Tutto comincia sempre con un raccolto

Tutto comincia sempre con un raccolto

Salzburg, Austria

Nov 2015

Tutto comincia sempre con un raccolto. Le erbe aromatiche del giardino di Rosi Rainer sono profumate, generose e piene di grazia. Recediamo rosmarino ed edera terrestre e le portiamo nel piccolo laboratorio fatto di legno. Una volta imbottigliate nell’alcol, occorrono quattro settimane affinché le piante sprigionino profumi e benefici. Quando sarà trascorso questo tempo andrà aggiunto il miele, l’olio d'oliva, l’alcol puro e olio essenziale di lavanda. Il risultato sarà crema cosmetica dalle proprietà rinfrescanti e rilassanti. Siamo a Maria Alm, idillico villaggio dell’Hochkoning, angolo di Austria bucolica, in cui si alternano valli e colline alpine di rara bellezza. Rosi Rainer è un’esperta di piante officinali ed erbe e artigiana di talento, che accoglie i turisti per condividere con loro la propria sapienza. La sua produzione è esclusivamente handmade e realizzata con materie prime locali, come gli sciroppi a base di erbe e fiori (ortica, lavanda, melissa), burrocacao, marmellate, sali aromatizzati. Un viaggio nella regione del Salisburghese non può che cominciare con la ricerca di profumi e sapori propri di questa terra. La “Via Culinaria” nasce da un profondo desiderio di scoperta. Otto itinerari tematici, otto “Vie del Gusto”, da percorrere a caccia di ispirazioni, curiosità, indirizzi che svelano segreti. L’incontro con Rosi Rainer fa parte di questo viaggio, è una tappa della “Via del gusto per amanti delle erbe”. La giornata continua con Silvia Weiser, specialista di erbe e fiori selvatici, impariamo a riconoscere le erbe spontanee lungo i sentieri che portano alla Malga Mussbachalm. Impariamo a usare il raccolto nella realizzazione di tisane, che sorseggiamo accompagnate da pane, marmellate, formaggi della casa. E poi la giusta ricompensa: un pranzo tipico al Bachwirt a base di schnitzel, un E-Bike tour tra le malghe e la vista mozzafiato dalla baita Jufenalm.

Parole Laura Taccari. Foto Olivier Langhendries. Grazie a Salisburghese e Olivier.