EPIC GREEN

EPIC GREEN

Franschhoek, South Africa

Feb 2014

Superare il cancello a calce bianchissima del Babylonstoren è come entrare nel Paese delle Meraviglie per un tempo indefinito, tutto il tempo che riuscirete a prendervi per far diventare questa fattoria vasta la vostra dimora di campagna preferita al mondo. Mai nessuno è riuscito a proporci verdura e frutta arrostita dell’orto, insieme in uno stesso piatto, senza che qualcosa nel gusto e nell’abbinamento apparisse stonato o forzato. E qui tutto è presentato con una grazia da far invidia. Non esistono corsi di cucina al Babylonstoren e se all’inizio ci sembrava un’opportunità sprecata, ora sappiamo che non vogliamo imparare questa magia e forse loro la vogliono conservare segreta per stupire. Il decalogo delle cose che gli ospiti sono invitati a fare sembra anch’esso uscito da una fiaba per bambini: cogliere la frutta dagli alberi del frutteto e mangiarne, percorrere la fattoria in bici ovunque sia possibile, usare canoa e casa sul fiume nello stagno. Dal proprio cottage si esce con una mappa della fattoria e una mappa del giardino, delle piante e delle passeggiate (Citrus Walk, Plum Walk, Dum Walk), come in una caccia al tesoro. L’antica piscina tonda è circondata di alberi e canne. La magnifica serra è proprio accanto e serve tè freddo artigianale simile a nettare degli dei, pinzimoni, sandwich e dolci fantastici. Continuerete a sentirvi bambini quando calerà il sole e i cottage bianchi sembreranno delle casette del presepe ordinate lungo il sentiero che conduce alle case principali, aprirete il cancello di legno, vi incamminerete verso la bakery, dove un grande braciere arderà di legna e fuoco scoppiettanti e il profumo di fuoco pervaderà la grotta illuminata dalle candele dove la cena è servita silenziosamente. Oche bianche e tacchini riposano. La mattina ritorna e la prima immagine è quella di un bagno candido invaso dal verde brillante delle foglie. La colazione al Babel merita un capitolo a parte (le uova fresche del pollaio strapazzate su toast di segale 100% e una spremuta fresca), come il pranzo e il suo menu (applauso degli occhi e del palato alle Red, Yellow and Green Salad). In mezzo solo rose africane, limoni, cactus, fragole, pesche, susine, rosmarino selvatico, gelsomino selvatico, lavanda, vitigni di Chardonnay, Shiraz, Viogner e cieli africani.

Grazie a Hanlie Joubert, Elmine Nel.