My Summers

My Summers

by Alessandra Monti

Set 2016

"Tre voli, quindici ore di camion e dieci ore di cavallo, il primo accampamento Tsaatan. Un altipiano fra le montagne, due hurtz fumanti, una trentina di renne che ci vengono incontro, una ventina di cavalli liberi, un gregge di pecore nere, tre cani tipo alaskani, paesaggio irreale che riconosco come qualcosa che ho sempre visto". Nel 2009 Alessandra passa quattro settimane nel nord della Mongolia per comprendere la relazione fra il popolo nomade Tsaatan e il lupo. Alessandra è educatore cinofilo, scenografa, viaggiatrice e oste di un b&b gioiello. Tutto semplicemente per passione. Figlia unica, ha come fratello un pastore tedesco nero, poi un cocker spaniel, e così via si alternano senza pausa vari cani di razza e meticci, comprati e trovati. Si diploma all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e lavora subito come scenografa per la televisione e il teatro, come assistente di scena e art buyer per set cinematografici e fotografici. Alpe del Lupo è il suo progetto di ospitalità: una casa di fine Settecento, immersa nel verde della Val d’Intelvi.

 

 

Cosa leggi quando viaggi da sola?

Carlos Castaneda.

Il souvenir che vorresti trovare.

Denti e ossa.

Tre cose della tua colazione d'estate.

Limonata, pesca noce e miele.

Il tavolo da pranzo migliore del mondo.

Un tavolino in mezzo alla strada a Swakopmund (Namibia) con un piatto di ostriche.

Drink preferito.

Acqua di sorgente a Tuva (Siberia).

La spiaggia dei sogni.

Isola di Mafia (Tanzania).

Una cosa che ti piace cucinare.

Vellutata di zucca con gamberi.

Una canzone che ti accompagnerà.

"Wolf Among Wolves", Will Oldham.

La cartolina che vorresti spedire.

Una di quelle sbiadite e dimenticate.

La tua indimenticabile casa nel bosco.

"La Serta", una cabin a Corniga (lago di Como).

Una vecchia canzone italiana dice: «Per quest'anno non cambiare. Stessa spiaggia, stesso mare». Qual è il tuo rituale estivo?

"Sento che devo partire".