglio: nei vasi antichi (ocra, ruggine, verde bosco) dove spuntano corpose le piante grasse, negli affreschi struggenti della chiesetta centenaria, nelle collezioni di conchiglie e foto in bianco e nero. Nella macchia mediterranea educata in un giardino (cappero, sempre spontaneo, lavanda, rosmarino, fico, cisto, timo, ginestra, corbezzolo)…