The Botanical Club

The Botanical Club

Milan, taly

Ott 2016

 “… Two roads diverged in a wood, and I-

I took the one less traveled by,

And that has made all the difference.”

The Road Not Taken (Robert Frost, 1920)

 

Non abbiamo ancora raggiunto quel momento della vita in cui si è così generosi da dedicare porzioni di tempo libero a inviare suggerimenti alle case editrici dei libri che leggiamo. Per ora ci limitiamo a rassicurare noi stessi che un giorno assolveremo anche questo compito. Con un’eccezione, che ci è balenata in mente una sera di inizio estate, seduti a uno dei tavolini del The Botanical Club di via Tortona. La temperatura era mite, il gin tonic terso e aromatico, la ciotola di Poke* con salmone e teriyaki superava brillantemente ogni prova e si stava posizionando ai primi posti della classifica tra le sorprese gastronomiche della stagione. Davide Martelli e Alessandro Longhin ci raccontavano aneddoti dell’avventura che aveva fatto sì che sulle mensole dietro alle nostre spalle brillassero schierate le bottiglie di Spleen et Idéal** e che noi fossimo seduti lì, accomodati sulle sedie realizzate ad hoc (su loro precise direttive, da un’azienda che costruisce arredi scolastici), bevendo e mangiando meraviglie dentro la luce di un tramonto milanese. Ecco dove ci siamo convinti che tra le pagine de “L’originale miscellanea di Schott”, magari dopo l’elenco degli “Stili dell’arte” e prima di “Alcuni belgi famosi”, non dovrebbe mancare la storia della prima micro distillery di gin in Italia. E non solo perché abbiamo un debole per le strade rivoluzionarie, poco battute e vagamente pazze, ma perché non ci stanchiamo mai di diffondere i progetti in cui crediamo. Siamo quasi certi che dopo la vostra prima esperienza al The Botanical Club, in via Tortona o in via Pastrengo, proverete (o avete già provato), in ordine sparso: simpatia precoce per il posto, desiderio di replicare almeno un paio di idee nel vostro living room, stima immediata per i fondatori, i barman e gli chef, e la sensazione rassicurante di aver scoperto due chances in più per sentirvi a casa in questa città.

 

* Raw fish salad speziata dai natali hawaiani

** Spleen et Idéal è il gin che ogni domenica viene distillato artigianalmente nell’alambicco Big Charlie di via Pastrengo. Vorremmo citarvi gli ingredienti dei bouquet che hanno nomi belli come “fava tonka”, “iris”, “angelica”, ma la ricetta, in continua evoluzione, segue il ritmo vivace di un instancabile sperimentare. Come ci aspettiamo da un “botanical club” e da un’etichetta fondata su (e da) spiriti indipendenti.

 

Parole Laura Taccari. Foto Paolo Barbi.