"Faroe Islands"

A?arstova

A?arstova

TA?rshavn, Faroe Islands

Scendere in cittA� per la cena non A? un modo di dire a TA?rshavn, la capitale dell’arcipelago. La luce sarA� ancora diurna e opalescente quando guiderete per pochi minuti giA? dalle colline fino alla Marina con le barche dei colori primari. Tinganes e l’Old Town sono il vostro luogo romantico, di quel romanticismo nordico hippie che pensavate di aver vissuto in mille modi a questo mondo e che qui ne sa esprimere uno ancora nuovo. Le proporzioni fiabesche e mignon di A?arstova, casetta storica d’angolo con il tetto d’erba incolta, ristorante classico della cittA�, vi piaceranno subito. Zuppiere bianche, bisque di scampi inarrivabile, tuberi al forno, pregiato rosso francese, il migliore stufato di agnello dell’Atlantico. Tradizione, eleganza e delizia inesplorate per un indirizzo “elementare” e giA� favorito. Coup de coeur a TA?rshavn.

KOKS

KOKS

TA?rshavn, Faroe Islands

Ci deve essere un consolidato accordo tra la capitale TA?rshavn e il ristorante Koks per ripetere ogni sera quasi tre ore di stupefacente genio naturale e umano. Ogni tavolo A? prima fila e ogni commensale ha la certezza di avere la migliore vista sulle due Marine e l’acqua cangiante della baia. Il rito della cena al Koks assomiglia alla piA? arguta alta cucina giapponese, solo con la malinconia dei colori del Grande Nord e la personalitA� delle materie prime di un luogo che A? isola, oceano e pascolo. Poter mangiare ciA? che viene servito A? trascurabile, almeno metA� dell’esperienza si consuma nel contemplarlo e nell’assimilare come chef Poul Andrias Ziska abbia saputo sviluppare l’idea di un elemento. Terra e mare si alternano in una danza celestiale, selvaggia, atemporale.

Barbara Fish House

Barbara Fish House

TA?rshavn, Faroe Islands

Vi sentirete un messaggio in bottiglia in dolci acque dentro a Barbara Fish House, minuscolo e adorabile bistrot di pesce, dirimpettaio di A?arstova. Cristalli di sale in conchiglie di mollusco, pane francese a fette spesse e croccanti, maionese fatta in casa, porcellane vintage Royal Copenhagen, profumata bouillabaisse della casa, bis di torta di marzapane tiepida alle pere, camerieri che appaiono e scompaiono da una scala di legno che porta in soffitta. Quell’uomo anziano aiuterA� la moglie a indossare il cappotto blu notte, che sia una sera d’estate profumata d’erba tagliata o d’inverno tempestoso. Eleganza d’altri tempi e magia surreale, da sbirciare con il naso appiccicato a piccole finestrelle bianche su legno nero.