VERBIER: TWO DAYS OF WONDER

VERBIER: TWO DAYS OF WONDER

Verbier, Switzerland

Giu 2015

Ci sono molti modi di trascorrere un fine settimana di inizio giugno. A noi piace salire tra i monti, per vivere la natura. La nostra ultima scoperta si chiama Verbier. Un viaggio breve da Milano e siete ai piedi del Mont Fort. Aria frizzante, prati che mostrano una palette completa di verdi, vette innevate all’orizzonte, indirizzi inediti, tra design e tradizione.

Aprite gli occhi in una delle sublimi stanze del Cordée des Alpes. Scendete nella sala colazione (che noi abbiamo avuto la fortuna di vivere inondata di sole) e concedetevi un nuovo rito mattutino, che sulle Alpi raggiunge per noi sapori, profumi e qualità eccelsi. Camminate fino alla cabinovia al centro del paese e iniziate il percorso a tappe che vi porterà ad alta quota. Sfiorate foreste alpine, scorgete scoiattoli e bikers spericolati lungo la pista tra rocce e alberi secolari.

La vostra vetta oggi si chiama Mont Fort, a 3390 m sul livello del mare. Da lì, in un giorno di cielo terso, potrete ammirare la Val de Bagnes con il lago artificiale Mauvoisin, il Weisshorn, il Cervino, il Grand Combin, i Dents du Midi e il Monte Bianco, di cui sentirete anche voi il desiderio di raggiungere presto la vetta.

Pranzate al sole, sulla terrazza di Le Dahu o della Cabane du Mont Fort (da Ruinettes un’ora e mezza di cammino).

Cenate da gourmand al Cordée des Alpes o nel pieno della tradizione locale, nell’ambiente allegro e rétro di Le Namasté.

Secondo Giorno.

Raggiungete in auto Les Planards e prendete il sentiero che porta a Chute du Bisse. Una passeggiata semplice, adatta anche agli esploratori meno allenati, in cui potrete raccogliere lamponi selvatici, incontrare greggi monocolore di mucche, ammirare la valle, accompagnati da farfalle dalle ali pastello e dalla voce pacata di un ruscello di montagna.

Alla fine del sentiero, concedetevi un pranzo ai confini del bosco nello chalet La Marlenaz. Il nostro menù di montagna preferito, composto di Rösti con toma locale calda e Tarte ai frutti di bosco, raggiunge qui profumi e bontà lodevoli.

 

Parole e foto Laura Taccari