Sleep

HTL Kungsgatan

HTL Kungsgatan

Stockholm, Sweden

“Pamper” è un vocabolo che abbiamo ammesso nella nostra lingua, riassume quel vizio che ci accordiamo di frequente nei nostri viaggi, una carezza meritata che ci arriva da fonti diverse. A Stoccolma, sull’arteria centrale di Kungsgatan, in un city hotel di nuova generazione, troviamo precisamente quell’indulgenza verso il viaggiatore metropolitano evoluto e self-confident che è in noi. Ogni richiesta legittima qui diventa superflua, superata…

Casa Howard

Casa Howard

Rome, Italy

Nata dall’idea visonaria di Mrs Howard, in un’epoca in cui le “guesthouse” in Italia non esistevano ancora, Casa Howard è uno di quegli indirizzi in cui intimità e carattere conquistano più di tanti comfort da anonimo hotel di lusso in centro città. Non ha insegne, ma una scritta sul citofono, come a indicare che la famiglia Howard vive qui. Entrate nell’androne del palazzo lasciandovi alle spalle tutta la vivacità di un tramonto romano…

Hotel Skeppsholmen

Hotel Skeppsholmen

Stockholm, Sweden

Dormire una manciata di notti d’inverno a Stoccolma e farlo aprendo gli occhi sull’alba albicocca della baia, oltre gli alberi magri, la banchina gelata e i velieri dell’isolotto di Skeppsholmen, è per noi uno dei modi più naturali di vivere la capitale svedese. Fingendo (neanche troppo) di essere ospiti di una pacifica residenza campestre, raggiungibile solo da un piccolo ponte e dal mare, a bordo di un battello. Lentamente, quasi a passo d’uomo…

LaFavia four rooms

LaFavia four rooms

Milan, Italy

Quattro stanze in un palazzo di fine ottocento in zona Garibaldi, il cui tema primario è il viaggio, grande passione dei proprietari Fabio e Marco. Il viaggio interpretato nel suo significato più nobile, come ispirazione, cultura, ricordo. Le poltroncine anni ’70 arrivano da un café della Rambla, la carta da parati evoca il Tibet, le immagini della dea Vishnu ci conducono in India. Lafavia è un viaggio nel viaggio, che ispira e accoglie con il calore di una casa e con il fascino vivace ed eclettico di un cabinet de curiosités. La colazione viene servita nell’atmosfera rarefatta di un giardino d’inverno che guarda la corte del palazzo.

The Corner Rome

The Corner Rome

Rome, Italy

Comincia con due cigni di pietra rosa la nostra empatia con il The Corner Rome. Una townhouse dei primi del Novecento in stile liberty convertita in piccolo hotel, grazie al nobile recupero dell’architetto Danilo Maglio, che è anche ideatore del progetto e proprietario della villa. Empatia che prosegue con il grigio pallido della boiserie e il parquet a spina di pesce. I motivi geometrici dei pavimenti d’epoca e delle carte da parati ispirate all’Oriente. Le pareti-giardino del ristorante e della sala colazione, i mobili di modernariato, le lampade minimal e grafiche. Le camere sono undici, divise per “taglie”: small, medium e large. Nella veranda dai contorni lussureggianti il risveglio profuma di caffè americano, di crostata con crema e pinoli, di marmellate di frutti rossi, di granola croccante e frutta esotica. The Corner è anche un progetto dedicato al food attraverso il ristorante e il bistrot Bistreet, entrambi guidati dallo chef stellato Fabio Baldassarre.

Soho House Chicago

Soho House Chicago

Chicago, USA

Siamo a Chicago ed è sera. Il fermento della City continua nei club, dentro al ruggine dei mattoni, dentro a note jazz profonde e scure come i legni dei banconi dove indugiamo. I building alti hanno più vetro che cemento e guardano lo spettacolo del ciclo veglia-notte di questa metropoli americana, dove i cieli d’inverno sono spolverati da venti robusti. Soho House ha messo radici qui, facendo scendere a patti quella personalità raffinata e londinese che possiede con quel carattere forte e industriale di una città come Chicago…

SE SEI HIPPIE, VIENI A SELDOVIA

SE SEI HIPPIE, VIENI A SELDOVIA

Alaska, USA

È la versione raw di Halibut Cove, il verde delle acque della baia è più cupo e misterioso, bisogna controllare la marea prima di incamminarsi verso l’Outside Beach, il vecchio boardwalk è malinconico e pacifico, con le sue cabin di legno erette come palafitte sul mare, rosse, turchesi, cerulee, le aquile, i gabbiani, i fiori. Seldovia è un luogo che strega, anche se arriverete in un giorno di pioggia fitta. La mattina i sentieri del bosco saranno fangosi, i lamponi copiosi e vi sentirete Alice nel Paese delle Meraviglie dentro a una foresta dai verdi saturi, dei funghi arancioni a pois e dalle foglie giganti. Il cottage più bello del vecchio pontile è di Suzie e Jerry e lo affittano agli ospiti…

HALIBUT COVE

HALIBUT COVE

Alaska, USA

Dal 1966 questo peschereccio porta all’altro lato della baia. Verde bosco di vernice lucida e legno scuro navigano sulle acque riparate della baia, acque celesti freddissime, come le spesse lingue di ghiaccio che colano nel mare. Dalla finestrella quadrata sbuca e ci parla il Capitano al timone, una donna che sembra una ragazzina, bionda, gli occhiali grandi da sole, le scarpe estive da barca, il sorriso e il piglio di chi è nata in questa breve avventura per mare alla Wes Anderson. Welcome aboard the Danny J! Ci sono i poncho gialli cerati per ripararsi dai flutti e dalla pioggia, se verrà. C’è Gull Island, un santuario di uccelli di mare per veri birders…

Cordée des Alpes

Cordée des Alpes

Verbier, Switzerland

Non è nei nostri sogni al momento, ma se mai un giorno dovessimo progettare un Grand Hotel alpino, il Cordée des Alpes sarebbe di certo di grande ispirazione. Il primo impatto è con un’architettura maestosa ma elegante, realizzata con echi di stile tradizionale e legni locali pregiati. Ma l’innamoramento accade all’interno, di cui approvi ogni dettaglio, dal plaid con motivi geometrici panna e mattone, agli oggetti di una volta (vecchi sci, guide antiche, zaini vintage), dai mobili minimal alla palette irresistibile di grigi e di beige. Salendo ai piani incontri moquette melanzana, porte grigio pallido e verdone…

Casa cau

Casa cau

Rome, Italy

In un palazzo del 1600 del centro di Roma c’è chi attende il nostro arrivo con la cura e la bellezza, che da sempre andiamo cercando. Casa Cau condivide i nostri stessi principi di ospitalità, pochi, semplici, ma ancora rari. Quando arriviamo abbiamo l’impressione di entrare in casa. Cinque appartamenti full-optional, tutti con cucina e alcuni con sauna e bagno turco. Mura storiche che contengono un’atmosfera e arredi di design, vintage, degli anni Cinquanta e Settanta e contemporanei, con citazioni d’avanguardia. Ci sono baguette e croissant che vengono serviti freschi dentro a un cesto ogni mattina. Ci sono Flavia e Kevin, dai quali ascoltare segreti e consigli sulla città. C’è lo chef della Stazione di Posta, ristorante della stessa proprietà, che offre la sua disponibilità per preparare cene a domicilio, con noi al momento, oppure nella dimensione delivery. Quando ripartiamo abbiamo la consapevolezza di avere trovato un nuovo nido fatto per noi e nuovi amici, ciò che da sempre andiamo cercando.

Walig Hut

Walig Hut

Gstaad-Saanenland, Switzerland

Quella che vi raccontiamo è una favola alpina. Una capanna del 1786, appartenuta ai fattori e alle loro mucche, che ancora passano qualche notte nella grande stalla a inizio giugno e a inizio settembre. Questa notte anche noi dormiamo qui. Bevendo l’acqua fresca dell’abbeveratoio. Calpestando fieno secco odoroso su pendii dolci a 1700 metri di altitudine. Aspettando che la fondue locale cuocia il tempo che ci vuole sul fuoco a legna. Sprofondando sotto a strati di piuma color burro, sotto a strati di pelliccia calda…

Lodge Park

Lodge Park

Megève, France

Il Beef Lodge potrebbe essere il bistrot da non mancare a Milano, una steak house contemporanea, con lucide piastrelle mattone della cucina a vista, il taglio perfetto di filetto di bœuf de Simmental, il bricco del purè più cremoso del mondo. La piscina esterna assomiglia all’angolo più serafico e desiderabile di una villa provenzale, con il muro di cipressi verdi, le ortensie, le sdraio e i teli color lavanda tenue, la vasca elegante e l’acqua azzurro cielo. Le pareti imbottite tartan, le corna di cervo, i cimeli di caccia, il cuoio bordeaux degli interni, selvaggi e sofisticati insieme, fanno eco a storie di sport e hobby d’altri uomini e d’altri tempi. Ma siamo in Alta Savoia, nel centro del villaggio di Megève, dove dormono le celebrities, ma soprattutto dove si trovano anche Les Fermes de Marie e il suo Alpage.

Gstaad Palace

Gstaad Palace

Gstaad, Switzerland

Un Grand Hotel di montagna dovrebbe avere la storia e l’eleganza del Gstaad Palace. Un trionfo sottile nell’ospitalità e nel servizio, un’atmosfera suprema in ogni sala e corridoio. Le trame e i tessuti provocano gioia (l’ascensore è imbottito dell’ennesimo, magnifico tartan). I cubi di burro giallo di montagna, le gaufres perfette, il giornale del mattino, la warm waterfall al profumo di scorza di mandarino e la sauna, il romantico Walig Hut e poi Gildo, Head Maître D’ dal 1968. La Dolce Vita continua nelle Alpi Svizzere.

Domaine de la Baume

Domaine de la Baume

Provence, France

Il racconto della Creazione noi lo ambienteremmo in questa tenuta nell’Haut Var, con una Eva che si sveglia francese nella chambre Rita dalle tappezzerie floreali intense e indugia a letto osservando il grande ciliegio della sua finestra mosso dal vento. L’ocra, caldo del sud della Francia, della facciata di questa dimora di campagna è stato il leit motif delle tele di Bernard Buffet negli anni della sua residenza qui. “Le rêve sera plus long que la nuit” intitolava un romanzo la moglie del pittore espressionista. Per noi il sogno continua a colazione, nei saloni dalle tinte piene femminili, nel giardino alla francese impeccable, nella piscina elegante sorvegliata da altezzosi leoni di marmo…

Masseria Potenti

Masseria Potenti

Puglia, Italy

La masseria è là, dentro ai campi. È settembre e l’estate non è ancora finita. Non in Salento, dove fichi d’india, melograni e uva diventano maturi tra il bianco smagliante della calce di questa masseria e il celeste universale del cielo. Le donne stirano i panni, il lino filtra la luce delle piazze assolate, le corone di peperoncino seccano. Il benvenuto arriva nella veste di un grappolo di pomodorini sodi su friselle generose, irrorate di olio e origano fresco. Sono le tre del pomeriggio e le cuoche impastano e si accordano per la cena e per il matrimonio di sabato…