The Holly Bush

The Holly Bush

London, Uk

Questa volta la nostra Londra si chiamerà Hampstead, con i suoi muri a mattoncini, i vicoli lastricati, i ritrovi boho-chic e il bosco, l’Hampstead Heat, dove rifugiarsi ogni volta che la pioggia smetterà di cadere. Mangiare e bere al The Holly Bush, riassunto perfetto del quartiere. Fané, autentico, british, old school.

Opso

Opso

London, UK

Opso è un antico vocabolo che in greco significa “prelibatezza” e il nome di un piccolo bistrot greco di Marylebone. A Opso va il nostro riconoscimento per averci fatto ricordare la luce e i sapori puri, corposi, profumati, genuini dell’estate cicladica. Non perdete la torta di spinaci e feta e la ciotola di fava con capperi e rosmarino.

Hotel Alpina

Hotel Alpina

Vals, Switzerland

Mille abitanti, mille pecore e mille posti letto per i forestieri. È la regola di Vals, tenacemente custodita da decenni, a cominciare da quando la fama delle terme del paese (già note agli Antichi Romani) ha iniziato a spargersi tra le valli e le città vicine. Ce lo racconta Marco, e non senza un baleno di orgoglio negli occhi, in una mattina di autunno, tra le pareti accoglienti e intime del suo Hotel Alpina…

Lyle’s

Lyle’s

London, UK

Lyle’s ci accoglierà ogni volta che scenderemo a Shoreditch High Street con il desiderio di un pane artigianale, un generoso piatto di verdure di stagione, di un dessert alla frutta, di uno spazio silenzioso, arioso, intimo. Ode alla semplicità.

Golden Rose

Golden Rose

Val Senales, Italy

Questa notte dormiamo qui. Perché amiamo il calore domestico di ogni albergo alpino dove le generazioni si susseguono nel rispetto delle tradizioni di famiglia. Perché amiamo il profumo di cannella che si mescola con quello del legno, le vecchie stufe verde bosco, i quadri che raccontano storie antiche. Perché amiamo la cucina di montagna e le sue moderate sorprese creative, perché crediamo che la melodia di un pianoforte antico e quella di un’arpa siano il dono più bello che possa essere fatto ai propri ospiti e perché non ci stancheremo mai di celebrare il risveglio con un banchetto allegro, semplice e generoso studiando la cartina dei sentieri e dei rifugi. Nel minuto paese di Certosa, Val Senales.

Greystoke Mahale

Greystoke Mahale

Tanzania, Africa

Mahale Mountains National Park, il far west della Tanzania. Vi diremo tutto quello che tutti scrivono di questo posto, credendo di potervi preparare all’avventura sensazionale di Mahale. Da qualunque posto voi veniate, vi allacceranno le cinture di sicurezza su un piccolo aereo 12-posti per volare su Mahale e poi vi imbarcheranno su un grosso sambuco a motore in acqua dolce (il grande Lago Tanganica), offrendovi spiedini di ananas e mango paradisiaci. In un momento imprecisato di questo lungo viaggio inizierà la magia vera, il luogo della fantasia, l’allucinazione meravigliosa. Quando finiranno tutti i villaggi di fango e paglia sulla spiaggia, quando avrete superato il centro di ricerca giapponese che studia da cinquant’anni gli scimpanzé selvatici di queste montagne, quando sarà solo foresta pluviale verdissima, scorgerete un enorme pellicano chiamato Big Bird sulla punta di un’enorme capanna di paglia gialla e qualcuno che a piedi nudi sulla sabbia si sbraccia per darvi il benvenuto…

Kisima Ngeda Tented Camp

Kisima Ngeda Tented Camp

Tanzania, Africa

Partirete all’alba da Arusha, prima che la città diventi impenetrabile per il traffico e osserverete per quattro ore dal finestrino della vostra vecchia landy la Tanzania che scorre sul ciglio di una strada, la terra battuta bruciata, le divise accese degli scolari, le bande di moto-taxi lucidi in attesa del prossimo cliente. Attraverserete tutte le grandi distese, dove giovani uomini Masai pascolano il loro bestiame e la terra si farà via via più secca. Lake Eyasi sarà l’oasi dove riposerete il vostro sguardo, oltre le piantagioni assolate di cipolle rosse -il vanto e l’economia delle famiglie dell’area- , oltre il groviglio di grattacieli di palme che conduce dopo il villaggio al campo tendato Kisima Ngeda. Semplice, vero, tropicale…

Serengeti Safari Camp

Serengeti Safari Camp

Tanzania, Africa

Lontano nord del Serengeti National Park, Tanzania. Otto grandiose tende mobili color albicocca brunita in fila indiana. La cerniera lampo si apre e i lettini di ferro sono impeccabili, perfetti per una coppia di boy scout innamorati alla “Moonrise Kingdom”, questa volta nella terra classica e selvaggia del safari. Inizia così il più sportivo dei più raffinati safari dell’Africa orientale. Con una trombetta rossa sul comodino per le sole reali emergenze del camp, tra le quali non si annovera l’ululato notturno delle iene, il ruggito del leone, la forte pioggia che picchietta sul soffitto di tessuto, con un termos di caffè forte e un “Hello, Helloooo!” come sveglia all’alba, con i i minuti di una bucket shower (un secchio di acqua della temperatura perfetta) prenotata prima della buona notte…

Machweo

Machweo

Tanzania, Africa

Ci sono città di passaggio, senza fascino, e hotel di passaggio, di servizio, che fanno da cuscinetto tra un volo internazionale e l’inizio dell’esplorazione e che si dimenticano in fretta. Arusha è diversa, è già Africa piena, viaggio, osservazione, sconnessione dal mondo occidentale. E Machweo è la nostra bella casa africana con giardino ad Arusha. Namasi Hill. 1400 metri sopra il livello del mare. Machweo affaccia su una porzione di collina subtropicale, che non si addormentata mai e ogni mattina la colazione è una preghiera d’amore per la natura generosa di qui. Chicchirichì, canti di uccelli, mestieri del villaggio, alberi di avocado, piantagioni di banane, papaya, frutto della passione. Chef Axel, belga, e la sua brigata sono noti per la loro raffinata brasserie contaminata dai profumi degli ingredienti locali.

Lamai Serengeti

Lamai Serengeti

Tanzania, Africa

In quel pezzo di valle ondulata di particolare bellezza e wildlife copiosa che è il nord estremo della Tanzania, prossima al Mara River con la leggenda vera della Grande Migrazione, prossima al Kenya dove vediamo volare mongolfiere colorate al mattino, si sveglia ogni giorno Lamai. Il lodge è un miraggio dolce all’imbrunire, pochi puntini di prime stelle luminose della sera nella natura più assoluta. Una volta dentro, giurereste di essere soli, che la vostra camera -che ha le dimensioni di una piccola meravigliosa casa- sia stata incastonata dentro alle grosse rocce ocra delle Kogakuria Kopje come il più prezioso dei tesori, in modo che nessuno la possa trovare al primo colpo…

Gibb’s Farm

Gibb’s Farm

Tanzania, Africa

Abbiamo eletto a nostro luogo prediletto ogni grandioso orto del mondo e la filosofia che regna in ognuno di essi. D’ora in avanti diffonderemo la notizia che in Tanzania, East Africa, alle porte di quella meraviglia del mondo che è il cratere di Ngorongoro, c’è un grandioso orto da contemplare per giorni e giorni. È una collina pacifica, dove si svolge la vita quotidiana di una fattoria operosa, autentica, saggia. Una farm tropicale, con il pendio di piantagioni di caffè dai chicchi rossi maturi da una parte, la geometria di zolle coltivate dall’altra e gli stivali verdi da giardiniere. Un’enciclopedia vegetale immaginifica, esaustiva…

Tutto comincia sempre con un raccolto

Tutto comincia sempre con un raccolto

Salzburg, Austria

Tutto comincia sempre con un raccolto. Le erbe aromatiche del giardino di Rosi Rainer sono profumate, generose e piene di grazia. Recediamo rosmarino ed edera terrestre e le portiamo nel piccolo laboratorio fatto di legno. Una volta imbottigliate nell’alcol, occorrono quattro settimane affinché le piante sprigionino profumi e benefici…

St. Peter Stiftskeller

St. Peter Stiftskeller

Salzburg, Austria

Una cena può trasformarsi in un viaggio indietro nel tempo? Sì, se vi siedete in una delle sale del St. Peter Stiftskeller per assistere a una serata dedicata alla musica e alla storia di Wolfgang Amadeus Mozart. Pareti e soffitti di legno centernario, affreschi e stucchi barocchi, ricette storiche della tradizione locale e tutta la magia di una musica dall’eterna bellezza. Siete nel 1790 e qualcosa di speciale e antico si celebra ancora a lume di candela.

Áarstova

Áarstova

Tórshavn, Faroe Islands

Scendere in città per la cena non è un modo di dire a Tórshavn, la capitale dell’arcipelago. La luce sarà ancora diurna e opalescente quando guiderete per pochi minuti giù dalle colline fino alla Marina con le barche dei colori primari. Tinganes e l’Old Town sono il vostro luogo romantico, di quel romanticismo nordico hippie che pensavate di aver vissuto in mille modi a questo mondo e che qui ne sa esprimere uno ancora nuovo. Le proporzioni fiabesche e mignon di Áarstova, casetta storica d’angolo con il tetto d’erba incolta, ristorante classico della città, vi piaceranno subito. Zuppiere bianche, bisque di scampi inarrivabile, tuberi al forno, pregiato rosso francese, il migliore stufato di agnello dell’Atlantico. Tradizione, eleganza e delizia inesplorate per un indirizzo “elementare” e già favorito. Coup de coeur a Tórshavn.

KOKS

KOKS

Tórshavn, Faroe Islands

Ci deve essere un consolidato accordo tra la capitale Tórshavn e il ristorante Koks per ripetere ogni sera quasi tre ore di stupefacente genio naturale e umano. Ogni tavolo è prima fila e ogni commensale ha la certezza di avere la migliore vista sulle due Marine e l’acqua cangiante della baia. Il rito della cena al Koks assomiglia alla più arguta alta cucina giapponese, solo con la malinconia dei colori del Grande Nord e la personalità delle materie prime di un luogo che è isola, oceano e pascolo. Poter mangiare ciò che viene servito è trascurabile, almeno metà dell’esperienza si consuma nel contemplarlo e nell’assimilare come chef Poul Andrias Ziska abbia saputo sviluppare l’idea di un elemento. Terra e mare si alternano in una danza celestiale, selvaggia, atemporale.