"Milano"

Le Polveri

Le Polveri

Milan, Italy

Sorella di Helios, il Sole e di Selene, la Luna, nella mitologia greca Eos o Aurora era la dea che apriva le porte alla luce del giorno. Omero chiama spesso Eos la “dea dalle rosee dita”. Aurora impasta, cuoce, sforna tutti i giorni, meno il lunedA�. Il suo micropanificio artigianale con laboratorio a vista si chiama Le Polveri, come la farina fine che rimane sui polpastrelli e le briciole brune che si spargono su guance e tovaglie. I giorni festivi sono dolcemente speziati, profumano senza esitazione di cardamomo, cannella, noce moscata. Amiamo la��abbondanza del pane in grandi formati e della pizza alla pala, amiamo la delicatezza di dolcetti che stanno in una mano, tutto con pasta madre, lievitazioni lente e farine di piccoli mulini biologici. Qui non si viene semplicemente a comprare del pane, qui si viene con intenzione a confermare a Aurora la sua capacitA� di aver creato un piccolo mondo che brilla per calma, bellezza e fantasia.

Sakeya

Sakeya

Milan, Italy

Non la luna, non i fiori, soltanto io a bere sake, completamente solo. (Matsuo BashA?, 1689). Oku no Hosomichi (‘Lo stretto sentiero per il profondo Nord’) A? considerato uno dei piA? importanti testi classici della letteratura giapponese. L’opera del poeta Matsuo BashA? A? scritta in forma di diario di viaggio, in prosa e versi, compilato da BashA? durante un lungo e periglioso percorso a piedi, un pellegrinaggio di oltre cinque mesi, di oltre duemila chilometri, dall’odierna Tokyo all’entroterra del Giappone. Era la fine del Settecento. L’itinerario del maestro divenne il pretesto per molti per mettersi in cammino e costruire il proprio viaggio nipponico…

The Botanical Club

The Botanical Club

Milan, taly

Non abbiamo ancora raggiunto quel momento della vita in cui si A? cosA� generosi da dedicare porzioni di tempo libero a inviare suggerimenti alle case editrici dei libri che leggiamo. Per ora ci limitiamo a rassicurare noi stessi che un giorno assolveremo anche questo compito. Con una��eccezione, che ci A? balenata in mente una sera di inizio estate, seduti a uno dei tavolini del The Botanical Club di via Tortona. La temperatura era mite, il gin tonic terso e aromatico, la nostra ciotola di Poke con salmone e teriyaki superava brillantemente ogni prova e si stava posizionando ai primi posti della classifica tra le sorprese gastronomiche della stagione…

La Brisa

La Brisa

Milan, Italy

La boiserie dorata che abbraccia le stanze donando luce ed eleganza, gli scampoli blu e verde bosco, la veranda aristocratica, il dehors, oasi ideale per romantiche cene estive. L’originalitA� del ricciolo di brisA� sulla macedonia di verdure sapide, la semplicitA� del risotto con calamari e fave, la grazia del polpo arrostito e presentato ad arte. E ancora, il via vai ritmato e silenzioso dei camerieri affabili e gli habituA� che si accomodano al solito tavolo. PerchA� La Brisa A? un indirizzo d’essai, forse perfetto, dove si ama tornare a ogni occasione speciale.

Fukurou Traditional Japanese Restaurant

Fukurou Traditional Japanese Restaurant

Milan, Italy

“Mettere la fortuna in gabbia”. La migliore cucina nipponica che ricordiamo di Tokyo, con il banco dello chef, i piccoli tavoli in fila indiana, i privA� di amici e colleghi giapponesi, il lungo menA? di pesce e carne e i dolci artigianali. La griglia su carbone, il the verde bollente di fine pasto, le attese. Fukurou A? particolarissimo, perchA� davvero tradizionale ed eccelso nella qualitA�. Noi prenotiamo un tavolo ogni tanto, lo mettiamo in agenda e aspettiamo che arrivi il giorno fortunato di sedersi da Fukurou.

Trippa

Trippa

Milan, Italy

Trippa per noi A? il ristorante necessario a Milano. Chef Diego Rossi ci saluta ogni volta al tavolo, con la baldanzositA� di chi ha la cucina sotto controllo e si congeda con un “passate a salutarmi, quando avete finito”. In sala l’umore A? lo stesso – sono spensierati ma presenti, felici di averti alla loro mensa, consapevoli di servire un menu italiano facilmente decodificabile (vitello tonnato, battuta di fassona e nocciole, baccalA� con cavolo, trippa, crostata alla marmellata di agrumi) eppure nuovo nella realizzazione: piatti apparentemente classici eppure moderni, porzioni ricche ma cosA� aggraziate…

LievitA� Pizzeria Gourmet

LievitA� Pizzeria Gourmet

Milan, Italy

Pizza Margherita: pomodoro, mozzarella e basilico fresco. E se le Margherite sono addirittura nove, cosa le differenzia? Una scala da uno a cinque che esprime la dolcezza del pomodoro: San Marzano DOP, Pomodorini del Piennolo del Vesuvio DOP, Giallo del Vesuvio, Filetti del pomodoro Sua Eccellenza, Pomodorini di Gragnano dei Monti Lattari, Antico pomodoro Miracolo di S. Gennaro (presidio Slow Food), Kumato, Corbarino. E cosA� apriamo allegramente Google maps, digitiamo Monti Lattari e partiamo in un viaggio agro-dolce nella Penisola Sorrentina, nei sentieri montani dove si alleva la pregiata razza bovina Agerolese che produce il latte della fiordilatte di LievitA�. Perdersi negli ingredienti, nella ricchezza della nostra terra e della tradizione campana, nella voglia di ascoltare precisamente la storia di materie prime eccellenti…

PavA? Gelati & Granite

PavA? Gelati & Granite

Milan, Italy

Laboratorio e bottega di gelati. La firma A? quella del bravo team di via Casati e come premessa A? molto. Vaniglia ottenuta dal bacello, nocciola (anche nella variante “pura” di sorbetto a base acqua), gelato alla panna, granita alla mandorla per noi eterni bambini. Tonka, CaffA? e Cardamomo, Fave di Cacao, Ananas Rucola e Lime per i piA? hippie. Sbrisolona, Pane burro 160 (la classica brioche all’albicocca di PavA?), Tarte Tatin per i golosi. Cementine esagonali colorate, piastrelle bianche lucide, marmo bianco, pochi arredi di recupero e una lavagna nera a caratteri grandi e chiari. La nuova gelateria milanese dove ci vedrete spesso.

BAR LUCE

BAR LUCE

Milan, Italy

Se esiste un modo piA? “meraviglia” di cominciare una giornata milanese della��accomodarsi su una sedia color sorbetto e ordinare un budino di riso o una frolla di Marchesi, o di vivere una pausa pranzo seduti sulla stessa sedia, o magari di un altro colore, ordinando un panino gourmet tra le mura del Bar Luce, pensato da uno dei tuoi registi preferiti e girovagare da una mostra alla��altra, e accompagnare tua figlia al primo piano nello spazio pensato per i bambini, perdersi nella biblioteca (aperta giorno e notte), sedersi a vedere una proiezione d’essai nella sala cinema, se esiste noi non lo conosciamo ancora e siamo piA? che appagati cosA�, diretti, ancora una volta, verso la Fondazione Prada, zona Sud di Milano. Applausi.

Yuzu

Yuzu

Milan, Italy

Per chi ama tutta la frutta del mondo e ha una simpatia totale per l’agrume piA? aromatico del Giappone – lo yuzu – questo ristorante ha avuto un vantaggio immediato sulla scelta del prossimo giapponese da testare in cittA�. Lo yuzu compare nel menA? e questo fil rouge ci piace, ad esempio nel brodo freddo di cappellini e julienne di pesce e nei ravioli di gamberi. Chiedete sempre di sedere al bancone. Ordinate sempre almeno una tartare di tonno e un chirashi misto. I piatti hanno un profumo fresco e una bellezza non trascurabili. Another big Japan thing.

Mantra Raw Vegan

Mantra Raw Vegan

Milan, Italy

In principio penserete “A? un estratto di frutta e verdura, ne bevo quasi ogni giorno ormai e da oggi verrA? a berlo anche qui”. Poi sarA� la volta degli spaghetti di zucchine al pesto, dell’insalata con tanto avocado maturo, dei crackers shitake, della granola rossa (grano saraceno attivato, fragole, semi di girasole, semi di canapa, datteri medjoul, succo di rapa rossa spremuto a freddo, succo di limone spremuto a freddo), dei cookies vegani. Inizierete a inserire un giorno Raw nella vostra settimana e a leggere leggere leggere di crudismo. Tutto grazie a Mantra. Aggiungete una stanza nei colori neutri e pastello, dove vi piacerA� passare del tempo, musica leggera e scanzonata. Iniziate a frequentare Mantra! Ad acquistare snacks al corner shop, a fare domande, a diventare curiosi, perchA� accade qui a Milano, come foste a Santa Monica, California.

NA?n

NA?n

Milan, Italy

Forse neppure voi sapevate che “nA?n” A? una parola che in farsi significa “pane”. Noi lo abbiamo imparato in una eatery milanese che si chiama cosA� che serve ottimi kebab di pollo, falafel fatti in casa e altre specialitA� del Middle-East come l’hummus (purea di ceci) e il baba ganoush (crema di melanzane). NA?n conquista per il servizio spartano ma funzionale, per la scelta di farine di cereali integrali, le carni altamente selezionate e il format, minimal con stile. Consigliato per un pasto pragmatico in zona Buenos Aires.

Bjork Swedish Brasserie & Side Store

Bjork Swedish Brasserie & Side Store

Milan, Italy

Abbiamo un debole per il Nord Europa e la cucina nordica, per la luce che sanno catturare e fermare negli spazi e nei piatti, per l’inclinazione naturale al design rigoroso in ogni azione. Bjork A? un progetto (di ricerca, selezione, accostamento, attualizzazione) prima che un eccelso ristorante-brasserie (giA� ad Aosta dal settembre 2012) con piccolo emporio gastronomico. Per noi tutto inizia con un morbido pane in cassetta al profumo di anice e una mousse di burro salato su un tagliere di legno chiaro. E il menA? continua fra tradizioni ed evoluzioni della tradizioni. Esiste un tavolo per ogni occasione: tondo per sei amici intimi sotto a un lampadario-candelabro lucente, piccolo e quadrato per informali vis-A�-vis, lungo e condiviso su sgabelli in legno del bancone-anello alla sushi-bar…

LaFavia four rooms

LaFavia four rooms

Milan, Italy

Quattro stanze in un palazzo di fine ottocento in zona Garibaldi, il cui tema primario A? il viaggio, grande passione dei proprietari Fabio e Marco. Il viaggio interpretato nel suo significato piA? nobile, come ispirazione, cultura, ricordo. Le poltroncine anni a��70 arrivano da un cafA� della Rambla, la carta da parati evoca il Tibet, le immagini della dea Vishnu ci conducono in India. Lafavia A? un viaggio nel viaggio, che ispira e accoglie con il calore di una casa e con il fascino vivace ed eclettico di un cabinet de curiositA�s. La colazione viene servita nell’atmosfera rarefatta di un giardino d’inverno che guarda la corte del palazzo.

Ristorante Berton

Ristorante Berton

Milan, Italy

La vostra esperienza culinaria nel Ristorante Berton comincia con una sinfonia di sapori appoggiati sopra a un friabile cracker al nero di seppia, che ricorda il vulcano di un’isola mediterranea. A pranzo vi consigliamo di proseguire con il piatto unico formato da quattro portate gourmet, nella dimensione minaudiA?re, poi con il dessert e infine con i petits fours, che accompagnano il rito del caffA?. A cena la scelta A? ardua, tra i piatti A� la carte e i menA? degustazione, tra i quali A? prevista una selezione “tutto attorno al brodo”, assolutamente inedita. Qualsiasi cosa ordiniate, sarA� in grado di stupire occhi e palato e ne ricorderete la sorpresa a lungo. Lo spazio A? minimal-rigoroso e rispecchia (e lascia entrare attraverso le ampie vetrate) l’atmosfera futuristica del quartiere nel quale il ristorante sorge. Il nostro tavolo preferito A? quello nella cabin situata per metA� in sala e per metA� in cucina, dove si puA? ammirare la brigata e il Maestro Berton all’opera. I divanetti da diner americano rivisitato e la parete semitrasparente, attraverso cui sala e cucina dialogano, completano la ricercata meraviglia di questo indirizzo culinario fuori dall’ordinario.

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