Traveler’s Picks

Traveler’s Picks

by Caroline and Michael Ventura

Apr 2017

Michael e Caroline si sono incontrati nell’inverno del 2006. Insieme hanno realizzato sessioni fotografiche, scritto libri, fatto arte e costruito una casa. Nel 2015 hanno aperto Calliope, un negozio di arredamento e articoli per la casa nel West Village, a New York. Vivono sopra il negozio con il loro cane, Darryl.

In quale parte del mondo vorresti trovarti in questo momento chiudendo gli occhi?

Caroline: Siamo appena tornati da un viaggio nel bush sudafricano e non riesco a togliermelo dalla testa. Cerco di tornarci ogni notte quando mi addormento.

Michael: Un posto dove deserto e oceano si incontrano.

Il ristorante dove ti senti a casa.

C: Estela, a New York. È di proprietà di un nostro caro amico e mangiare lì ci fa sempre sentire felici.

M: C’è un piccolo ristorante vegetariano giapponese in cui torno ogni volta che sono a San Francisco. Si chiama Cha-Ya ed è gestito da alcune anziane signore giapponesi. Ogni singolo boccone sembra preparato apposta per te.

La camera d’albergo che ricordi con maggiore nostalgia.

C: Siamo stati insieme alle Maldive e posso ancora sentire quell’odore verde di terra, assieme al profumo della crema solare.

M: Guidando attraverso il Marocco, abbiamo fatto una sosta in una piccola città portuale, El Jadida, e abbiamo dormito in un riad nascosto in un vicolo. Non ci ricordiamo come si chiamasse, ma il giorno e mezzo che abbiamo trascorso lì ci è sembrato appartenere ad un’epoca passata.

Il viaggio che potresti rifare e rifare senza annoiarti mai.

C: A Roma. Giri l’angolo e c’è sempre qualcosa di meraviglioso.

M: Nel Big Sur della California. La natura, il cibo, le persone…è un posto speciale che non invecchierà mai.

Il piatto che ultimamente ti ha stupito.

C: Ho riscoperto da poco il mio amore per i semplici maccheroni al formaggio.

M: Non so resistere al pesce crudo. Durante un recente viaggio a Londra ho assaggiato un piatto di ostriche, provenienti da tutta la costa inglese, che era una bomba.

Le vacanze della tua infanzia.

C: A Palm Springs, in California. Ci andavamo ogni estate e le nostre giornate erano piene di sole, nuoto e scottature.

M: Alle Bermuda. Quando ero ragazzo i miei genitori ci portavano in vacanza ogni estate, sempre in spiaggia. La sabbia rosa, le ragazze in bikini, gli uomini in pantaloncini e calzini lunghi, le piña colada analcoliche. Nel mio cervello di dodicenne non c’era posto per altro.

Se un bambino ti chiedesse "portami in viaggio", dove lo porteresti?

C: Alla spiaggia di El Matador, dove sono cresciuta e dove potevamo rotolare giù dalle dune di sabbia, inseguire i gabbiani e osservare le stelle marine nelle pozze lasciate dall’alta marea. Da bambina, era il posto che preferivo.

M: Un viaggio in mongolfiera intorno al mondo.

Potendo sognare, dove inviteresti tutti per festeggiare?

C: In spiaggia, al caldo, con i miei migliori amici. Magari in Messico?

M: Ad essere sincero, preferirei festeggiare a casa, circondato dalle persone che amo.

Una vista indimenticabile.

C: La vista di Firenze da San Miniato al Monte.

M: I tramonti nel bush africano sembrano veri e propri laser show naturali.

Il tuo indirizzo Meraviglia, che non può proprio mancare nella nostra collezione.

C: Pla de la Garsa, un minuscolo ristorante tra i miei preferiti a Barcellona: Carrer dels Assaonadors, 13, 08003 Barcellona, Spagna.

M: Café de L’Ambre nel quartiere Ginza di Tokyo, perché offre un caffè che è un’esperienza unica.

Un posto che vorresti avere sempre dietro l’angolo.

C: L’Alex Eagle di Londra. Un negozio meraviglioso.

M: Il Mont Bar a Barcellona. Cibo perfetto e atmosfera casual. Uno dei locali in cui preferisco mangiare.