Ikadaya

Ikadaya

Uwajima, Japan

Mag 2015

Quando arriviamo a destinazione, un uomo con bandana in testa e felpa stampata sta abbrustolendo crostacei X-large e conchiglie dai gusci pastello sulla graticola dell'unico tavolo in sala. Sua moglie frigge grandi pesci sui fornelli all'ingresso, indossando un grembiule naïf. Stasera questa palafitta multicolore lambita dalle placide acque che bagnano lo Shikoku occidentale, è la location estremamente folk di una private dinner fuori dall’ordinario. Un lupo di mare, che sembra custodire tutti i segreti della baia, come executive chef, un banchetto di pesce e crostacei japanese style, vele multicolore al posto della tappezzeria. Quando la cena è finita saliamo sulla zattera, che in estate ospita i commensali en plein ciel, in un’atmosfera notturna sospesa che ruba le parole. Una ciurma di piccole nipoti in pigiama si avvicinano timide ma incuriosite dall’esotico di noi stranieri. Si scattano fotografie in cui l'attrattiva siamo noi e loro, a turno. Un assaggio intenso di Giappone purissimo, verace, magico.

いかだ屋, 4496 Shitaba, Uwajima, Ehime Prefecture 798-0104, Giappone

Grazie a Japan National Tourism Organization (JNTO) e a Bartholomeus Greb, Kiya Ryokan

Parole Laura Taccari

Foto Luca De Santis