Bagni Da Giovanni

Bagni Da Giovanni

Ancona, Italy

Mag 2013

Lee Marshal capitò ai Bagni Da Giovanni per caso. Stava scrivendo un articolo sugli stabilimenti balneari di questo tratto di costa per la rivista inglese “The world of interiors”. Il suo incanto fu tale che non solo incluse il ristorante nell'articolo, ma decise di tornare poco dopo con la sua famiglia a trascorrere qui le vacanze. La signora Cori aveva da poco ristrutturato il Bagno ereditato dai suoi genitori mantenendo l'atmosfera autentica di una volta, la stessa che ancora oggi seduce gli ospiti. Le travi bianche e blu, la veranda ricoperta di glicine, edere e vecchie reti di pescatori, le foto di famiglia e pubblicità di gelati vintage che tappezzano le pareti. Le 39 cabine di legno, tutte numerate, disposte di fronte sembrano proteggere i tavoli e la cucina dagli umori del mare, come una fortezza. Ogni mattina la signora Cori stende le tagliatelle a mano in una stanzetta minuta che profuma di uova e semola. Per la sua “Padellata” (tagliatelle con ragout di frutti di mare servite in tavola dentro un'ampia pentola di alluminio) arrivano anche da molto lontano. La rivista è ancora oggi appoggiata sul tavolo al centro della sala. Al suo interno, nel pezzo che il giornalista britannico titolò “Coast Modernist”, si narra di questo incanto.

bagnidagiovanni.it