Sleep

Greystoke Mahale

Greystoke Mahale

Tanzania, Africa

Mahale Mountains National Park, il far west della Tanzania. Vi diremo tutto quello che tutti scrivono di questo posto, credendo di potervi preparare all’avventura sensazionale di Mahale. Da qualunque posto voi veniate, vi allacceranno le cinture di sicurezza su un piccolo aereo 12-posti per volare su Mahale e poi vi imbarcheranno su un grosso sambuco a motore in acqua dolce (il grande Lago Tanganica), offrendovi spiedini di ananas e mango paradisiaci. In un momento imprecisato di questo lungo viaggio inizierà la magia vera, il luogo della fantasia, l’allucinazione meravigliosa. Quando finiranno tutti i villaggi di fango e paglia sulla spiaggia, quando avrete superato il centro di ricerca giapponese che studia da cinquant’anni gli scimpanzé selvatici di queste montagne, quando sarà solo foresta pluviale verdissima, scorgerete un enorme pellicano chiamato Big Bird sulla punta di un’enorme capanna di paglia gialla e qualcuno che a piedi nudi sulla sabbia si sbraccia per darvi il benvenuto…

Kisima Ngeda Tented Camp

Kisima Ngeda Tented Camp

Tanzania, Africa

Partirete all’alba da Arusha, prima che la città diventi impenetrabile per il traffico e osserverete per quattro ore dal finestrino della vostra vecchia landy la Tanzania che scorre sul ciglio di una strada, la terra battuta bruciata, le divise accese degli scolari, le bande di moto-taxi lucidi in attesa del prossimo cliente. Attraverserete tutte le grandi distese, dove giovani uomini Masai pascolano il loro bestiame e la terra si farà via via più secca. Lake Eyasi sarà l’oasi dove riposerete il vostro sguardo, oltre le piantagioni assolate di cipolle rosse -il vanto e l’economia delle famiglie dell’area- , oltre il groviglio di grattacieli di palme che conduce dopo il villaggio al campo tendato Kisima Ngeda. Semplice, vero, tropicale…

Serengeti Safari Camp

Serengeti Safari Camp

Tanzania, Africa

Lontano nord del Serengeti National Park, Tanzania. Otto grandiose tende mobili color albicocca brunita in fila indiana. La cerniera lampo si apre e i lettini di ferro sono impeccabili, perfetti per una coppia di boy scout innamorati alla “Moonrise Kingdom”, questa volta nella terra classica e selvaggia del safari. Inizia così il più sportivo dei più raffinati safari dell’Africa orientale. Con una trombetta rossa sul comodino per le sole reali emergenze del camp, tra le quali non si annovera l’ululato notturno delle iene, il ruggito del leone, la forte pioggia che picchietta sul soffitto di tessuto, con un termos di caffè forte e un “Hello, Helloooo!” come sveglia all’alba, con i i minuti di una bucket shower (un secchio di acqua della temperatura perfetta) prenotata prima della buona notte…

Machweo

Machweo

Tanzania, Africa

Ci sono città di passaggio, senza fascino, e hotel di passaggio, di servizio, che fanno da cuscinetto tra un volo internazionale e l’inizio dell’esplorazione e che si dimenticano in fretta. Arusha è diversa, è già Africa piena, viaggio, osservazione, sconnessione dal mondo occidentale. E Machweo è la nostra bella casa africana con giardino ad Arusha. Namasi Hill. 1400 metri sopra il livello del mare. Machweo affaccia su una porzione di collina subtropicale, che non si addormentata mai e ogni mattina la colazione è una preghiera d’amore per la natura generosa di qui. Chicchirichì, canti di uccelli, mestieri del villaggio, alberi di avocado, piantagioni di banane, papaya, frutto della passione. Chef Axel, belga, e la sua brigata sono noti per la loro raffinata brasserie contaminata dai profumi degli ingredienti locali.

Lamai Serengeti

Lamai Serengeti

Tanzania, Africa

In quel pezzo di valle ondulata di particolare bellezza e wildlife copiosa che è il nord estremo della Tanzania, prossima al Mara River con la leggenda vera della Grande Migrazione, prossima al Kenya dove vediamo volare mongolfiere colorate al mattino, si sveglia ogni giorno Lamai. Il lodge è un miraggio dolce all’imbrunire, pochi puntini di prime stelle luminose della sera nella natura più assoluta. Una volta dentro, giurereste di essere soli, che la vostra camera -che ha le dimensioni di una piccola meravigliosa casa- sia stata incastonata dentro alle grosse rocce ocra delle Kogakuria Kopje come il più prezioso dei tesori, in modo che nessuno la possa trovare al primo colpo…

Gibb’s Farm

Gibb’s Farm

Tanzania, Africa

Abbiamo eletto a nostro luogo prediletto ogni grandioso orto del mondo e la filosofia che regna in ognuno di essi. D’ora in avanti diffonderemo la notizia che in Tanzania, East Africa, alle porte di quella meraviglia del mondo che è il cratere di Ngorongoro, c’è un grandioso orto da contemplare per giorni e giorni. È una collina pacifica, dove si svolge la vita quotidiana di una fattoria operosa, autentica, saggia. Una farm tropicale, con il pendio di piantagioni di caffè dai chicchi rossi maturi da una parte, la geometria di zolle coltivate dall’altra e gli stivali verdi da giardiniere. Un’enciclopedia vegetale immaginifica, esaustiva…

Alice Inn

Alice Inn

Athens, Greece

Perché Alice Inn? 
Alice era il nome di mia nonna. Non sappiamo se materna o paterna, ma sappiamo che sua madre e suo padre si sono incontrati in una piazza di Atene tanti anni fa e che l’ospitalità è una tradizione di famiglia. John ha occhi acquosi, un po’ grigi e un po’ verdi, sangue un po’ greco e un po’ irlandese, una laurea in architettura e fiuto per le cose belle…

Berghoferin

Berghoferin

South Tyrol, Italy

Radein è un meraviglioso cul-de-sac, la strada ondulata termina tra la chiesa di montagna e la scuola. Abbiamo superato i 1.500 mt., salendo dalla Val d’Adige per la strada delle Dolomiti, attraverso il magico paesaggio del sud, con le valli fertili e, alte sopra i boschi, le montagne importanti. Qui a Radein c’è un classico albergo di montagna degli anni Sessanta, che poi solo classico non è. Al Berghoferin verdi acidi e verdi opachi, gialli cedro, aragosta intensi, tinte unite di lane alpine, morbidi check, vivono insieme con un’euforia che si ha solo a venti anni e una saggezza e misura che si apprende con l’età…

Masseria Cervarolo

Masseria Cervarolo

Puglia, Italy

Vista dall’alto potrebbe sembrare un borgo bianco circondato da cespugli statuari e da un lago pastello. Potrebbe sembrare un mondo a parte, e un po’ lo è. Masseria Cervarolo raccoglie e gratifica tutta la tenerezza e l’entusiasmo che possiedi nei confronti delle cose belle. Muri di pietra calcarea a secco cingono la tenuta insieme a una cordata di ulivi e fichi d’India. La stessa pietra di cui sono composti i muri della fattoria. Un susseguirsi di pareti dal bianco ottico all’avorio, che segnano il confine di cortili, stanze, scale, terrazze, tra le quali ti piace perderti come per gioco. I trulli se ne stanno in disparte, di fronte a un prato perfetto e la campagna materna, dove ti aspettano amache annodate tra i rami. Dopo una breve scalinata, la piscina si apre generosa di fronte al pergolato. La grazia a ripetizione in ogni dettaglio: nei vasi antichi (ocra, ruggine, verde bosco) dove spuntano corpose le piante grasse, negli affreschi struggenti della chiesetta centenaria, nelle collezioni di conchiglie e foto in bianco e nero. Nella macchia mediterranea educata in un giardino (cappero, sempre spontaneo, lavanda, rosmarino, fico, cisto, timo, ginestra, corbezzolo)…

Gasthof Krone

Gasthof Krone

South Tyrol, Italy

Quest’estate andiamo in viaggio nella bassa Atesina, per la sua natura semplice, che ci ricorda i boschi dell’Alaska, e perché qui in ogni zona si pratica il culto della cucina. Alla fine del 1800 masi antichissimi divennero locande e poi ancora eccellenti alberghi di montagna. Le nonne degli attuali proprietari andarono “a cucina” dalle loro nonne, imparando tutto quanto c’era da imparare. Il Krone è una locanda rinomata vicino e lontano per le ghiottonerie servite nella pacifica terrazza all’aperto e nelle tiepide, bellissime sale e salette da pranzo del 1500, dove rintoccano le campane della canonica. Crema di erbe con polvere di fiori, Knödel salati al formaggio, Knödel dolci alle albicocche con briciole di pane alla cannella, minestre tradizionali che profumano di vino e ginepro…

Masseria Torre Maizza

Masseria Torre Maizza

Puglia, Italy

Il primo sguardo è per i muri candidi abbagliati dal sole di mezz’estate e per la bouganville. E in fondo anche i ricordi che avrete di Torre Maizza avranno il bianco e il rosa come dominanti. Il lusso nella sua forma migliore, spontaneo, rilassato, profondamente snob. Quel lusso che comincia nell’esaltazione della bellezza naturale di un luogo, senza stravolgerla e ingessarla. Un maestrale lieve vi conduce in stanza, dopo aver superato il pergolato d’uva bianca, i divani di legno extra-large, le porte blu notte, il prato patinato del campo da golf, i cortili privati di ogni stanza, le amache a bordo piscina. Ascoltate il silenzio prezioso da oasi appartata dove convivono le cicale, gli scricchiolii dei passi sui sassi, le risate in piscina…

FOREST FLAIR

FOREST FLAIR

Alaska, USA

Siete a Girdwood, un villaggio nel bosco selvaggio, una stazione sciistica dove la giovane popolazione di Anchorage ama venire con la neve. I casottini di legno sono chiusi, gli abeti magri, un’alce femmina si aggira nel giardino non recintato di uno chalet, la seggiovia è ferma. È estate e sembra non ci sia nessuno in questa fresca sera d’agosto fuori città, che in Alaska significa nella foresta…

MAISON COLLONGUE

MAISON COLLONGUE

Provence-Alpes-Côte d'Azur, France

Guillaume si trasferí a Parigi per studiare architettura, inizió a lavorare come graphic-designer e interruppe gli studi, ma promise a se stesso di realizzare almeno una volta nella vita un progetto di architettura. Maison Collongue è la realizzazione di questo compito. Un portone pastello aperto su un cortile dove comandano il bianco, il grigio pallido, il verde prato e la grazia innata di tutto ciò che nasce francese. Guillaume salta i convenevoli e ti conduce nel living dove è da poco cominciata una réunion de famille. Passiamo accanto a una una poltrona blu notte, a una serie di opere di Damien Hirst, a una cucina cemento e acciaio…

La Maison d’Ulysse

La Maison d’Ulysse

Languedoc-Roussillon, France

Per Guy ricevere gli ospiti e mostrare loro La Maison d’Ulysse è un rito. Comincia sempre dal Giardino Nord, magnifico esempio di jardin sec, ma sarà Gauthier, il botanico di casa, a raccontarci la sua storia. Qui abbiamo dovuto abbattere il tetto, non era recuperabile, oggi la stanza è diventata il cortile dove serviamo la colazione. Il Giardino Sud è volutamente selvaggio, questi sono i gelsi nelle cui foglie arrotolavano i bachi per la seta. Laggiù c’è l’orto e lì si gioca alla petanque. Alcuni ospiti nuotano in piscina, una coppia sorseggia vin rosé sul tavolo di design italiano. Scie dolci di gelsomino, speziate di curry, pungenti di timo e rosmarino. Ogni angolo ha il proprio profumo e ognuno di noi scoprirà l’angolo preferito. L’indomani Gauthier, con lo stesso amore, ci racconterà delle piante che abitano il suo jardin sec -Vanno educate- come i bambini- e ci preparerà la prima colazione. Formaggi locali di capra e pecora -Le mucche non le abbiamo da queste parti- marmellate fatte in casa (di fico, di pera e cannella), baguette, croissant e gli squisiti waffles belgi, nella loro versione light, la preferita di Gauthier…

Kiya Ryokan

Kiya Ryokan

Uwajima, Japan

Uwajima non è esattamente la cittadina dove decidere di trascorrere 60 ore. È una piccola città di mare, nella piccola isola di Shikoku, ma dal vostro Kiya Ryokan il mare potrebbe sfuggirvi. Sessanta ore saranno tuttavia il tempo esatto che servirà per raccogliere alcune delle esperienze più vere del Giappone. Vivere la splendida locanda, che affitterete solo per voi e che gestirete come la vostra grande casa di legno e vetro su due piani, decidendo su quale stanza allestire il vostro nido per la notte, riempiendo di acqua bollente la vasca quadrata della spa privata al mattino presto, quando gli altri dormono ancora. La cena da Idakaya avrà dell’incredibile, un sogno notturno che potrete raccontare di aver vissuto davvero. La mattina tra gli agrumeti pesanti di frutti maturi sulle colline a sud della città e il pomeriggio sulle passerelle delle pearl farms protese verso Kyūshū. Bartholomeus è il custode di questi momenti e il vostro amico local da oggi in avanti.