"Marocco"

Traveler’s Picks

Traveler’s Picks

by Andrew Totter

Nato a Colne, Lancashire, Inghilterra, nel 1972. Andrew ha studiato interior design al Queensland College of Art, Griffith University, Australia, poi ha lavorato per Alessi, Anouska Hemple Design, Yohji Yamamoto e Michiko Koshino a Londra, e infine per Persuade a Bilbao. Dopo essersi trasferito a Barcellona nel 2011, ha lanciato Openhouse…

Dar Darma

Dar Darma

Marrakech, Morocco

Questo riad ha qualcosa di magnetico come la sua città, entrambi lasciano un sentimento forte nel petto e occupano un cassetto della memoria vivido. Siamo nella Medina delle terrazze piatte, sovrastate dalle sere tiepide di una Marrakech di maggio, la Medina più interna, dove il richiamo della preghiera della notte ti raggiunge profonda nelle stanze alte e silenziose…

Traveler’s Picks

Traveler’s Picks

by Kim Alderden

Kim is PR and social media manager for Piet Boon Bonaire, a magnificent retreat set within the equally impressive Bonaire Island. She is also Creative Consultant for ATP Event Experts and owner of Simply Canvas, a lovely glamping site in the rolling hills of South-West France.

Traveler’s Picks

Traveler’s Picks

by Pauline Chardin

Sono una designer e trend consultant francese, che nella sua perenne ricerca d’ispirazione ha deciso di viaggiare quanto più possibile. Viaggio quasi sempre con mio marito, a volte contro la sua volontà, e spesso senza che lui sappia esattamente dove stiamo andando. In genere cerco di cogliere ogni opportunità per fare foto, disegnare, cucinare, fare yoga, fare una battuta, nuotare, cucire e leggere un articolo sulla ceramica. Non canto e non guido ancora, ma chissà, forse comincerò un giorno”.

IL MONDO

IL MONDO

by David Beltran e Federica Marziale

David nasce in Colombia poco dopo il suo fratello gemello. Federica nasce in Italia con un ritardo di diciassette giorni. A Lui piace svegliarsi con il sole in faccia, a Lei piace la brioche al mirtillo…

EDITOR’S PICKS

EDITOR’S PICKS

by Paola Corini

Paola ama il sole non troppo forte, il profumo delle erbe, la combinazione di colori del Lilac-breasted Roller del Botswana, il pane fresco, l’aria di montagna, chi sorride, le parole, la frutta d’estate. Fino a un anno fa viaggiare e scriverne erano solo lo straordinario, nel 2013 fonda Meraviglia Paper con Laura e diventa senza indugio Travel Editor. Continua a pensare che viaggiare in questo Mondo sia qualcosa oltre l’ordinario, favoloso, vitale.

Perdersi nella Medina

Perdersi nella Medina

Marrakech, Morocco

Dicono di perdersi nella medina di Marrakesh. Ci hanno portato con un carretto per le valige, abbiamo suonato a un immenso portone di legno nero lucido e siamo spariti tra le stanze scure e fresche di un riad. Sono uscita subito, mi sono mossa svelta e attenta tra le vie piccole, dolcemente curve, un labirinto dove senti di conoscere la strada e giuri di ricordarla…

Elizir Restaurant

Elizir Restaurant

Essaouira, Morocco

Essaouira è una città surreale di gabbiani che urlano e sorvolano il porto e le bancarelle del pesce, circondate di piccoli gatti affamati. Essaouira sa di sardine e di vento dell’Atlantico. Quando arrivi senti che sei al mare. In Rue d’Agadir, al numero 1, nelle vie strette della medina, c’è una porta aperta e l’inizio di una scala antica con piastrelle a mosaico al pavimento e corrimano in legno, che sale fino al ristorante Elizir…

El Fenn, dove il tempo non conta

El Fenn, dove il tempo non conta

Marrakech, Morocco

“El fenn” significa “l’arte” e questo riad ne è intriso. È il luogo dove il tempo non conta. Entri dalle strade rosse di Marrakech, appena varcata una delle porte d’ingresso alla medina, entri e gli occhi non riescono ad abituarsi al buio delle prime stanze, ma ritorni subito nella luce ombreggiata del giardino centrale. Il patio è un quadrato profondo e alto, la vegetazione sale al cielo blu e ospita gli uccelli, che qui hanno trovato il paradiso. Le tartarughe passeggiano sul marmo e ti vengono a conoscere, picchiando la loro testina sul tuo piede. Qui si arriva e si ritorna, si passa costantemente, come fosse un salotto a cielo aperto dove ritrovarsi, prima di ripartire per un altro angolo di questa casa intima e magica…

Essaouira

Essaouira

by Emma Wilson

Emma si è innamorata della semplicità raffinata del Marocco quindici anni fa. Ha così deciso di mettere su casa lì e ha iniziato un nuovo business: rinnovare case tradizionali con stile e affittarle a turisti esigenti attraverso Castles in the Sand. Le sue dimore si sono rivelate particolarmente popolari tra musicisti e star dello schermo alla ricerca di un rifugio tranquillo. Emma si diverte a portare i suoi ospiti in giro per i mercati locali e a cercare oggetti per loro. Si dice orgogliosa di saper individuare i tappeti migliori al miglior prezzo. Beldi Rugs è l’ennesima prova di questa sua dote e del suo gusto straordinario.

Castle in the Sand

Castle in the Sand

Essaouira, Morocco

Nel Marocco del Sud, sulla costa, il tempo è lento. Dar Emma e Dar Beida sono due case uniche, nascoste nelle vie bianche dell’antica medina di Essaouira. Si sviluppano in altezza, come solidi castelli di sabbia, i piani bassi per nascondersi nelle proprie stanze, le terrazze per spiare l’orizzonte oltre i bastioni.

RIAD DUE

RIAD DUE

Marrakech, Morocco

La struttura è quella classica dei riad. Il cortile interno, la piscina come un tappeto al centro, la terrazza sopra al tetto dove sorseggiare tè verde quando il sole cala. Quello che ha di speciale Riad Due (della piccola catena Uovo) sono i dettagli, tra folklore locale e design contemporaneo. Ogni stanza diversa dall’altra, i colori accesi che sorprendono lo sguardo abituato al bianco, i mobili realizzati da artigiani del posto. La colazione, ricchissima, mixa africa e occidente. Un’oasi perfetta, in un angolo discreto della Medina.