"Grecia"

Avocado

Avocado

Athens, Greece

I commensali di Avocado sono tutti degli habitué e anche noi, nel nostro breve soggiorno ateniese, abbiamo fatto in modo di ritornare quotidianamente a un piccolo quieto tavolo in Nikis Street, a ogni ora del giorno. Lo studio yoga e pilates è al civico di fronte e abbiamo avuto la tentazione di inserire una lezione nella nostra agenda, il mini-market vegetariano è alla porta accanto. In una minuscola via del quartiere Syntagma di Atene, letteralmente il centro caotico della capitale, si svolge un’idea universale di nutrimento e amore, di cui non ci stanchiamo mai, ancor più nei nostri viaggi all’estero. Risi, cereali, verdure, burger, zuppe, insalate, estratti, nei nomi più ottimisti e scanzonati del pianeta – Gratitude, The Herb Garden, Beautiful Day, Life’s a Rainbow, Hug a Tree – per un menu vegetariano, che farà sbuffare alcuni e spuntare un grande sorriso a molti altri (inclusi noi).

Ktima Lemonies

Ktima Lemonies

Cyclades, Greece

Alla piccola entrata del labirinto di Cnosso, Arianna diede a Tèseo il celebre “filo d’Arianna”, un gomitolo che gli avrebbe permesso di non perdersi una volta entrato. Quando Tèseo giunse dinanzi al Minotauro, lo affrontò e lo uccise con la spada. Ho pensato che avrei avuto bisogno di un filo magico e innamorato per vivere il maestoso giardino greco di Nelly, un labirinto rigoroso di piante di limoni maturati al sole (“lemonies” in greco)…

The House Tinos

The House Tinos

Cyclades, Greece

A Loutra le ragazze dei villaggi vicini arrivavano al convento delle Orsuline per imparare a tessere tappeti. Il villaggio è rimasto minuscolo, antichissimo, cattolico, quieto quasi fosse deserto, immacolato. La nostra atipica incantevole summer house è poco oltre il monastero, nelle strette vie del paese che si percorrono solo a piedi e silenziosamente. Una tradizionale casa centenaria di pietra delle Cicladi, con soffitti alti quattro metri e pareti smussate come pennellate di gelato alla nocciola…

Onar Andros

Onar Andros

Cyclades, Greece

Per ogni isola del tesoro c’è una mappa e sembra uguale a tutte quelle che avete impugnato prima, ma una volta lì non è lo stesso. Per scendere a Onar dovrete prima salire in cima all’isola di Andros, fino al villaggio deserto di Arni e poi, quando la strada maestra curverà a gomito e volterà di nuovo verso sud, troverete un cartello che indica “St. Nikolas Monastery 5 km” e svolterete a sinistra. Lì inizierà la strada sterrata per Achla beach. Passerete la chiesa di St. George (1.7 km), la chiesa di St. John (3.8 km) e il Monastero di St. Mamas (6.4 km), delle miniature di luoghi sacri greci, con le mura bianche, le cupole e le croci blu. Noi siamo arrivati a Onar come si dice “fuori stagione”, senza capire la follia di quel posto…

Melilotos

Melilotos

Athens, Greece

I triangoli di formaggio custodito da una culla di sesamo croccante, le melanzane al forno, la crema di piselli gialli (fava), l’insalata di fico, uno scampolo del Partenone illuminato in alto a sinistra. E il sapore della nostra Atene, tra compagni di viaggio, vecchi e nuovi, incontrati per caso lungo la strada.

Atene

Atene

Athens, Greece

Le bandiere di Atene danzano senza sosta nel vento caldo. Sembrerebbe che il meltemi sia arrivato qui per questo, far ballare strisce bianche e blu sopra ai portoni o accanto alle insegne dei ristoranti turistici. Le troverete anche nelle botteghe che vendono gli ultimi rullini rimasti e le statue greche in miniatura e pantofole con i pompon, le troverete ovunque e ogni volta vi domanderete la stessa cosa: sono sempre state qui…

Alice Inn

Alice Inn

Athens, Greece

Perché Alice Inn? 
Alice era il nome di mia nonna. Non sappiamo se materna o paterna, ma sappiamo che sua madre e suo padre si sono incontrati in una piazza di Atene tanti anni fa e che l’ospitalità è una tradizione di famiglia. John ha occhi acquosi, un po’ grigi e un po’ verdi, sangue un po’ greco e un po’ irlandese, una laurea in architettura e fiuto per le cose belle…

Sifnos

Sifnos

Sifnos, Greece

Il traghetto Champion One della Sea Jets Line prende il largo con cautela dopo aver lasciato una piccola folla di turisti sul tramonto di Kamares. Eccole, le prime case bianche dalle finestre e le porte blu, azzurro cenere, pastello, turchesi, petrolio, acquamarina, poche volte gialle, oliva, bosco. Le colline brulle striate di muretti a secco, i cespugli ruggine e ocra, i verdi rari abbarbicati sulle rocce abbronzate, i motorini deboli ad avvolgere le curve in salita, le cupole dagli azzurri lividi, le croci immacolate e le coppie di campane protette dalle coppie di archi dei monasteri costruiti sugli orli di terre che finiscono con l’Egeo. Dai finestrini dell’auto che dal porto sale verso Apollonia, Sifnos ci appare un luogo misericordioso e illogico. Sicuramente qualcosa di più potente, più lascivo, più spartano e autentico, di quanto avessimo mai sperato di scoprire…

Taverna Saita

Taverna Saita

Athens, Greece

Mentre un uomo di mezza età alto, dagli occhi dolci e la camminata dinoccolata, in una notte estiva di vento languido nel quartiere Plaka di Atene, torna al tavolo perché non si ricorda nulla di ciò che abbiamo ordinato, mi domando come abbia potuto aspettare trentasei anni per venire in Grecia. La magia della notte ateniese e pochi ingredienti, ripetuti nei piatti a formare una miscellanea di sapori mediterranei-medio-orientali, che mi fanno ricordare di essere al centro di qualcosa d’importante.

Traveler’s Picks

Traveler’s Picks

by Claire and Lissa Christie

Silver Island è il sogno di un’isola. Un isolotto verde, selvaggio e inondato di sole. Un’isola che non si può digitare su Google Maps, ma che si può raggiungere con una barca dalla terraferma greca. Claire e Lissa vi daranno le istruzioni. Le due sorelle hanno ereditato dal padre questa perla di natura privata e la aprono a dieci ospiti che vivono qui la loro settimana praticando yoga, esplorando piccole baie, passeggiando tra boschi di ulivi secolari e fiori selvatici accompagnati dal suono delle cicale. Il bianco, il blu, il corallo dei dettagli della Main House sono gli indizi del Mediterraneo, con tutta la semplicità, l’immediatezza e la magia di cui i greci sanno adornare i luoghi.

Mystique

Mystique

Santorini, Greece

Se Santorini è isola di innato romanticismo e il cuore sobbalza a ogni vista dell’orizzonte e tonalità di luce, Mystique è il compimento di un sogno romantico. Terrazze di pietra del colore e della consistenza del burro, arroccate sul dorso dell’isola, quello più struggente. Un hotel esclusivo e raffinato. L’amerete se siete impetuosi e dolci insieme, come quest’isola vulcanica, con la scogliera che si getta a capofitto nella caldera da un lato e le dorate piane di vigneti verdi dall’altro. A cena ordinerete un vino bianco locale e una Lobster Cake with Potatoes e aspetterete che il vostro piccolo tavolo bianco sparisca nella notte blu silenziosa del Mar Egeo.

EDITOR’S PICKS

EDITOR’S PICKS

by Paola Corini

Paola ama il sole non troppo forte, il profumo delle erbe, la combinazione di colori del Lilac-breasted Roller del Botswana, il pane fresco, l’aria di montagna, chi sorride, le parole, la frutta d’estate. Fino a un anno fa viaggiare e scriverne erano solo lo straordinario, nel 2013 fonda Meraviglia Paper con Laura e diventa senza indugio Travel Editor. Continua a pensare che viaggiare in questo Mondo sia qualcosa oltre l’ordinario, favoloso, vitale.

Atene

Atene

by Andria Mitsakos

Andria affonda le sue radici in uno dei popoli più avventurosi e ospitali della storia, i Greci. Oggi impegna questa passione e curiosità worldwilde, lavorando come consulente di pubblicità, design, marketing e comunicazione. Cura un suo sito di lifestyle, Wanderlista.

Vinsanto

Vinsanto

Santorini, Greece

Melina Chomata è una donna timida. Ha occhi schietti e dolci. Un corpo esile, racchiuso nella sua uniforme bianca doppiopetto e pantaloni. Instancabile, non abbandona mai la sua cucina, al Vinsanto Restaurant, nell’antico villaggio medievale di Megalochori (in greco “grande villaggio”). I sapori sono delicati e decisi insieme, come il cuore della loro Chef e l’anima vulcanica dell’isola, sopita ma potente. Risotto di grano selvaggio con calamari saltati e profumo di timo, Sigari di pasta fillo ripieni di manzo con salsa di pomodoro, Galletto su crema di semola e formaggio con patate, Mousse al cioccolato con scaglie di pistacchio. Un’esperienza culinaria speciale, in un borgo celato nell’entroterra dell’isola, avvolto nel silenzio, in un tempo ancestrale e nella magia.

Oltre le acque dell’Egeo

Oltre le acque dell’Egeo

Santorini, Greece

Se ti affacci c’è il dedalo bianco, burro e grigio di piccole vie e terrazze, dove si muovono, piccoli come formiche, viaggiatori, ospiti, servitori. Rintoccano le campane verde rame dell’isola, scandiscono il risveglio di questo presepe vivente…

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