EKSTEDT

EKSTEDT

Stockholm, Sweden

Gen 2015

It's old school. Calore, fuliggine, cenere, fumo e fuoco, come unico metodo di cottura. Il profumo della brace per ore e le maniche di camicia check arrotolate per liberare mani svelte su pietanze minuziose. Betulla, pelle, rame, arenaria, legno. Crescere, da nord a sud, da Jämtland a Skåne. Inventare una cucina Scandinava strabiliante e servirla à la minute, in una danza fiabesca di coppe, tegami e taglieri mignon. Vorremmo che la gastronomia del futuro fosse così: un albero dal tronco robusto, rassicurante e poi rami nuovi, smaglianti, ipnotizzanti. Siamo entrati in una porta a vetri di una via anonima nella city di Stoccolma e si sono aperti mari, foreste, prati, campi della Svezia tutta. L'effetto è quello di non essere stati serviti in maniera estremamente appropriata in un ristorante stellato, ma di essere stati introdotti da uomini brillanti in un magico quadro vivente che accade lì dentro soltanto, forse ogni sera. Grazie a Chef Ekstedt e al suo sommelier, Maximilien Mellfors, ambiziosi nella sola accezione nobile del termine. 

ekstedt.nu

 

14.01.15

7 Courses

Baby octopus with parsley

Entrecôte flambadou with oysters and salad prepared on the fire

Salted and dried venison with bone marrow and vendace roe

Sweetbread with smoked vendace roe and apple

Juniper baked cod with onions, almonds and chanterelles

Pig burned in hay with brussel sprouts and blood

Socca with cloudberries, forest ice cream and caramel

 

 

Parole Paola Corini

 

Cover Photo: Sour dough waffle with cloudberries and pastry cream with orange and juniper by PA Jorgensen

Photos © Simon Bajada, PA Jorgensen