2143 NAUTICAL MILES

2143 NAUTICAL MILES

Nome to Nome, AK, aboard Silver Discoverer

Set 2014

E un altro giorno inizia nel Russian Far East, Lars è sdraiato tra i fiori della tundra, James raccoglie sassi sulla spiaggia, Sergey pesca salmoni, Chris punta il telescopio su un orso, Rapa si inerpica sulla roccia più alta, Richard ci segue con il suo obiettivo 600mm, Brad raccoglie una zampa di lepre artica, Daniil inghiotte mirtilli selvatici, Conrad tiene il tempo, gli Zodiac sono ancorati sulla spiaggia, la bella nave ci guarda a distanza.

14 agosto, quattordicesimo giorno di navigazione a bordo di Silver Discoverer. Questa non è una crociera.

Un geologo, un antropologo, un naturalista, un birder, una storica, un'esperta di cambiamento climatico, un marinaio ed esploratore di origini russe, tutti imbarcati per buona parte dell'anno su navi in spedizioni nell'Artico, Antartico, Sud del Pacifico, oggi su questa piccola nave con noi nel remoto Russian Far East. Trentuno passeggeri (la capacità massima della nave è di sole 120 persone) e circa cento uomini e donne dell'equipaggio insieme in un'avventura in un luogo autentico e incontaminato, la punta più orientale della Russia asiatica, pressoché inesplorata. Questa non è una crociera.

Durante una spedizione si cammina sui sentieri degli orsi, nella bassa tundra, un tappeto elastico, spesso e soffice di licheni, bacche selvatiche, fiori selvatici. Gli orsi, bruni e biondi, della Kamchatka del Nord corrono sui pendii non appena avvertono il suono e l'odore dell'uomo, in una terra dove l'uomo caccia ancora gli orsi. Si respira e si parla piano, ci si stringe nel cammino, per conservare lo sguardo privilegiato su mamma orsa e i suoi cuccioli tra cespugli e canyon.

È una terra verde, fatta di baie, fiumi pescosi (salmoni rossi selvaggi nascono e muoiono ancora in queste acque), lagune private, fiordi, laghi gelidi, cliff abitati da colonie di uccelli marini. È una terra di allevatori di renne vestiti di pelle di renna e di piccoli villaggi di pescatori, non quelli della nostra immaginazione. Ciukci e Koryak dagli occhi stretti e russi dagli occhi cerulei abitano qui. Villaggi di millecinquecento persone, seicento dei quali bambini. Ci offrono caviale fresco, salmone affumicato, costosa carne di renna, zuppa di pesce, stick di balena, biscotti. Quello che gli altri fanno per sport (pesca e caccia), questa gente lo fa per vivere. Il villaggio sarà ancora in festa quando le nostre piccole flotte avranno lasciato la riva.

Sulla nave si aspetta l'annuncio della prossima discesa a terra, della prossima esplorazione. La vita a bordo è fantastica e indaffarata. Pancakes ai mirtilli a colazione e muesli fatto in casa, salmone affumicato con cream cheese. Lezioni di storia, di botanica, lezioni di tutto. Scones caldi con panna e marmellata all'ora del tè e cioccolata calda a ogni rientro bagnato dagli agili Zodiac neri. Cinema con pop corn dopo cena. Gym e trattamenti Spa. Una mattina di sole caldo in Kamchatka la nave tutta si prepara a un pomeriggio d'estate slow: si butta l'ancora nella più bella baia della regione, si riempie la piscina tonda, si servono birra hamburger e gelato, gli australiani escono in surf. Non abbandoneremo il pool deck finché non sarà notte, avvolti in coperte di lana arancioni durante una cena di luna piena.

La fotografia di questa spedizione è un'immagine di gruppo in un paesaggio sconfinato, un gruppo compatto di individui che trovano nella natura ispirazione e stupore continuo e che condividono le loro scoperte per fare proprio questo posto, visitato da pochissimi esploratori.

 

Voyage 9412, "The Great Northern Expedition", 31st July – 14th August, 2014, Nome to Nome, AK

 

Foto Luca De Santis

Parole di Paola Corini

 

Grazie a Captain Denis Radja e tutto l'Expedition Team: Conrad Combrink (Expedition Leader), Prof. James Floyd (Lecturer), Christian Walter (Historian), Chris Culter (General Naturalist), Claudia Holgate (Environmentalist), Lars Rasmussen (Lecturer), Victoria Salem (Lecturer), Richard Sidey (Photographer), David Wright (Guest Photographer), Daniil Elterman (Assistant Expedition Leader), Nicki D'Sousa (Assistant Expedition Leader), Akvilé Marozaité (Cruise Consultant), Brad Siviour (Expedition Team Member), Nikki Golightly (SPA Manager), Dominic del Rosario, Kia Coupland, al nostro Butler Arpit Kapoor e alla nostra Suite Attendant Leeam Napila Saavedra. Un ringraziamento speciale a Tiziana Fabbro, Alessandra Cabella, Maria Grazia Cangelli (Silversea), a Cara Chapman (PCC – Perowne Charles Communications). E un Arrivederci ai compagni di viaggio!