Traveler’s Picks

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by Gabi and Erdoğan Altındiş

Apr 2015

Manzara è una parola che in turco vuol dire "panorama" e il nome del progetto dedicato all'ospitalità degli architetti Gabi Kern-Altındiş ed Erdoğan Altındiş, coppia nella vita e sul lavoro. Manzara è una collezione di vacation home di Istanbul dal design ricercato, i dettagli curati, la location magica e, ovviamente, il panorama mozzafiato. Dopo il fortunato debutto nella città di Istanbul, la coppia "ha esportato" il progetto ad Ayvalik, idillico villaggio di pescatori sulla costa turca dell’Egeo, attraverso il recupero di vecchie case del centro storico.

 

 

In quale parte del mondo vorresti trovarti in questo momento chiudendo gli occhi?

Erdoğan: Mi immagino di essere in una bella casa antica, con numerose stanze e soffitti alti. Fuori c’è un meraviglioso giardino con vecchi alberi e un piccolo ruscello. Tutto è circondato da erba verde, alberi e fiori. La vista sul mare lascia senza fiato. Questo luogo dei sogni potrebbe essere nel sud della Francia o in Italia, vicino a Vicenza. E ovviamente nel giardino ci sarebbe un grande tavolo per festeggiare, chiacchierare o semplicemente sedersi con gli amici.

Gabi: In un luogo tranquillo e pacifico ad ascoltare, annusare e toccare la natura.

Il ristorante dove ti senti a casa.

Erdoğan: Ad Ayvalik c’è un fantastico ristorantino chiamato Ayna. Essenziale, ma con alcuni spunti favolosi per quanto riguarda la decorazione d’interni e il concept. Un’atmosfera rilassante e familiare, cibo fresco e delizioso.

Gabi: Una qualsiasi birreria all’aperto a Monaco, vicino al fiume Isar, in un parco o in una foresta, dove gustare la birra bavarese e il cibo portato da casa.

La camera d’albergo che ricordi con maggiore nostalgia.

Erdoğan: Deve avere un punto da cui godere di una vista magnifica, non importa che sia una terrazza, un balcone o una loggia. L’arredamento deve farmi sentire a casa e adorerei avere un caminetto, un bagno turco e un accesso al giardino. Il nostro appartamento Manzara “Bosphorus” mi lascia felice e senza parole ogni volta che osservo il panorama mozzafiato dalla sua terrazza affacciata su Istanbul.

Gabi: Le stanze di Haus Hirt a Bad Gastein, un hotel che interpreta in chiave moderna lo stile anni '50. Mi ricorda la casa di mia zia.

Il viaggio che potresti rifare e rifare senza annoiarti mai.

Erdoğan: Un viaggio a Cirali, un piccolo villaggio sul mare, per passeggiare tra gli innumerevoli alberi di limone e fare una bella nuotata. Inoltre non mi stanco mai delle grandi metropoli, in particolare di New York, Berlino e Vienna.

Gabi: Una volta, quando vivevo a Monaco, sarebbe stato un viaggio a Istanbul. Ora che vivo a Istanbul, sarebbe un viaggio a Monaco. Sono davvero felice!

Il piatto che ultimamente ti ha stupito.

Erdoğan: Pesce e polpo nel ristorante Raika ad Istanbul.

Gabi: Gli antipasti al Meze by Lemontree di Istanbul, uno dei migliori ristoranti della città. Ci sono sempre nuovi piatti da scoprire e la qualità e il servizio sono eccellenti.

Le vacanze della tua infanzia.

Erdoğan: In un piccolo villaggio in Anatolia, dove andai in ferie con genitori e parenti quando avevo otto anni.

Gabi: Nella Foresta Nera e in Alsazia.

Se un bambino ti chiedesse "portami in viaggio", dove lo porteresti?

Erdoğan: A Monaco, alla scoperta del Deutsches Museum.

Gabi: A Istanbul.

Potendo sognare, dove inviteresti tutti per festeggiare?

Erdoğan: Mi piacerebbe festeggiare nel patio della Gliptoteca o nel giardino della Lenbachhaus a Monaco.

Gabi: Una volta sono stata a Munnar, in India. Ammirando le colline ricoperte di piante di tè e accarezzate dall’aria fresca e nebbiosa, mi ripromisi di tornarci con il mio “fante di cuori”.

Il posto migliore per una grande festa con gli amici: la terrazza su un tetto di Istanbul o un’imbarcazione nel Bosforo.

Una vista indimenticabile.

Erdoğan: Quella dal mio primo appartamento ad Istanbul, “Bosphorus”.

Gabi: La vista sulle Alpi, dalla cima di una montagna: mi fa sentire vicina al cielo e semplicemente libera, oltre a risvegliare in me un grande rispetto per la natura.

Una volta ho partecipato a un safari nel Masai Mara. Pioveva, il cielo era blu scuro, con le nuvole sospese e un orizzonte infinito. Un branco di giraffe mi è passato davanti… Osservare gli animali nelle riserve naturali mi rende felice!

Il tuo indirizzo Meraviglia, che non può proprio mancare nella nostra collezione.

Erdoğan: Manzara Istanbul, perché la nostra filosofia e la nostra visione della vita si accordano perfettamente alla vostra splendida rivista!

Gabi: Manzara Istanbul e Ayvalik!

Un posto che vorresti avere sempre dietro l’angolo.

Erdoğan: Il caffè all’aperto Cennet Bahcesi, vicino a piazza Taksim. Veniva chiamato “il giardino degli amanti”. Era molto essenziale, con tavoli e sedie improvvisati, ma offriva una vista favolosa su Istanbul! Ci sono stato diverse volte e il panorama e l’atmosfera pacifica mi hanno sempre incantato.

Gabi: I percorsi ciclabili dell’Isarauen a Monaco!

 

Traduzione Alessia Andriolo