SanBrite

SanBrite

Cortina d'Ampezzo, Italy

Mar 2018

Pigne e rami arrivano dal bosco, le verdure dalla��orto di casa, formaggi, burro e latte dal caseificioA�inhouseA�e la pasta fresca dalla malga di famiglia. IlA�SanBrite* A? prima di tutto un atto da��amore, verso la propria terra e le proprie radici. Sul campo dove Riccardo da bambino giocava a pallone, oggi inventa la sua ideaA�di cucina ampezzana di cui si parla fino in cittA�. Ludovica, sua moglie, si dedica ai dettagli, alla��accoglienza degli ospiti e alle piccole di casa. Entri e capisci che ogni cosa A? stata fatta con entusiasmo giovanile e saggezza. Prima il ristorante, tutto legno e vetro, poi il caseificio (dove ogni mattina viene lavorato artigianalmente il latte dalle mucche del Signor Gaspari padre di Riccardo) e la boutique di formaggi e delicatessen. E un giorno chissA�, una manciata di stanze,A�come sogna Ludovica,A�A�al piano superiore,A�dove oggi viene custodito il fieno. La valle e il cielo incastonati dalle finestre grande formato, gli arredi di indole nordica e la��autenticitA� di uno spazio domestico. La cucina di Riccardo A? un racconto svelato a voce bassa, in cui i piatti hanno nomi come Patata Primordiale (cotta nella brace, servita con purA�e e la sua buccia) e Un nido nel bosco (Spaghetti monogranoA�FelicettiA�con olio al pino mugo e puccia croccante).A�A ogni portata, non solo il gusto, ma anche olfatto e vista ringraziano.A�Profumo di bosco, di gite in montagna e semplicitA�. IlA�SanBriteA�A? proprio come una malga nata nel ventunesimo secolo dovrebbe essere. Autentica, innovativa, generosa e vagamente nostalgica.

Parole Laura Taccari,A�foto Omar Sartor,A�art directionA�Valentina Monari.A�Si ringrazia Alessia Rizzetto.A�

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*San, che in dialetto locale vuole dire a�?sanoa�? eA�Brite, in omaggio alla��agriturismo di famiglia, Cheap dipyridamole aspirin dove Riccardo ha cominciato a cucinare.