IL MONDO

IL MONDO

by David Beltran e Federica Marziale

Feb 2014

David nasce in Colombia poco dopo il suo fratello gemello. Federica nasce in Italia con un ritardo di diciassette giorni. A Lui piace svegliarsi con il sole in faccia, a Lei piace la brioche al mirtillo. Lui si dedica alla comunicazione, allo spettacolo e alla scenografia, suona qualsiasi strumento, non può stare fermo più di un minuto, è uno chef ingegnoso. Lei si dedica alla grafica e confeziona libri, colleziona scatole di latta, fotografa tutto quello che le piace e disegna fiori. Insieme custodiscono un salvadanaio e una bellissima collezione di elefanti. Credono nelle piccole grandi e silenziose rivoluzioni, per questo affascinati da tutti i grandi Revolucionarios. Oggi vivono a Milano, sono i fondatori di Healthy Food. Domani vivranno in Mexico.

La colazione perfetta

Bussare alla porta dei panettieri alle cinque del mattino, offrirgli un caffè in cambio di pane caldo e di qualche brioche. Quando non siamo a casa chiudiamo gli occhi e immaginiamo che ci sia un Rose Bakery dietro l'angolo.

Il delivery preferito

È molto raro il delivery nelle nostre giornate, piuttosto preferiamo sentire che qualcosa di caldo che porti tra le mani aspetta di essere mangiato, lo viviamo come un'esperienza bellissima quando non te l'aspetti, è sempre una sorpresa il cibo in condivisione tra la casa e il mondo fuori. Pho Thin ad Hanoi in Vietnam, è il posto più sublime che ci ha preparato qualcosa da portare a casa, abbiamo mangiato il Pho più delizioso, ricco e gigante di mai. Tu devi solo indicare un numero con le mani, poi fanno tutto loro.

Il tuo indirizzo segreto

Custodiamo un quaderno di liste in cui elenchiamo tutte le cose belle. Una lista lunghissima è quella in cui riportiamo giorni, orari e indirizzi di tutti i mercati in cui andiamo, sono i nostri posti segreti perché ci fanno sentire liberi, ma più di tutto ci fanno sentire i familiari di estranei. L'ultimo posto segreto aggiunto alla lista è a Parigi, metro Marcadet Poissoniers, pochi metri a piedi e ci perdiamo nel mercato del quartiere africano. Perdutamente magnifico. Le donne africane non ci hanno rivolto la parola con tanta facilità, ma anche questo è stato forte e bellissimo.

Il pranzo della domenica

Diner, 85 Broadway, Williamsburg, ti accomodi, il cameriere arriva al tavolo, ti scrive il menù sulla tovaglia di carta e a te viene voglia di strapparla e portarla via con te per sempre. Siamo da diner a New York City.

Il tavolo dell'anniversario

Il tavolo dei giorni importanti è in Marocco, ad Essouira. Si tratta di un posto senza nome e senza indirizzo, chissà se esiste davvero, in cui mangi il pescato del giorno, rigorosamente con le mani, attorno ad un enorme tavolo quadrato in colorate terracotte marocchine e con una pericolosissima, ma meravigliosa, bombola a gas pronta ad esplodere per fare luce. Insalata marocchina in omaggio condita dei sorrisi più felici che abbiamo mai visto e tanti gatti sotto il tavolo. Un posto sospeso nel tempo.

La cena con gli amici

La cena con gli amici è il momento più allegro che c'è. Per noi è in Colombia, a Bogotà, da Andrés carne de res. Andrès è un matto, acquista compulsivamente di tutto e lo accumula nel suo locale per far divertire i clienti. È un locale per "danzatori", come li intende Ken Robinson: quelle persone che per fare, dire, pensare e mangiare non posso stare ferme.

Se perdessi le chiavi di casa, in quale hotel prenderesti una stanza?

Se perdessimo le chiavi di casa sicuramente costruiremmo una capanna fatta di lenzuola fiorate, tovaglie piene di palme, fantasie etniche e candele, piante, pappagalli e cianfrusaglie di cui lo zaino di David è pieno. Ma se proprio fossimo così liberi, prenderemmo il primo volo per Playa del Carmen, Messico, e trascorreremmo tutta la notte svegli all'Hotel Basico indossando pinne e salvagenti e ascoltando Kill for love dei Chromatics.