"Stati Uniti"

Botanica Restaurant & Market

Botanica Restaurant & Market

Los Angeles, USA

Di universale oggi nelle metropoli ci sono questi indirizzi fantastici, animati dalla visione di un “healthful cooking”, popolati di magri hipsters, sui quali manteniamo delle riserve, ma che compaiono nella nostra agenda. Bene, sedersi in coppia alle undici di mattina sulla panca di legno fuori dalla vetrina di Botanica con la grande tazza di daily brew bollente e una spessa fetta di torta della colazione mandorla-arancia-miele e frutta arrostita (almond-orange-honey breakfast cake & roasted fruit) fa parte delle nostre nuove abitudini a LA…

Zucker Bakery

Zucker Bakery

New York, USA

Questo piccolo posto ebraico, questa sala da the, cosAi?? ci viene di chiamarla, A? il luogo piA? simile a un abbraccio famigliare, una stretta dolce che conosci bene e che ti appaga anche nella sua brevitAi??. Ci passiamo il tempo, come in un salottino di casa, ordinando un biscotto per tipo, una frolla tonda con la marmellata al melograno, una barretta di meringa e cocco, una treccia speziata ai datteri. A? un posto calmo ed elegante, ecco tutto. A? il nostro nascondiglio nellai??i??East Village o forse in tutta Manhattan.

Patisserie Burrow

Patisserie Burrow

New York, USA

Dopo tutto il magnifico frastuono e ogni bizzarria di Manhattan, cercherai la compostezza e i silenzi di Burrow. Contemplerai le simmetrie della vetrinetta dei dolci, con le orecchie di elefante di sfoglia, i biscotti al the verde arrostito, la nostalgica granola di ciliegie, i croissant alle mandorle. Tutto qui A? ridotto in scala di perfezione e consumato in una minuscola pace estetica. La proprietaria e chef Ayako Kurokawa appare e scompare dalla cucina nel suo grembiule di lino indaco, rifornisce i vassoi di bocconi dolci e salati, A? nata nell’Hokkaido e non sa dire quasi da quanti anni cucini a New York City queste delizie, francesi, bretoni oppure semplicemente giapponesi. Nella piccola lobby degli uffici del 68 di Jay Street, Dumbo, Williamsburg, NYC.

The Jane Hotel

The Jane Hotel

New York, Usa

Impossibile non riportare alla memoria lai??i??ultima fantastica pellicola di Wes Anderson, non appena siete di fronte alle scale di questo pittoresco hotel che sfiora lai??i??Hudson. Merito soprattutto del look dei concierge, ma anche dellai??i??ostinata aria eccentrica e fuori dal tempo, che il Jane custodisce sin dagli esordi. Non scegliete le stanze singole con sharing bathroom se non siete dotati di un temprato spirito di adattamento, ma fatelo se avete un debole per le sistemazioni unconventional e-o per le minute cabine di treni dantan.

Trempeskill Country Store

Trempeskill Country Store

Catskills, Usa

Una volta Candy ed Edchin, lei maestra, lui ingegnere, vivevano a Long Island. Sono capitati ad Andes, stato di NY, per caso e si sono subito affezionati al paese. Cosi, quando hanno saputo che lai??i??attivitAi?? della Gas Station era in vendita, hanno deciso che questo sarebbe stato un buon posto dove vivere. Anche noi siamo capitati ad Andes per caso e, grazie a loro, ci siamo subito affezionati al paese, alla loro storia dai??i??amore e al loro eccentrico gas station-diner-shop. Arrivate affamati e affidatevi a Candy, che scomparirAi?? in cucina e tornerAi?? con una versione gigante del vostro toast. Lo divorerete seduti allai??i??unico, informale tavolino del negozio, tra gli scaffali di giocattoli vintage e conserve.

Wisefish PokAi??

Wisefish PokAi??

New York, USA

Se capitate a New York e siete anche voi stati incantati dal sapore speziato e fresco del poke e ne siete giAi?? vagamente dipendenti, consumate almeno un pranzo o una cena al Wisefish. Un laid-back diner fondato su una profonda amicizia e un altrettanto profondo amore per questo piatto di origine hawaiane e sul desiderio di condividerlo con noi.

The Wild Son

The Wild Son

New York, USA

Quando un viaggio ci rende stanziali, ci piace sperimentare una sorta di routine minore. A Manhattan, ogni mattina, raggiungiamo l’High-Line per correre verso Nord costeggiando profili di terrazzi patinati, cantieri multicolor e scie di traffico vivace. Torniamo al Jane e usciamo con i capelli umidi e la pancia che brontola, diretti al nostro tavolo al The Wild Son. Il primo sulla sinistra, il piA? luminoso. Ordiniamo la nostra bowl di yogurt greco, granola, semi di lino, polline e cocco o i pancake di grano saraceno, wildflower honey, burro di curcuma, la cui porzione ci risulterAi?? abbondante anche se condivisa. Ma in realtAi?? Wild Son appartiene a quella categoria di indirizzi di cui, per delizia culinaria, atmosfera creativa, estetica accurata, saremmo orgogliosi di essere reali habituAi??, se solo fosse nella nostra cittAi??.

Arcade Bakery

Arcade Bakery

New York, USA

Oggi per colazione scomparirete dietro la porta a vetri di una lobby di Church Street, ordinerete una soffice girella con uvetta e caffA? americano, che consumerete lentamente di fronte al via vai del corridoio del building e non vi sentirete di esagerare nel definire questa originale panetteria di Tribeca opera bizzarra quanto geniale.

Dimes

Dimes

New York, USA

“No, aspetta, ci sono: New York era la sua cittAi??, e lo sarebbe sempre stataai??i??ai??? (Isaac in Manhattan, W. Allen). A? un mezzogiorno di novembre, il vento artico-canadese non A? ancora scivolato tra le pareti glossy di Midtown e il sole affidabile lascia sperare in un tramonto mite e rosato. Cammino svelta su Canal Street col cappotto in mano, direzione Lower East Side, mi sento fortunata e seriamente felice. Lai??i??appuntamento A? da Dimes per lai??i??1 p.m. E Vittoria oggi, con il suo sguardo blu e il sorriso da bambina vivace di sempre, il look allo stesso tempo pop, rock, colto, mi appare come un riassunto fedele della cittAi??. Il nostro lunch si consuma tra tinte pastello e musica indie e due fantastiche bowl di quinoa, cavolfiore, kale, cavoletti di Bruxelles, salsa tahini e due generosi juice del giorno. Color continuity in loop, dai tavoli ai frutti di stagione.

Dimes Deli

Dimes Deli

New York, USA

Fratello minore dell’adorato Dimes, Dimes Deli A? tutto quanto necessitiamo in una precoce mattina jetlaged. Una coetanea amichevole e sorridente alla quale ordinare american coffee, una fetta ben lievitata di plumcake e una panca sulla quale sedersi a gustarli entrambi, sfogliando il meglio dell’editoria indie locale. Weekdays 8-10.

Diner Nyc

Diner Nyc

New York, USA

Essere vegetariani non ortodossi ci permette di cedere pacificamente alla beatitudine di un filetto di maiale con side di verdure autunnali dellai??i??incantevole Diner di Andrew Tarlow, celebre colonizzatore di Brooklyn con progetti come il Reynard del Wythe Hotel e il Diner Journal, che da tempo ha ottenuto un posto d’onore nello scaffale “food” della nostra biblioteca. CosAi?? usciamo dallai??i??originale prefabbricato sazi, contenti e privi di alcun minimo pentimento. Est. 1999.

FOREST FLAIR

FOREST FLAIR

Alaska, USA

Siete a Girdwood, un villaggio nel bosco selvaggio, una stazione sciistica dove la giovane popolazione di Anchorage ama venire con la neve. I casottini di legno sono chiusi, gli abeti magri, un’alce femmina si aggira nel giardino non recintato di uno chalet, la seggiovia A? ferma. A? estate e sembra non ci sia nessuno in questa fresca sera d’agosto fuori cittAi??, che in Alaska significa nella foresta…

CafAi?? Gratitude

CafAi?? Gratitude

Los Angeles, USA

Chiunque faccia di un’alimentazione vegetariana organica, sana e ai???fancyai???, uno stile di vita, una passione, uno studio, passando da LA, non dovrebbe mancare di sedersi su una delle panche di CafAi?? Gratitude (su Larchmont Boulevard e Rose Avenue, a Venice). Inutili consigli del menA?, qualsiasi scelta otterrAi?? la vostra autentica gratitudine.

Rustic Goat

Rustic Goat

Alaska, USA

Al bancone di questo building moderno di legno e vetro, all’incrocio di un grande Boulevard americano, spillano birra profumata. In Alaska il forno a legna ha sostituito i fornelli e in questo posto sanno far uscire da lAi?? portate sapide e genuine, energetiche, ma sapienti, seasonally-inspired. Il Cauliflower Flat Bread A? un cracker di cavolfiore cotto a legna con ricotta, rucola, barbabietole rosse e gialle, funghi, radici e cipolle arrostite. Grandi tovaglioli di lino bianco su lunghi tavoli di legno chiaro. Quando la cameriera ci racconta il suo dolce preferito A? come ascoltare una canzone folk moderna che parla di una tenda d’estate nel bosco, un falA?, marshmallow arrostiti su lunghi spiedi e ciotole di cioccolata calda dove intingerli. Nel parking van vintage azzurro cielo e biciclette sportive aspettano gente dall’uncomplicated American fare.

Norms

Norms

Los Angeles, USA

Prima o poi anche voi scoprirete (o vivrete di nuovo) Los Angeles. Tra le tante meraviglie della cittAi??, vi suggeriamo di consumare un pasto dal capostipite della catena di diner Norms. Architettura e design degli anni Cinquanta, con molti elementi ancora originali, la scritta al neon che svetta verso il cielo di La Cienega Boulevard, i bicchieri pastello, il menA? old-style, gli americani veraci che lo popolano. SarAi?? come fare un viaggio dentro un’America scomparsa. Dal 1949, aperto 24/7.

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