Traveler’s Picks

Traveler’s Picks

by Micah P. Hinson

Dic 2014

Per noi è e resta uno dei più struggenti songwriter del West, di quella cellula creativa nel polveroso Texas che ha per capitale Austin (della quale a Mph non interessa più di tanto parlare). Con quella voce che provoca un eco nel petto e quella fisicità scarna e "infantile", che sfugge a ogni cliché. A dieci anni da Micah P. Hinson and the Gospel of Progress, per noi Micah continua ad avere -e ha ancora sul serio- circa trentanni e una giovane moglie ("The" wife) che ha chiesto in sposa su un palco durante una tournée. Ci spiace che sia rimasto un artista per pochi, per quanto ne sappiamo. Ma in fondo ci piace molto che suoni in piccole sale su piccoli palcoscenici disadorni, che si aggrappi alle sue melodie, che stoni senza tradire mai la melodia. Micah P. Hinson And The Nothing (dell'etichetta francese Talitres) è l'ennesimo gioiello che lasceremo suonare all'infinito e On The Way Home (To Abilene) un viaggio di cui vorremmo vi innamoraste. “A grand amount of time and a grand amount of love was put into every song”,  ha detto Micah di questo album e per noi questo slancio permea tutta la sua esistenza dolce-amara.

In quale parte del mondo vorresti trovarti in questo momento chiudendo gli occhi?

Camminare nel Parco nazionale di Yellowstone con mia moglie e i miei cani.

Il ristorante dove ti senti a casa

Jones BBQ, ma dopo anni, lo chef è andato in pensione. E’ stato un giorno davvero triste.

La camera d’albergo che ricordi con maggiore nostalgia.

L’Hilton ai piedi della torre Eiffel. La prima volta che io e “la” moglie abbiamo viaggiato insieme a Parigi, la casa di registrazione ci aveva messo in un motel terribile. Eravamo in questo rudere e ad un certo punto ho chiamato l’Hilton e abbiamo trascorso lì due notti. Siamo potuti andare sotto la torre alle 3 di notte quando c’erano solo alcuni agenti di polizia sul posto. Poi, quando ho controllato il mio conto, mi sono accorto che la receptionist ci aveva addebitato solo una notte. Non ci potevo credere. La mattina dopo, abbiamo incontrato uno dei miei collaboratori della casa discografica ed era coperto di punture di cimice da letto. Che orrore.

Il viaggio che potresti rifare e rifare senza annoiarti mai

Direi visitare tutti i paesi in cui mi fermo durante la tourné. È faticoso, ma non ne ho mai abbastanza. Le persone, i luoghi: è magia pura.

Il piatto che ultimamente ti ha stupito

Non mi interessa tanto il cibo, è solo una questione di sopravvivenza.

Le vacanze della tua infanzia

Ogni giorno. Non abbiamo figli.

Se un bambino ti chiedesse "portami in viaggio", dove lo porteresti?

Nella loro stanza. Ha.

Potendo sognare, dove inviteresti tutti per festeggiare?

Dodge City.

Una vista indimenticabile

Proprio recentemente sono stato per la prima volta al Grand Canyon e la vista mi ha fatto venire le lacrime agli occhi. È un posto di una bellezza indescrivibile, scolpito dalle mani degli dei.

Il tuo indirizzo Meraviglia, che non può proprio mancare nella nostra collezione

Mi spiace, non capisco cosa intendi.

Un posto che vorresti avere sempre dietro l’angolo

Casa dei miei genitori.