"Italia"

Le Tre Stanze

Le Tre Stanze

Florence, Italy

Ogni primavera, per sapere quando devono svegliarsi dal sonno invernale, le piante dell’Artico si basano su indizi ambientali diretti e indiretti: per esempio il tempo più mite, le giornate più lunghe e la riduzione del ghiaccio marino. Il letto è alto, le gambe penzolano e le punte dei piedi intuiscono il tappeto antico. Il lino è del corredo di donne di casa, un lino bianco di una volta. Le campane rintoccano chiare come la voce dolce di una madre, chissà che siano proprio quelle della Cattedrale. Ritorna il profumo di cannella che ci ha fatto addormentare la sera. La luce fiorentina filtra appena, nessun rumore. Solo il giovane padrone di casa si muove piano in cucina a piedi scalzi, e il cucchiaino che mescola il caffè caldo. Risvegliarsi in questa residenza di Via dell’Oriuolo numero 43 è un momento fatto di piccoli indizi graziosi. È un atto di generosità, di Patrick, scultore-fotografo. Parleremo soprattutto dell’Engadina, che in modi diversi amiamo e abbiamo negli occhi, lui ha il dono di esserci nato.

Casa Flora

Casa Flora

Venice, Italy

L’azzurro è un colore raro nel mondo vegetale e animale. Quando esiste in natura, spesso non è vero azzurro, ma il risultato di una diffrazione della luce, come nel caso delle penne di alcuni uccelli, del cielo, del ghiaccio, dell’acqua e delle ali delle farfalle. Una volta schiacciati, i mirtilli sono più rossi che blu. E così, quale stanza avete scelto? In quale avete dormito? L’azzurra. A Casa Flora hanno preso i colori della laguna e li hanno portati nelle stanze, c’è il punto di verde dei canali più stretti e limpidi, la tinta rosa veneziana più struggente. E poi c’è l’azzurro soffice della nostra stanza…

Fodara Vedla

Fodara Vedla

South-Tyrol, Italy

Mettersi in cammino per raggiungere la malga Fodara Vedla è il dono che vorremmo promettere ai nostri figli ogni domenica d’autunno. Intersecando la prima Altavia, che attraversa le Dolomiti da Braies a Belluno, ci si trova a varcare boschi intatti, a divertirsi con la prima di neve di stagione, a stringere i denti sui sentieri più ripidi. La ricompensa per tutti sarà un pranzo di montagna di quelli genuini e prelibati, preparati e serviti dagli stessi discendenti del nonno Hans, fornaio di San Vigilio, che durante la Prima Guerra Mondiale, rilevò la baracca delle truppe austroungariche. La famiglia Mutschlechner pranzerà accanto a voi, ciarliera e affiatata, quando quasi tutti i viandanti avranno ripreso il proprio sentiero, il sole starà scomparendo dietro le cime e i vostri bambini staranno gustando beati gli ultimi sorsi di cioccolata e panna prima di rimettersi in cammino. Aperto da fine maggio a novembre.

La Pedevilla

La Pedevilla

South-Tyrol, Italy

Il calore della hygge aiuta i danesi a sopportare i lunghi inverni scandinavi. Il termine, coniato dai vicini norvegesi nel 1700, rappresenta quell’insieme di armonia familiare, cura per i dettagli e joy de vivre, che ci fa ricordare con nostalgia ogni nostro viaggio al Nord. Gli architetti Caroline e Armin hanno la propria idea di hygge e dopo aver vissuto tra le mura di larice e cirmolo del loro cottage aggrappato alla montagna, ne sarete incantanti. Porterete con voi un po’ del loro stile e della loro pace, e ne farete buon uso…

Lu Focarò

Lu Focarò

Marche, Italy

A Torre di Palme, il primo giorno dell’anno, un ragazzo gentile ci fa accomodare in una sala dalle pareti blu. Le campane hanno da poco festeggiato le dodici, i rari turisti indugiano sul belvedere assolato, una signora con il grembiule stende fugacemente i panni nella brezza dell’Adriatico. I ricordi di questo indirizzo comprenderanno i vicoli che percorriamo a piedi per raggiungerlo e gli scampoli di mare tra le case centenarie. E poi, sicuramente, i tortellini fatti a mano, che arriveranno in un’antica zuppiera fiorata, le tovaglie bianche sui tavoli, che si animeranno lentamente di ospiti abituali, l’accoglienza intima e discreta, la carne alla griglia perfettamente salata e le erbe squisite. In fondo il nostro augurio per il nuovo anno è che sia così, come questa locanda ha scelto che sia ogni suo pranzo e sua ogni cena. Allegro, prezioso e pieno di grazia.

Osteria della Villetta

Osteria della Villetta

Franciacorta, Italy

Nel 1902, se scendevi alla stazione dei treni di Palazzolo sull’Oglio, sulla linea Milano-Venezia costruita dagli Austriaci, facevi due passi di numero e i Rossi ti accoglievano nella loro Osteria della Villetta con alloggio, una palazzina liberty a tre piani profumata di ricette della tradizione. La squisitezza di questo posto è che sono rimasti lì dove sono nati a conservare ciò che allora era un luogo normale e oggi è il set incantato di un film del Primo Novecento. Verrebbe da arrivarci ancora in treno e da vestirsi con quell’eleganza modesta delle nostre bisnonne la domenica…

Pap’Açorda

Pap’Açorda

Lisbon, Portugal

Lasciarsi alle spalle il caos del mercato coperto di Placa da Ribeira, salire al primo piano, sedersi in uno dei tavoli illuminati dall’ultima luce della sera lisboneta. Per una volta non aprire il menù per lasciarci consigliare da chi ci dà il benvenuto con ciotole di olive, frittelle, pane sapido, olio e sorrisi. Pap’Açorda è la seconda vita di uno storico ristorante del Barrio Alto. Lasciare uno spazio per la mousse di cioccolato (cit.).

The Botanical Club

The Botanical Club

Milan, taly

Non abbiamo ancora raggiunto quel momento della vita in cui si è così generosi da dedicare porzioni di tempo libero a inviare suggerimenti alle case editrici dei libri che leggiamo. Per ora ci limitiamo a rassicurare noi stessi che un giorno assolveremo anche questo compito. Con un’eccezione, che ci è balenata in mente una sera di inizio estate, seduti a uno dei tavolini del The Botanical Club di via Tortona. La temperatura era mite, il gin tonic terso e aromatico, la nostra ciotola di Poke con salmone e teriyaki superava brillantemente ogni prova e si stava posizionando ai primi posti della classifica tra le sorprese gastronomiche della stagione…

Masseria Moroseta

Masseria Moroseta

Puglia, Italy

Ci sono libri di cui sottolineo pagine intere, libri che tengo sulla scrivania a lungo e che affido alle mani degli amici che passano nella mia casa. Masseria Moroseta è cosí, racconto esemplare e poetico di cui voglio conservare e condividere ogni riga. Il rubinetto spartano ed esile della fontana appartata, la scala che sbuca sull’azzurro pimpante dell’estate del Sud e la pace che m’insegue appena entro nel cortile candido. Il cane Beppe che avanza svogliato fino alla prossima ombra…

Leadner Alm

Leadner Alm

South Tyrol, Italy

Ci sono diversi motivi che inducono a sedersi a uno dei tavoli open-air della Leadner Alm. Tra questi, sicuramente, i sentieri e i prati che vanno attraversati per raggiungerla, i bicchieri x-large di delizioso latticello e i canederli nella loro versione più genuina e casalinga. Cucina calda fino alle 17.

Restaurant Meteo

Restaurant Meteo

South Tyrol, Italy

Non conosciamo Merano, non quanto vorremmo. Ma conosciamo Linda (che bel nome!), che ci apre le porte del pop-up shop di Monocle quando arriviamo mentre suo figlio Marco sta spegnendo le luci e pregustando la pausa pranzo. Linda, che alla domanda Ora dove pranziamo, senza indugio ci consiglia il Meteo Restaurant. Chiedete di Agata, e dite che vi mando io. A nostra volta, per la prima volta e senza indugio lo promuoveremo ancor prima di provarlo. Faticheremo un po’ a trovarlo, ma saremo ricompensati da quello stile nostalgico e colto di cui ogni volta vogliamo rubare un pezzo e da quella innovazione culinaria intelligente e appagante che ogni volta ci fa bene ai palati e ai cuori.

I Cucali

I Cucali

Porto Recanati, Italy

Se esiste un modo autentico e poetico di dimostrare amore verso le proprie origini, lo possiamo imparare da Chiara. Chiara ha recuperato la casa di famiglia nel centro di Porto Recanati, dove è nata e cresciuta, e ne ha fatto un bed and breakfast “meraviglia” che guarda il mare. I più distratti potrebbero confondere I Cucali con una delle case di villeggiatura del lungomare, con il portoncino sempre aperto e le sedie fuori per le chiacchierate all’aperto con i vicini…

La Brisa

La Brisa

Milan, Italy

La boiserie dorata che abbraccia le stanze donando luce ed eleganza, gli scampoli blu e verde bosco, la veranda aristocratica, il dehors, oasi ideale per romantiche cene estive. L’originalità del ricciolo di brisé sulla macedonia di verdure sapide, la semplicità del risotto con calamari e fave, la grazia del polpo arrostito e presentato ad arte. E ancora, il via vai ritmato e silenzioso dei camerieri affabili e gli habitué che si accomodano al solito tavolo. Perché La Brisa è un indirizzo d’essai, forse perfetto, dove si ama tornare a ogni occasione speciale.

Fukurou Traditional Japanese Restaurant

Fukurou Traditional Japanese Restaurant

Milan, Italy

“Mettere la fortuna in gabbia”. La migliore cucina nipponica che ricordiamo di Tokyo, con il banco dello chef, i piccoli tavoli in fila indiana, i privé di amici e colleghi giapponesi, il lungo menù di pesce e carne e i dolci artigianali. La griglia su carbone, il the verde bollente di fine pasto, le attese. Fukurou è particolarissimo, perché davvero tradizionale ed eccelso nella qualità. Noi prenotiamo un tavolo ogni tanto, lo mettiamo in agenda e aspettiamo che arrivi il giorno fortunato di sedersi da Fukurou.

Trippa

Trippa

Milan, Italy

Trippa per noi è il ristorante necessario a Milano. Chef Diego Rossi ci saluta ogni volta al tavolo, con la baldanzosità di chi ha la cucina sotto controllo e si congeda con un “passate a salutarmi, quando avete finito”. In sala l’umore è lo stesso – sono spensierati ma presenti, felici di averti alla loro mensa, consapevoli di servire un menu italiano facilmente decodificabile (vitello tonnato, battuta di fassona e nocciole, baccalà con cavolo, trippa, crostata alla marmellata di agrumi) eppure nuovo nella realizzazione: piatti apparentemente classici eppure moderni, porzioni ricche ma così aggraziate…

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