"Europa"

Onar Andros

Onar Andros

Cyclades, Greece

Per ogni isola del tesoro c’A? una mappa e sembra uguale a tutte quelle che avete impugnato prima, ma una volta lA� non A? lo stesso. Per scendere a Onar dovrete prima salire in cima all’isola di Andros, fino al villaggio deserto di Arni e poi, quando la strada maestra curverA� a gomito e volterA� di nuovo verso sud, troverete un cartello che indica a�?St. Nikolas Monastery 5 kma�? e svolterete a sinistra. LA� inizierA� la strada sterrata per Achla beach. Passerete la chiesa di St. George (1.7 km), la chiesa di St. John (3.8 km) e il Monastero di St. Mamas (6.4 km), delle miniature di luoghi sacri greci, con le mura bianche, le cupole e le croci blu. Noi siamo arrivati a Onar come si dice “fuori stagione”, senza capire la follia di quel posto…

HA?tel DES DEUX ROCS

HA?tel DES DEUX ROCS

Provence, France

Alcuni giorni d’estate sembrano fatti per la dolce vita francese: una fontana importante di pietra e il suo scroscio musicale, una bottiglia di rosA� a rinfrescare sotto lo zampillo d’acqua generoso, l’ombra di platani secolari, il menA? classico della migliore cucina provenzale, il brusio festoso dei copiosi commensali dei tavoli della piazzetta, le ante cerulee socchiuse delle grandi camere al piano superiore, le piccole auto d’altri tempi che sorpassano il borgo incantato. A vederci dall’alto siamo dentro a un piccolo mondo, francesissimo e puro, cosA� arduo da trovare nelle campagne della Provenza e cosA� naturale da vivere. In punta di piedi vi prendiamo posto, accompagnati al nostro tavolo dagli impeccabili Nicolas e Julie. Gli indirizzi migliori sono quelli dove diventa abitudine ritornare. Au revoir, HA?tel des Deux Rocs!

The Holly Bush

The Holly Bush

London, Uk

Questa volta la nostra Londra si chiamerA� Hampstead, con i suoi muri a mattoncini, i vicoli lastricati, i ritrovi boho-chic e il bosco, l’Hampstead Heat, dove rifugiarsi ogni volta che la pioggia smetterA� di cadere. Mangiare e bere al The Holly Bush, riassunto perfetto del quartiere. FanA�, autentico, british, old school.

Opso

Opso

London, UK

Opso A? un antico vocabolo che in greco significa “prelibatezza” e il nome di un piccolo bistrot greco di Marylebone. A Opso va il nostro riconoscimento per averci fatto ricordare la luce e i sapori puri, corposi, profumati, genuini dell’estate cicladica. Non perdete la torta di spinaci e feta e la ciotola di fava con capperi e rosmarino.

Hotel Alpina

Hotel Alpina

Vals, Switzerland

Mille abitanti, mille pecore e mille posti letto per i forestieri. A? la regola di Vals, tenacemente custodita da decenni, a cominciare da quando la fama delle terme del paese (giA� note agli Antichi Romani) ha iniziato a spargersi tra le valli e le cittA� vicine. Ce lo racconta Marco, e non senza un baleno di orgoglio negli occhi, in una mattina di autunno, tra le pareti accoglienti e intime del suo Hotel Alpina…

Lyle’s

Lyle’s

London, UK

Lyle’s ci accoglierA� ogni volta che scenderemo a Shoreditch High Street con il desiderio di un pane artigianale, un generoso piatto di verdure di stagione, di un dessert alla frutta, di uno spazio silenzioso, arioso, intimo. Ode alla semplicitA�.

Golden Rose

Golden Rose

Val Senales, Italy

Questa notte dormiamo qui. PerchA� amiamo il calore domestico di ogni albergo alpino dove le generazioni si susseguono nel rispetto delle tradizioni di famiglia. PerchA� amiamo il profumo di cannella che si mescola con quello del legno, le vecchie stufe verde bosco, i quadri che raccontano storie antiche. PerchA� amiamo la cucina di montagna e le sue moderate sorprese creative, perchA� crediamo che la melodia di un pianoforte antico e quella di un’arpa siano il dono piA? bello che possa essere fatto ai propri ospiti e perchA� non ci stancheremo mai di celebrare il risveglio con un banchetto allegro, semplice e generoso studiando la cartina dei sentieri e dei rifugi. Nel minuto paese di Certosa, Val Senales.

St. Peter Stiftskeller

St. Peter Stiftskeller

Salzburg, Austria

Una cena puA? trasformarsi in un viaggio indietro nel tempo? SA�, se vi siedete in una delle sale del St. Peter Stiftskeller per assistere a una serata dedicata alla musica e alla storia di Wolfgang Amadeus Mozart. Pareti e soffitti di legno centernario, affreschi e stucchi barocchi, ricette storiche della tradizione locale e tutta la magia di una musica dall’eterna bellezza. Siete nel 1790 e qualcosa di speciale e antico si celebra ancora a lume di candela.

A?arstova

A?arstova

TA?rshavn, Faroe Islands

Scendere in cittA� per la cena non A? un modo di dire a TA?rshavn, la capitale dell’arcipelago. La luce sarA� ancora diurna e opalescente quando guiderete per pochi minuti giA? dalle colline fino alla Marina con le barche dei colori primari. Tinganes e l’Old Town sono il vostro luogo romantico, di quel romanticismo nordico hippie che pensavate di aver vissuto in mille modi a questo mondo e che qui ne sa esprimere uno ancora nuovo. Le proporzioni fiabesche e mignon di A?arstova, casetta storica d’angolo con il tetto d’erba incolta, ristorante classico della cittA�, vi piaceranno subito. Zuppiere bianche, bisque di scampi inarrivabile, tuberi al forno, pregiato rosso francese, il migliore stufato di agnello dell’Atlantico. Tradizione, eleganza e delizia inesplorate per un indirizzo “elementare” e giA� favorito. Coup de coeur a TA?rshavn.

KOKS

KOKS

TA?rshavn, Faroe Islands

Ci deve essere un consolidato accordo tra la capitale TA?rshavn e il ristorante Koks per ripetere ogni sera quasi tre ore di stupefacente genio naturale e umano. Ogni tavolo A? prima fila e ogni commensale ha la certezza di avere la migliore vista sulle due Marine e l’acqua cangiante della baia. Il rito della cena al Koks assomiglia alla piA? arguta alta cucina giapponese, solo con la malinconia dei colori del Grande Nord e la personalitA� delle materie prime di un luogo che A? isola, oceano e pascolo. Poter mangiare ciA? che viene servito A? trascurabile, almeno metA� dell’esperienza si consuma nel contemplarlo e nell’assimilare come chef Poul Andrias Ziska abbia saputo sviluppare l’idea di un elemento. Terra e mare si alternano in una danza celestiale, selvaggia, atemporale.

Barbara Fish House

Barbara Fish House

TA?rshavn, Faroe Islands

Vi sentirete un messaggio in bottiglia in dolci acque dentro a Barbara Fish House, minuscolo e adorabile bistrot di pesce, dirimpettaio di A?arstova. Cristalli di sale in conchiglie di mollusco, pane francese a fette spesse e croccanti, maionese fatta in casa, porcellane vintage Royal Copenhagen, profumata bouillabaisse della casa, bis di torta di marzapane tiepida alle pere, camerieri che appaiono e scompaiono da una scala di legno che porta in soffitta. Quell’uomo anziano aiuterA� la moglie a indossare il cappotto blu notte, che sia una sera d’estate profumata d’erba tagliata o d’inverno tempestoso. Eleganza d’altri tempi e magia surreale, da sbirciare con il naso appiccicato a piccole finestrelle bianche su legno nero.

Melilotos

Melilotos

Athens, Greece

I triangoli di formaggio custodito da una culla di sesamo croccante, le melanzane al forno, la crema di piselli gialli (fava), la��insalata di fico, uno scampolo del Partenone illuminato in alto a sinistra. E il sapore della nostra Atene, tra compagni di viaggio, vecchi e nuovi, incontrati per caso lungo la strada.

Atene

Atene

Athens, Greece

Le bandiere di Atene danzano senza sosta nel vento caldo. Sembrerebbe che il meltemi sia arrivato qui per questo, far ballare strisce bianche e blu sopra ai portoni o accanto alle insegne dei ristoranti turistici. Le troverete anche nelle botteghe che vendono gli ultimi rullini rimasti e le statue greche in miniatura e pantofole con i pompon, le troverete ovunque e ogni volta vi domanderete la stessa cosa: sono sempre state qui…

Alice Inn

Alice Inn

Athens, Greece

PerchA� Alice Inn? a�?Alice era il nome di mia nonna. Non sappiamo se materna o paterna, ma sappiamo che sua madre e suo padre si sono incontrati in una piazza di Atene tanti anni fa e che la��ospitalitA� A? una tradizione di famiglia. John ha occhi acquosi, un poa�� grigi e un poa�� verdi, sangue un poa�� greco e un poa�� irlandese, una laurea in architettura e fiuto per le cose belle…

Sifnos

Sifnos

Sifnos, Greece

Il traghetto Champion One della Sea Jets Line prende il largo con cautela dopo aver lasciato una piccola folla di turisti sul tramonto di Kamares. Eccole, le prime case bianche dalle finestre e le porte blu, azzurro cenere, pastello, turchesi, petrolio, acquamarina, poche volte gialle, oliva, bosco. Le colline brulle striate di muretti a secco, i cespugli ruggine e ocra, i verdi rari abbarbicati sulle rocce abbronzate, i motorini deboli ad avvolgere le curve in salita, le cupole dagli azzurri lividi, le croci immacolate e le coppie di campane protette dalle coppie di archi dei monasteri costruiti sugli orli di terre che finiscono con la��Egeo. Dai finestrini della��auto che dal porto sale verso Apollonia, Sifnos ci appare un luogo misericordioso e illogico. Sicuramente qualcosa di piA? potente, piA? lascivo, piA? spartano e autentico, di quanto avessimo mai sperato di scoprire…