Casa Flora

Casa Flora

Venice, Italy

Mag 2017

L'azzurro è un colore raro nel mondo vegetale e animale. Quando esiste in natura, spesso non è vero azzurro, ma il risultato di una diffrazione della luce, come nel caso delle penne di alcuni uccelli, del cielo, del ghiaccio, dell'acqua e delle ali delle farfalle. Una volta schiacciati, i mirtilli sono più rossi che blu. E così, quale stanza avete scelto? In quale avete dormito? L'azzurra. A Casa Flora hanno preso i colori della laguna e li hanno portati nelle stanze, c'è il punto di verde dei canali più stretti e limpidi, la tinta rosa veneziana più struggente. E poi c'è l'azzurro soffice della nostra stanza. C'è una porta originale in radica che apre sulla nobiltà di un camino, sovrastato da una fotografia d'archivio degli anni Cinquanta che brilla di vita sognata. Casa Flora è una "modern vacation house", delle più immaginifiche, perché sorge a Venezia con un carattere sbarazzino e contemporaneo che sarebbe naturale a Los Angeles. Della California ha l'aver accolto senza timidezza luce e flora negli spazi domestici. Tutto il resto parla di maestrie locali, manifatture italiane, venete dove possibile. Google Maps si sbaglia a localizzarla e a noi piace così, ci piace che Gioele (Romanelli, hotelier da tre generazioni) ci dia appuntamento al pozzo del bel Campo San Maurizio per condurci di persona a Casa Flora. Venezia non si lascia istruire dagli strumenti moderni.

Parole Paola Corini. Foto Luca De Santis.