"Asia"

Yakumo Saryo

Yakumo Saryo

Tokyo, Japan

In inglese per dire “a memoria” diciamo “by heart” e così ci piace pensare che l’atto di ricordare lucidamente abbia a che fare anche con il cuore. Di quel pranzo a Yakumo Saryo ricordiamo tutto a memoria: la sequenza di vie serafiche del quartiere Yakumo, la sequenza di cose e spazi ineccepibili da attraversare per arrivare al lungo tavolo di legno (il cancello della villa, la scala di pietra, il noren, il giardino, la veranda di legno e vetro, il banco della wagashi, i corridoi), ancora la sequenza di gesti dello Chef per comporre e servire le portate del lunch course più talentuoso del nostro viaggio nell’arcipelago giapponese…

Claska

Claska

Tokyo, Japan

La nostra Tokyo comincia negli spazi contemporanei e vagamente nostalgici del Claska Hotel di Meguro-Ku, quartiere dalle vie minute, gli edifici bassi, le geometrie eclettiche e i tetti multicolore. La hall si apre sul Claska Dining & Cafe Kiokuh, graziosa eatery dove design nord europeo e giapponese si fondono in un equilibrio che incanta. La nostra colazione è western style e comprende sottili cracker di granola, miele, una piccola porzione di frutta candita e una generosa di frutta fresca. Durante il pranzo la stanza diventa un melting-pot curioso e vivace, dove gli ospiti dell’hotel pranzano accanto ai ragazzi del quartiere, alle tribù di mamme e bambini dai sorrisi sempre accesi, mentre soffici barboncini nocciola sbirciano incuriositi dalle vetrate del Dog Man…

Kitsuné Café

Kitsuné Café

Tokyo, Japan

Coffee shop & café defilato dal lusso di Omotesando-dori, adiacente al negozio della Maison. La dose di fiaba e giocosità che ci diverte del brand Kitsuné è concentrata nel décor di questo piccolo spazio, nella musica e nell’attitudine dei loro baristi in-house. Ci serviranno succhi organici dell’Hokkaido in vasetti di vetro mignon (North Farm Stock) con cannuccia di carta a strisce, hand-dripped coffee e one-bite sweets giapponesi. “Teeny Time” in Minato-ku, Tokyo!

HIGASHIYA

HIGASHIYA

Tokyo, Japan

Confectionery brand che in fretta ricondurremo al marchio Simplicity, con tutto ciò che questo significa: culinary craft, tradizione giapponese traboccante, estetica connaturata, esperienza, delicatezza. Piccolo negozio e takeaway window in una via laterale di Aoyama che serve dolcezze tradizionali lillipuziane: cialde, wafers, manju cakes (dolci bun con ripieno di fagioli, cotti al vapore), in packaging perfetti per far bella figura con un ospite speciale o solo per voi stessi.

Higashi-Yama

Higashi-Yama

Tokyo, Japan

Di Higashi-Yama ricorderemo gli scorci delle private dinner che si lasciano scoprire dalle sottili fessure della facciata, i pesci rossi nella vasca del patio, l’atmosfera discreta di una Tokyo elitaria e charmant, la grazia recondita dell’andirivieni di ceramiche artigianali, l’assaggio perfetto di un tofu fatto in casa, l’incrocio di sapori inediti in una ciotola di verdure pastello, il gusto intenso e superbo di un rice pudding al tè verde, dalla superficie lucente come lacca. Un’esperienza culinaria che racchiude i connotati di un viaggio.

MARU

MARU

Tokyo, Japan

Il ritmo caotico del tardo pomeriggio di Aoyama scompare in un istante dietro la porta del ristorante Maru. Basta scendere alcuni scalini per entrare in un altro Giappone, appartato, intimo, cerimonioso, sospeso tra tradizione e contemporaneità. Come in una izakaya moderna (tipica locanda giapponese), protagonista è il lungo bancone dietro il quale gli chef celebrano il rito della cucina giapponese odierna con una danza di gesti minuziosi e armoniosa abilità. Le portate del menù kaiseki “Kyoto style” si susseguono sul tavolo in tutta la loro bellezza.

Mominoki House

Mominoki House

Tokyo, Japan

Ci piace pensare che l’owner/chef Eiichiro Yama ripeta ogni sera dal 1976 l’atmosfera di questo food concept store unico nel distretto di Harajuku a Tokyo (e unico in tutto il Giappone per quanto ci riguarda): musica anni Trenta vagamente francese, un pianoforte a riposo, il profumo di brown rice e di cucina macrobiotica, un fiore di stagione al centro di ogni tavolo di questa rilassata taverna giapponese, accogliente come una casa.

Russian Far East – Part 2 (VIDEO)

Russian Far East – Part 2 (VIDEO)

Aboard Silver Discoverer

Un film di Meraviglia Paper A bordo di Silver Discoverer Regia e fotografia Luca De Santis Musica “Home Live” – Loukoko (Records Collection) Un ringraziamento speciale a Silversea Expeditions

2143 NAUTICAL MILES

2143 NAUTICAL MILES

Nome to Nome, AK, aboard Silver Discoverer

E un altro giorno inizia nel Russian Far East, Lars è sdraiato tra i fiori della tundra, James raccoglie sassi sulla spiaggia, Sergey pesca salmoni, Chris punta il telescopio su un orso, Rapa si inerpica sulla roccia più alta, Richard ci segue con il suo obiettivo 600mm, Brad raccoglie una zampa di lepre artica, Daniil inghiotte mirtilli selvatici, Conrad tiene il tempo, gli Zodiac sono ancorati sulla spiaggia, la bella Silver Discoverer ci guarda a distanza. 14 agosto, quattordicesimo giorno di navigazione a bordo di Silver Discoverer. Questa non è una crociera…

Russian Far East – Part 1 (Video)

Russian Far East – Part 1 (Video)

Aboard Silver Discoverer

Un film di Meraviglia Paper. Tymlat Village (Koryakia) – Petra Bay (Kamchatka) – Pavel Bay (Kamchatka) – Lorino Village (Chukotka). A bordo di Silver Discoverer

Japan

Japan

by Takumi Murase

Raggiungere il secondo piano del The Alpina Gstaad, uno degli hotel più esclusivi di Svizzera, è l’unica, eccezionale chance che gli europei amanti del genere hanno a disposizione per cenare in uno dei ristoranti Megu senza varcare l’oceano. I piatti che lo chef Takumi crea dietro al suo bancone affacciato sui tavoli sono quanto di più grandioso e prelibato possiate mai assaggiare nella vostra vita.

Dubai

Dubai

by Bebe Leone

Bebe ha lasciato l’Italia, dove è nata e cresciuta, quasi dieci anni fa per vivere e trovare ispirazione prima a Bangkok, poi a Parigi e Londra. Da quasi un anno e’ approdata a Dubai, dove si è recentemente sposata, in tacchi alti su un cammello. Fondatrice ed Editor di The Heritage Studio, scrive di stile, di storia e di storie di stile, mentre progetta di fondare un web magazine in cui raccontare l’altra Dubai, quella vista con gli occhi di un’esteta che persiste nel trovare il bello anche a costo di doverlo cercare fra la sabbia.

Beirut

Beirut

by Anissa Helou

Anissa, food writer di fama internazionale, collezionista d’arte e giornalista è una delle maggiori esperte di cucina mediterranea e mediorientale.

Tippling Club

Tippling Club

Singapore

Come innalzare le esperienze culinarie. Ryan Clift siede tra le file di acclamati chef internazionali e con il suo team sperimenta nella cucina-laboratorio a vista per trovare abbinamenti di piatto e bicchiere. Il suo club è una moderna serra affacciata sul verde lussurreggiante. Gastromixologia nella foresta tropicale.

NEW YORK BAR

NEW YORK BAR

Tokyo, Japan

Salire fino al cinquantaduesimo piano del Park Hyatt di Tokyo è una di quelle cose che almeno una volta nella vita vanno fatte. Non occorre sedersi al ristorante, basta accomodarsi al New York Bar, ordinare un Cheese Burger con Chili Pickle Salsa, Hand Cut Bacon e Crispy Potato Fries, che pagherete come una cena di Sushi per due. Ma lo scenario che avrete di fronte ha dell’apocalittico. La musica (dal vivo) dipende dalla serata, ma farete le ore piccole, come piaceva a Charlotte and Bob in Lost in Traslation.

2 of 3
123