CASAS NA AREIA

CASAS NA AREIA

Comporta, Portugal

I Caraibi a un’ora da Lisbona. Quattro capanni dai tetti di paglia appoggiati sulla sabbia. Il pavimento di questo eco-lodge inaspettato è la spiaggia che profuma di oceano. Spartano con grazia.

RED WELLY

RED WELLY

Wales, UK

Immaginate di dire “sì” sopra una collina, in una giornata di vento cortese e nuvole paffute, in quel manto verde vivace che è il Galles. The Red Welly è un cottage-resort in pietra, allegro e insolito che potrebbe contenervi tutti, a patto che la lista degli invitati sia breve (max.14 persone, sposi inclusi).

Roulotte e polvere rosa

Roulotte e polvere rosa

Arizona, USA

Il Grand Canyon National Park è una distesa muta, maestosa. Lo guardi e lo avverti come altro da te, che non sei roccia, rapace, vento, Colorado River. La meraviglia inizia dopo. Dopo aver percorso la panoramica E Rim Drive, in uscita dal parco, la 89 taglia la strada e obbliga ad una scelta: a sinistra per la Monument Valley, a destra per Flagstaff, per chiudere il cerchio che ti riporta a Los Angeles. Gli ultimi chilometri della 64 e una piccola deviazione a sinistra proprio sulla 89 fino al villaggio di Cameron valgono l’emozione più insolita…

Finca Valentina

Finca Valentina

Salta, Argentina

Salta è una città decisamente meno attraente di quanto letto su molte guide, ma è il nocciolo di un territorio di infinita bellezza, perciò la città della sosta, dalla quale partire qualche giorno in ogni direzione. Il Finca Valentina è la casa dove tornare, un rifugio divino. È intimità e pace ideale nel sofisticato, bellissimo casale di Valentina e Fabrizio, aperto agli ospiti come fossero di famiglia. Il risveglio è al mattino presto, perché gli uccellini si prendono il sonno con un frastuono leggero e insistente. Tovaglie di lino e ricami a colazione, latte alla vaniglia e muesli croccante, scones e frolle appena sfornati, dulce de leche da spalmare. Mani femminili argentine preparano deliziose pietanze sapientemente ispirate alla tradizione culinaria italiana. A cena si parla della Puna, dei paesaggi marziani che alcuni hanno ancora negli occhi e che gli altri sanno che torneranno a vedere.

J HOTEL

J HOTEL

Stockholm, Sweden

Nell’arcipelago che protegge Stoccolma, l’hotel J è un posto che saprà sorprendervi col suo stile marinaro effetto east-coast. Gli interni vi ricorderanno vagamente il Maine e le sue case di legno bianco sulla spiaggia, mentre l’edificio assomiglia a dormitori studenteschi da campus a cinque stelle. Il ristorante J offre eccellente seafood e brunch domenicali con vista sulla baia.

HAMILTON LODGE

HAMILTON LODGE

Belalp, Switzerland

Gli Hamilton Lodge sono due, il Belalp in alta quota, nel ghiacciaio Aletsch, patrimonio dell’Unesco e lo Zweisimmen nel comprensorio di Gstaad. Accoglienza che bada ai particolari, ambienti rustico-montanari con garbo e sguardi mozzafiato.

ENDÉMICO

ENDÉMICO

Baja California, Mexico

Una manciata inaspettata di cottage (e una piscina) sulle lievi colline della Valle de Guadalupe, in Baja California. Minimalismo deluxe e fascino raw accordati in maniera esemplare. A un’ora e mezza da San Diego.

Chesa Wazzau

Chesa Wazzau

Bever, Switzerland

Chesa Wazzau è una casa originale engadinese del 17esimo secolo, le minute finestre sono tipiche di queste costruzioni: più piccole sono le finestre, meno calore può fuoriuscire dalla casa. Ma esse sono studiate in modo da convogliare moltissima luce nelle stanze. Dieci, su tre piani, per ospitare 12 persone al massimo. Il tavolo da pranzo è lungo abbastanza per riunirvi attorno una famiglia allargata o un rendez-vous di amici affiatati.

MY SUITES

MY SUITES

New York, USA

Tra il West-Village, l’East e Chelsea, una collezione di small apartaments per sentirsi a casa. Mattoncini a vista, caminetti, illuminati da candele, citazioni vintage. Bohemmienne raffinato in una dimensione casalinga.

NEW YORK BAR

NEW YORK BAR

Tokyo, Japan

Salire fino al cinquantaduesimo piano del Park Hyatt di Tokyo è una di quelle cose che almeno una volta nella vita vanno fatte. Non occorre sedersi al ristorante, basta accomodarsi al New York Bar, ordinare un Cheese Burger con Chili Pickle Salsa, Hand Cut Bacon e Crispy Potato Fries, che pagherete come una cena di Sushi per due. Ma lo scenario che avrete di fronte ha dell’apocalittico. La musica (dal vivo) dipende dalla serata, ma farete le ore piccole, come piaceva a Charlotte and Bob in Lost in Traslation.

THE FARMHOUSE

THE FARMHOUSE

Morzine, France

Le Mas de la Coutettaz è nota tra gli abitanti di Morzine per essere la casa più antica del paese. Da anni la dimora è stata trasformata in una maison d’hotes e ribattezzata The Farmhouse dai proprietari, che hanno voluto mantenere il vecchio nome sulla facciata. Un rifugio incantevole e strategico, nel cuore dell’Alta Savoia, a pochi passi da piste da sci e sentieri da fiaba.

ROCHELLE CANTEEN

ROCHELLE CANTEEN

London, UK

Le pareti bianche, le sedie robuste, la purezza nordica di un refettorio. Il Rochelle Canteen è un piccolo bistrot ricavato in un ex capannone di biciclette a Arnold Circus, East London. La cucina porta la firma del prestigioso catering Arnold & Henderson, tra i più quotati in città.

RUSSELL’S OF CLAPTON

RUSSELL’S OF CLAPTON

London, UK

Il Russell’s of Clapton rientra a pieno titolo nella congrega di bed and breakfast di nuova generazione cosy, honest & affordable. Per lo più situati in zone emergenti, frequentati dagli hipster più ricercati, sono dotati di poesia e convenienza. Evviva! Nel quartiere di Hackney, East London.

LAFAYETTE HOUSE

LAFAYETTE HOUSE

New York, USA

Una vecchia scala che scricchiola, velluti di colore perfetto, aragosta, salvia, porpora. E un camino che guarda il letto. Nessuna reception, neppure una sala colazioni (il breakfast viene rigorosamente servito in camera, à la carte), nessun dettaglio che rimandi ad un hotel. L’atmosfera è quella discreta e pregiata di una casa privata, e bellissima, a due passi dalla Bowery.

IORI MACHIYA

IORI MACHIYA

Kyoto, Japan

Kyoto è la nostra idea di Giappone. Casette basse lungo il fiume, templi con giardini splendidi, noodles tirati a mano e, per i più fortunati (non è facile incontrale), geishe che camminano con passi brevi e silenziosi e poi spariscono dietro una porta di carta di riso. Per vivere al meglio questa magia consigliamo di dormire in una delle dimore storiche di Kyoto, oggi aperte ai turisti. Vivere all’interno di una vecchia machiya (antiche abitazioni con bottega) è di per sé un viaggio, vuol dire stendersi sui futon inaspettatamente comodissimi, gustare sushi take-away sul tavolo basso, fare una sauna nel bagno con vista sul cortile zen. Non sono economiche, ma la spesa è ampiamente ripagata.